Segreti e bugie

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Segreti e bugie
Segreti e bugie.png
Una scena del film
Titolo originale Secrets & Lies
Paese di produzione Gran Bretagna
Anno 1996
Durata 142 min
Colore colore
Audio audio
Genere drammatico
Regia Mike Leigh
Soggetto Mike Leigh
Sceneggiatura Mike Leigh
Fotografia Dick Pope
Montaggio Jon Gregory
Effetti speciali Dave Smith
Musiche Andrew Dickson
Scenografia Eve Stewart
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Segreti e bugie (Secrets & Lies) è un film del 1996 scritto e diretto da Mike Leigh, vincitore della Palma d'oro per il miglior film e del premio per la migliore interpretazione femminile al 49º Festival di Cannes.[1]

La trama[modifica | modifica sorgente]

Sobborghi di Londra. Hortense, trentenne borghese di colore, alla morte della madre adottiva decide di scoprire chi sia la sua vera madre. Scoprirà con molta sorpresa che si tratta di Cynthia, sfiorita operaia bianca che vive con sua figlia ventenne Roxanne. La misera vita di Cynthia è allietata solo dalle visite che le fa il fratello Maurice, fotografo sposato ma senza figli. Dopo l'incontro, tra le due donne piano piano nasce una profonda amicizia che rappresenterà per Cynthia un nuovo motivo di felicità (ebbe la bambina ad appena quindici anni) e per Hortense un'occasione per capire una realtà diversa dalla sua. Ma i segreti non possono durare a lungo e ad un pranzo in famiglia la verità verrà fuori, non senza drammi. Sarà l'occasione per confrontarsi e demolire un muro di "segreti e bugie" e per riacquistare la serenità.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Gran parte della sceneggiatura del film è stata rimaneggiata durante le riprese: gli attori hanno molto improvvisato, anche perché venivano informati dello sviluppo della storia man mano che veniva girato il film.
  • Il ristorante dove Cynthia e Hortense si incontrano per la prima volta è il "Pasta Plus Restaurant", un locale a Camden, Londra, vicino alla stazione ferroviaria di Euston.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Nel 1999 il British Film Institute l'ha inserito al 40º posto della lista dei migliori cento film britannici del XX secolo.[2]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Awards 1996, festival-cannes.fr. URL consultato il 2 luglio 2011.
  2. ^ (EN) The BFI 100. URL consultato il 18 giugno 2008.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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