Segestes

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Segestes fu un nobile appartenente alla tribù germanica dei Cherusci, coinvolto negli eventi che ruotarono attorno ai tentativi romani di conquistare la Germania settentrionale durante il regno dell'imperatore Augusto.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Arminio, il nobile dei Cherusci nonché leader militare, ne sposò la figlia Thusnelda, nonostante il suo parere contrario. Segestes, che ad Arminio preferiva i romani, meditò a lungo prima di trovare un modo per vendicarsi. Nel 9 avvertì il governatore romano Publio Quintilio Varo dell'imminente crescita dei suoi compatrioti, ma non venne creduto. Varo e le sue tre legioni vennero sterminati nella battaglia della foresta di Teutoburgo, durata tre giorni, in cui numerosi alleati germanici, con a capo Arminio, tesero loro un'imboscata.

Segestes si schierò apertamente contro Arminio quando Germanico invasa la Germania settentrionale nel 15, nel tentativo di ristabilire il dominio romano sulla regione. Assediato nella sua fortezza dai compatrioti, Segestes chiese aiuto a Germanico il quale lo soccorse. Segestes consegnò la figlia incinta, moglie di Arminio, a Germanico sotto forma di prigioniera. Thusnelda venne portata a Roma e, insieme al fratello Segimundus, venne esibita nella parata che Germanico organizzò nel 17, con il padre a fare da spettatore. Thusnelda non tornò mai a casa. Il solo figlio di Arminio, Tumelico, partorito durante la prigionia, venne addestrato come gladiatore a Ravenna e morì durante un combattimento prima di compiere i 20 anni.

Il colpo finale ci fu nel 21, quando Segestes ed altri parenti uccisero Arminio. Segestes venne infine spostato da Germanico in qualche provincia romana ad ovest del Reno.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

La più importante fonte storica riguardo a Segestes è Tacito negli Annales (1, 55-59). Anche gli storici romani Velleio Patercolo, Floro e Cassio Dione lo citano.