Selezione dal Reader's Digest
| Selezione dal Reader's Digest | |
|---|---|
| Periodicità | mensile |
| Fondazione | 1948 |
| Chiusura | dicembre 2007 |
| Formato | 18 x 12,5 cm |
| Editore | Edizioni Selezione Reader's Digest |
Selezione dal Reader's Digest è stata una rivista mensile fondata a Milano nel 1948, come versione italiana della rivista statunitense Reader's Digest.
Indice |
[modifica] Storia
Edita dalla casa editrice Edizioni Selezione Reader's Digest, con sede a Milano in via Alserio n. 10, ha pubblicato il primo numero nell'ottobre 1948 ed ha cessato le pubblicazioni nel dicembre 2007.
La casa madre statunitense, fondata a New York nel 1922 da Roy DeWitt Wallace e dalla moglie Lila Bell Wallace, è stata per moltissimi anni il mensile generalista più venduto negli Stati Uniti. Nel 2004 raggiunse la tiratura di 12,5 milioni di copie. In seguito si è verificato un forte calo delle vendite, e in agosto 2009 la società editrice ha annunciato di voler ricorrere al Chapter 11 per la procedura di bancarotta controllata, contando in tal modo di risanare i debiti e di poter continuare l'attività.[1]
Selezione dal Reader's Digest ha goduto per molto tempo di un notevole successo editoriale, puntando soprattutto sugli abbonamenti. A partire dal 1959 sono stati messi in vendita, con sconti speciali per gli abbonati, altri prodotti editoriali, tra cui dischi musicali e libri di vario genere, spesso in edizioni rilegate di un certo pregio, tra cui classici della letteratura, enciclopedie monografiche, manuali pratici e atlanti. Tra questi ultimi, da ricordare il Grande Atlante di Selezione dal Reader's Digest (1961), il Vocabolario illustrato della lingua italiana di Giacomo Devoto e Gian Carlo Oli (1967) e l'Atlante del Mondo (1990).
La rivista trattava vari argomenti: attualità, politica internazionale, storia, sport, scienza, salute, interviste o articoli su personaggi famosi. Nei primi decenni di pubblicazione, gli articoli dell'edizione italiana erano quasi tutti pedisseque traduzioni degli analoghi apparsi sulla rivista madre; ciò ne limitava l'ottica geopolitica all'area e alla cultura statunitense (in particolare WASP e conservatrice); successivamente crebbe lo spazio destinato agli scritti "made in Italy". Uno dei principali motivi del successo (sia dell'edizione americana che delle consorelle), fu la regolare pubblicazione in coda ad ogni fascicolo, del "riassunto" di un best-seller della letteratura moderna o contemporanea (principalmente, ma non solo, nordamericana), redatto con uno stile unico, capace di concentrare in 25/30 pagine l'intera trama, salvando persino alcune descrizioni e dialoghi dell'originale.
[modifica] Lingue di pubblicazione
Versioni della rivista sono pubblicate in 78 Paesi in 21 lingue, tra cui le seguenti:
[modifica] Note
[modifica] Collegamenti esterni
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