Semeru

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Semeru
Mahameru-volcano.jpeg
Il vulcano Semeru, Luglio 2004
Stato Indonesia Indonesia
Altezza 3.676 m s.l.m.
Ultima eruzione 2008 in attività
Coordinate 8°06′28.8″S 112°55′12″E / 8.108°S 112.92°E-8.108; 112.92Coordinate: 8°06′28.8″S 112°55′12″E / 8.108°S 112.92°E-8.108; 112.92
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Indonesia
Semeru

Semeru anche chiamato Gunung Semeru - è la montagna più alta dell'isola di Giava ed uno dei suoi vulcani più attivi. Conosciuto anche come Mahameru (La Grande Montagna), è molto ripido e si erge nettamente sul piano costiero della parte est di Java. Dei Maar contenenti dei laghi vulcanici si sono formati seguendo una linea fino alla sommità. Il Semeru si trova all'estremità sud del complesso vulcanico Tengger.

La storia delle eruzioni del monte Semeru è ampia. Dal 1818, almeno 55 eruzioni sono state riportate (Di cui 10 hanno causato delle morti) consistenti sia di colate di lava e di attività piroclastiche. Delle moderate eruzioni esplosive (VEI 2-3) sono state registrate con una certa regolarità.

Il monte Semeru è in uno stato di eruzione quasi continua sin dal 1967. A volte piccole eruzioni avvengono anche ogni 10 minuti.

Il monte Semeru è regolarmente visitato dai turisti, in genere partendo dal villaggio di Rano Pani verso nord, ma anche se non è tecnicamente complesso può risultare pericoloso. Soe Hok Gie, un attivista politico indonesiamo degli anni 60 morì nel 1969 a causa di inalazioni di gas velenosi mentre scalava il monte Semeru.

Mitologia[modifica | modifica wikitesto]

Il monte Semeru prende il nome da Sumeru, la montagna al centro del mondo nella cosmologia buddista. La leggenda narra che fu trasportato dall'India; la storia è reccontata nello scritto Javanese del sediciesimo secolo Tantu Panggelaran. Era stato originariamente collocato nella parte ovest dell'isola, ma questo causava un'inclinazione dell'isola, quindi fu spostato verso est. In questo viaggio dei pezzi che si staccavano dalla sua parte inferiore formarono le montagne di Lawu, Wilis, Kelut, Kawi, Arjuno e Welirang. Il danno causato alle fondamenta della montagna la fecero oscillare, la parte superiore si staccò e creò il monte Penanggungan.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Holt, Claire. Art in Indonesia: Continuities and Change. Ithaca: Cornell University Press, 1967. Pagina 36 spiega gli aspetti mitologici della montagna.

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