Seminatore d'oro

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Tommaso Maestrelli a Foggia, dopo aver vinto il "Seminatore d'oro".

Il Seminatore d'oro è stato un premio calcistico assegnato annualmente dalla FIGC all'allenatore che si è più distinto nel corso della stagione agonistica.[1]

La prima edizione si è svolta al termine del campionato 1955-56. Successivamente, il premio è stato diviso in cinque categorie. La statuetta d'oro era il massimo riconoscimento per il miglior allenatore; la medaglia d'oro per i migliori allenatori di Serie B, Serie C, Serie D e Lega Dilettanti; la targa d'oro per gli allenatori giovanili; i premi speciali per gli arbitri; la targa Leone Boccali per il miglior giornalista sportivo.

Dopo una pausa di due anni (nel 1980 e 1981), il Seminatore d'Oro è stato assegnato dall'Istituto Nazionale delle Assicurazioni (INA, da qui la nuova denominazione Seminatore INA) sotto il patrocinio del CONI per alcuni anni, salvo poi scomparire dopo la trentaduesima edizione.[2]

Dalla stagione 1990-1991 prende il nome di Panchina d'oro.[è davvero la prosecuzione?]Nils Liedholm, Tommaso Maestrelli, Arrigo Sacchi, Giovanni Trapattoni e Ferruccio Valcareggi sono i cinque allenatori ad aver conquistato in due occasioni tale premio.

Albo d'Oro[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Mazzone, 2010, pag. 28
  2. ^ Trofei, Museo Calcio Vicenza 1902
  3. ^ Sappino, 2000, pag. 594

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Carlo Mazzone, Marco Franzelli, Donatella Scarnati, Una vita in campo, Baldini Castoldi Dalai, 2010.
  • Marco Sappino, Dizionario biografico enciclopedico di un secolo del calcio italiano, Volume 2, Baldini Castoldi Dalai, 2000.
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