Semivariogramma

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Il semivariogramma è un metodo geostatistico che viene impiegato per valutare l'autocorrelazione spaziale di dati osservati in punti georiferiti.

Il semivariogramma è la funzione che interpola la semivarianza dei valori osservati in gruppi di coppie di punti a determinate distanze.

La semivarianza è pari a:

\gamma(h)=\sum_{i=1}^{n(h)}\frac{(z(x+h)-z(x))^2}{n(h)}

in cui z è il valore di una misura in un particolare punto, h è una classe di distanza tra punti di misurazione e n(h) è pari al conteggio del numero di coppie di osservazioni effettuate alla distanza h.

Il semivariogramma è il grafico della semivarianza sulla distanza tra i dati e normalmente viene interpolato con diverse funzioni in modo da determinare la tipologia di autocorrelazione spaziale della variabile misurata.

I parametri stimati sono:

  • Nugget: descrive il livello variabilità casuale;
  • Partial Sill: descrive il livello di variabilità spaziale, cioè quella porzione di varianza che si osserva in funzione della distanza;
  • Range: distanza massima alla quale si osserva correlazione spaziale;

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  1. Shine, J.A., Wakefield, G.I.: A comparison of supervised imagery classification using analyst-chosen and geostatistically-chosen training sets, 1999, http://www.geovista.psu.edu/sites/geocomp99/Gc99/044/gc_044.htm

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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