Sempiternus Rex Christus

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Sempiternus Rex Christus
Lettera enciclica di Papa Pio XII
Stemma di Papa Pio XII
Anno 8 settembre 1951
Anno di pontificato XIII
Traduzione del titolo L'eterno re Cristo
Argomenti trattati nel XV centenario del concilio ecumenico di Calcedonia
Enciclica papale nº XXII di XL
Enciclica precedente Evangelii Praecones
Enciclica successiva Ingruentium Malorum

Sempiternus Rex Christus è la ventiduesima enciclica pubblicata da Pio XII l'8 settembre 1951.

Contenuto[modifica | modifica sorgente]

L'enciclica è stata scritta nell'occasione del XV centenario del concilio ecumenico di Calcedonia:

  • Celebrazioni del XV centenario del concilio di Calcedonia.
  • Premesse dottrinali e storiche di quel concilio (8 ottobre -1 ° nov. 451).
  • Le prime vicende dell'eresia di Nestorio e di Eutiche.
  • Il «latrocinio» di Efeso.
  • Ricorso di Flaviano e di altri vescovi alla sede apostolica di Roma e intervento di papa Leone.
  • Il concilio: definizione delle due nature nell'unica persona del Verbo e primato della sede apostolica di Roma.
  • «Pietro ha parlato per bocca di Leone».
  • Chiarezza e precisione di termini nella definizione di Calcedonia.
  • Alcune moderne deviazioni.
  • Dottrina evangelica e apostolica.
  • Appello ai fratelli separati perché tornino all'unico gregge
    • unità contro i nemici di Dio e di Cristo
    • comunanza di martirio e di sangue.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]