Senta Berger
Senta Berger (Vienna, 13 maggio 1941) è un'attrice austriaca.
Sposata con Michael Verhoeven, figlio del regista tedesco Paul Verhoeven (da non confondersi con l'omonimo regista olandese), è anche produttrice cinematografica e dal febbraio 2003 presidente della German Film Academy, l'istituzione tedesca attiva per il lancio delle nuove promesse del cinema europeo.
Nella primavera del 2006 ha pubblicato in Germania una autobiografia dal titolo Ich habe ja gewußt, daß ich fliegen kann (Sapevo di poter volare).
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[modifica] Biografia
Nata in una famiglia non abbiente, è figlia di un musicista. La sua prima apparizione su un palcoscenico avvenne all'età di quattro anni quando il padre la accompagnò in un numero musicale al pianoforte. Un anno dopo iniziò a prendere lezioni di danza, attività che tuttavia non riuscì a completare.
Passata alla recitazione, studiò a Vienna alla scuola di Max Reinhardt. L'aver accettato, senza consenso, nel 1957, un piccolo ruolo in un film le costò il proseguimento degli studi. L'anno successivo, entrò a far parte come attrice giovane della compagnia del Josefstadt Theatre di Vienna ma il suo interesse principale rimase sempre quello di recitare per il cinema.
Una delle sue prime importanti partecipazioni in un film risale al 1960, in Der brave Soldat Schwejk, in cui recitò al fianco di Heinz Rühmann.
[modifica] Carriera
Attrice versatile (a partire dal remake del celebre film di Fritz Lang Il testamento del dottor Mabuse, del 1962, ha praticamente recitato in film di ogni genere, dall'esotico al western, alla commedia, alla spy story), Berger ha lavorato molto anche per il cinema italiano e per la televisione[1].
Per il cinema italiano è apparsa in diversi film del cosiddetto filone commedia all'italiana, come ad esempio Operazione San Gennaro, 1966, diretta da Dino Risi, Quando le donne avevano la coda, di Pasquale Festa Campanile, 1970, e Signore e signori, buonanotte, 1976, ma anche drammatici, come Ritratto di borghesia in nero (1978).
Al fianco di Marcello Mastroianni ha interpretato Le due vite di Mattia Pascal (1985, per la regìa di Mario Monicelli), mentre, diretta dal regista Mario Camerini aveva recitato ancora giovanissima (1963), in Kalì-Yug, la dea della vendetta e, al fianco di Lex Barker (già Tarzan per il grande schermo), un ruolo anche ne Il mistero del tempio indiano.
Con Luigi Filippo D'Amico ha lavorato in Amore e ginnastica (1973).
[modifica] Filmografia parziale
- Il testamento del dottor Mabuse (remake del film di Fritz Lang, Werner Klingler, 1962)
- Il mistero del tempio indiano (Mario Camerini, 1963)
- Kalì-Yug, la dea della vendetta (Mario Camerini, 1963)
- I vincitori (Carl Foreman, 1963)
- Sierra Charriba (Sam Peckinpah, 1965)
- Doringo! (Arnold Laven, 1965)
- The Quiller Memorandum (Michael Anderson, 1966)
- Congiura di spie (Edouard Molinaro, 1966)
- Combattenti della notte (Melville Shavelson, 1966)
- Il papavero è anche un fiore (Terence Young, 1966)
- Operazione San Gennaro (Dino Risi, 1966)
- L'imboscata (Henry Levin, 1967)
- Congiura di spie (Edouard Molinaro, 1967)
- Reporter alla ribalta (The Name of the Game) (1968) - serie Tv
- Infanzia, vocazione e prime esperienze di Giacomo Casanova, veneziano (Luigi Comencini, 1969)
- Quelli che sanno uccidere (Jean-Pierre Desagnat, 1969)
- Se è martedì deve essere il Belgio (If It's Tuesday, This Must Be Belgium), regia di Mel Stuart (1969)
- De Sade, regia di Cy Endfield (1969)
- Quando le donne avevano la coda (Pasquale Festa Campanile, 1970)
- Cuori solitari, regia di Franco Giraldi (1970)
- Un'anguilla da 300 milioni (Salvatore Samperi, 1971)
- L'amante dell'Orsa Maggiore (Valentino Orsini, 1971)
- Roma bene (Carlo Lizzani, 1971)
- Da parte degli amici: firmato mafia! (Yves Boisset, 1971)
- Quando le donne persero la coda (Pasquale Festa Campanile, 1972)
- Causa di divorzio (Marcello Fondato, 1972)
- La lettera scarlatta (Wim Wenders, 1973)
- Bisturi, la mafia bianca (Luigi Zampa, 1973)
- Amore e ginnastica (Luigi Filippo D'Amico, 1973)
- Di mamma non ce n'è una sola (Alfredo Giannetti, 1974)
- La bellissima estate (Sergio Martino 1974)
- L'uomo senza memoria (Duccio Tessari 1974)
- Intrigo in Svizzera (Jack Arnold, 1975)
- Signore e signori, buonanotte (film a episodi, registi vari, 1976)
- La croce di ferro (Sam Peckinpah, 1977)
- Una donna di seconda mano (Pino Tosini, 1977)
- Ritratto di borghesia in nero (Tonino Cervi, 1978)
- La giacca verde (Franco Giraldi, 1980)
- Speed driver (Stelvio Massi, 1981)
- Fatto su misura (Francesco Laudadio, 1984)
- Notti e nebbie (Marco Tullio Giordana, 1984)
- Le due vite di Mattia Pascal (Mario Monicelli, 1985)
- Animali metropolitani (Steno, 1987)
- L'ultima mazurka (Gianfranco Bettetini, 1988)
- Tre colonne in cronaca (Carlo Vanzina, 1990)
[modifica] Note
- ^ Per una filmografia dettagliata, specie riguardo alle sue interpretazioni per la televisione sia italiana che tedesca, vedi la scheda IMDb sottoriportata.
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Senta Berger
[modifica] Collegamenti esterni
Scheda su Senta Berger dell'Internet Movie Database