Semiografia musicale

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La semiografia musicale è quella parte della teoria musicale che si occupa dei segni e dei simboli utili per fissare su carta la musica: traduce il suono ed il ritmo in nota registrandolo in una partitura.

Notazione dell'altezza[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Notazione dell'altezza.

L'altezza del suono viene scritta mediante la posizione delle note sul pentagramma. Più il suono è acuto più viene scritto in alto.

Il pentagramma può essere considerato come un sistema di coordinate cartesiane, dove sull'asse delle ascisse poniamo il tempo e sull'asse delle ordinate la frequenza del suono; ogni nota viene posta in ordine temporale (coordinata x) ed il valore di ordinata (y) stabilisce l'altezza del suono. Ci possono essere note che superano l'ambito del pentagramma, perché più acute o più gravi; allora si ricorre ai tagli addizionali. Essi sono brevi lineette che simulano ulteriori linee di pentagramma.
Tutto questo non è ancora sufficiente a dare un nome ad ogni nota, occorre identificare un'origine del piano cartesiano. Questa si stabilisce mediante la chiave, che fissa il nome della nota a cui si riferisce, su una linea del pentagramma.
La posizione del punto sul pentagramma stabilisce l'altezza solo dei suoni naturali, ma vi sono anche i suoni alterati. Per scriverli, si mantiene la posizione della nota inalterata, ma si aggiunge subito prima un segno di alterazione.

Notazione della durata[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Durata di una nota musicale.

La notazione della durata musicale, è data dalla '' durezza'' di una nota, il grado per cui è categorizzata lunga o corta. Come segni

per definire la lunghezza, si usano il punto, la virgola, l'accento, il cappello e la line prolungatrice

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Andrea Lanza, La notazione nella musica contemporanea, in Dizionario Enciclopedico universale della musica e dei musicisti (DEUMM), Il Lessico, III, Torino, Utet, 1984
  • Andrea Valle, La notazione musicale contemporanea: aspetti semiotici ed estetici, Torino, Do Sono-EdT, 2002
  • Marco Russo, La notazione musicale nell’era dell’Informatica, “Nuova Rivista Musicale Italiana”, (XXIX - IX Nuova serie) n. 2, aprile-giugno 2005, pp. 209- 247
  • Jesús Villa-Rojo, Notazione e grafia musicale nel XX secolo, maggio 2013, pp. VI+346, illustrato, Zecchini Editore.
  • Paolo Tortiglione, Semiography and Semiology of Contemporary Music, Rugginenti, Milano, 2012 - ISBN 9788876656163

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