Semperoper

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Coordinate: 51°03′16″N 13°44′07″E / 51.054444°N 13.735278°E51.054444; 13.735278

Semperoper
Sächsische Staatsoper
Semperoper Dresden1.jpg
Ubicazione
Stato Germania Germania
Località Dresda
Dati tecnici
Tipo Teatro dell'Opera
Realizzazione
Costruzione 1880
Architetto Gottfried Semper
Sito ufficiale

Semperoper è, in lingua tedesca, il nome che indica il Teatro dell'Opera di Dresda. Deve il suo nome al celebre architetto Gottfried Semper che progettò l’edificio orientandosi ad una scelta di forme neorinascimentali con influenze neobarocche.

La costruzione originale[modifica | modifica wikitesto]

La costruzione originale (Königliches Hoftheater)

La costruzione originale fu progettata da Semper e venne costruita tra il 1838 ed il 1841. Veniva chiamata Teatro reale di corte (Königliches Hoftheater) e si distingueva per la facciata di forma convessa semicircolare a doppio ordine, che ricordava vagamente il Colosseo. Un terzo piano più arretrato coronava la costruzione sempre seguendo la forma semicircolare. Questo edificio ebbe breve vita, dato che le fiamme lo rasero al suolo già nel 1869.

La ricostruzione del teatro[modifica | modifica wikitesto]

Successivamente, il teatro venne riprogettato ed adattato alle nuove esigenze. Trovandosi in esilio per la sua partecipazione ai moti rivoluzionari nel 1849, Semper incaricò il figlio Manfred di portare a punto il progetto e di dirigere i lavori per la nuova costruzione, iniziata nel 1878 e terminata due anni più tardi.

Ripetendo la scelta dei canoni rinascimentali, Semper abbozzò un nuovo progetto ispirato al primo e riprese il progetto di una facciata curva a due piani; come nel vecchio progetto, la facciata è sovrastata da un terzo piano in rientranza che si affaccia sulla piazza antistante con la sua forma tondeggiante. Sul portale, domina la facciata una vistosa quadriga di pantere. Nel complesso, comunque, il progetto risulta notevolemente ampliato e in massima parte reinventato.

Durante la seconda guerra mondiale il bombardamento di Dresda distrusse l’opera per la seconda volta. L’Opera di Dresda fu ricostruita, tra il 1977 ed il 1985, dalle autorità della DDR. Stavolta il progetto di ricostruzione, basato su minuziosi studi, aveva come scopo quello di ricostruire l'opera più o meno com'era prima dell'abbattimento. Si attenne quindi ai modelli della costruzione distrutta, anche se all'interno furono previste modifiche per ampliare la grande sala.

Il teatro oggi[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di una delle costruzioni più prestigiose in Sassonia, ed è una nota sede teatrale. La maggior parte delle opere liriche rappresentate in questo teatro viene accompagnata da una delle più celebri orchestre tedesche, la Sächsische Staatskapelle Dresden.

L'opera di Dresda ha ricevuto il tempi recenti l'appellativo di Sächsische Staatsoper (opera statale della Sassonia).

Edifici legati alla Semperoper[modifica | modifica wikitesto]

Festspielhaus, già Musical Theater Neuschwanstein

Le soluzioni volumetriche adottate da Semper per le due costruzioni dell'opera di Dresda (facciata a pianta semicircolare a mo' di teatro romano e corpo centrale rialzato con tetto a due spioventi) furono apprezzate e vennero riprese anche da altri architetti. Soluzioni analoghe sono state infatti applicate a costruzioni come la Festspielhaus di Bayreuth (1876), ma anche al progetto della Festspielhaus Neuschwanstein (una costruzione postmoderna eretta a Füssen presso il famoso castello di Neuschwanstein per rappresentazioni di musical ed opere).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (DE) Wolfgang Junker, Wiederaufbau der Semperoper in Architektur der DDR, anno XXXIV, nº 7, Berlino, VEB Verlag für Bauwesen, luglio 1985, pp. 388-390, ISSN 0323-3413.
  • (DE) AA.VV., Die Semperoper Dresden in Architektur der DDR, anno XXXIV, nº 7, Berlino, VEB Verlag für Bauwesen, luglio 1985, pp. 391-404, ISSN 0323-3413.

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