Seattle Seahawks 2013

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Seattle Seahawks
Russell Wilson, Marshawn Lynch with Lombardi Trophy.jpg
I festeggiamenti per la vittoria del Super Bowl al CenturyLink Field
Stagione 2013
Allenatore Stati Uniti Pete Carroll
Manager Stati Uniti John Schneider
National Football League 2013 13-3 Primi nella NFC West
Playoff Vittoria nel divisional round (Saints)
Vittoria nella finale della NFC (49ers)
Vittoria nel Super Bowl XLVIII (Broncos)

La stagione 2013 dei Seattle Seahawks è stata la 38ª della franchigia nella National Football League, la dodicesima giocata nel CenturyLink Field (precedentemente conosciuto come Qwest Field) e la quarta con come capo-allenatore Pete Carroll. Con un record di 13-3 la squadra ha eguagliato il primato di franchigia della stagione 2005. È inoltre tornata a vincere la NFC West division dopo due anni e si qualificata per il secondo Super Bowl della sua storia che ha dominato dall'inizio alla fine, vincendo per 43-8 in una gara in cui la difesa ha annullato l'attacco dei Denver Broncos che aveva stabilito il record NFL per il maggior numero di punti segnati[1]. MVP della partita è stato il linebacker Malcolm Smith che ha messo a segno 9 tackle, un intercetto su Peyton Manning ritornato per 69 yard in touchdown e recuperato un fumble.

Scelte nel Draft 2013[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Draft NFL 2013.
Giro Selezione Giocatore Ruolo College
1 25 Ceduta ai Vikings[2]
2 62 Christine Michael RB Texas A&M
3 87 Jordan Hill DT Penn State
4 123 Chris Harper WR Kansas State
5 137 Jesse Williams DT Alabama
138 Tharold Simon CB LSU
158 Luke Willson TE Rice
6 194 Spencer Ware RB LSU
7 220 Ryan Seymour OG Vanderbilt
231 Ty Powell OLB Harding
241 Jared Smith DT New Hampshire
242 Michael Bowie OT Northeastern State

Movimenti di mercato[modifica | modifica sorgente]

L'11 marzo 2013 i Seahawks scambiarono con i Minnesota Vikings le loro scelte del primo e settimo giro del Draft 2013, oltre a una scelta del terzo giro del Draft 2014, per il ricevitore e kick returner Percy Harvin[2]. Il giorno successivo la squadra rilasciò il precedente ritornatore Leon Washington[3].

Il 13 marzo 2013, Seattle firmò il defensive end free agent Cliff Avril dai Detroit Lions con un contratto biennale del valore di 15 milioni di dollari[4]. Il giorno successivo, il defensive end Michael Bennett tornò ai Seahawks dopo la parentesi del 2009, firmando un contratto annuale del valore di 5 milioni di dollari, dopo aver passato le ultime tre stagioni ai Tampa Bay Buccaneers[5].

Il 1º aprile, il quarterback Matt Flynn, firmato con un contratto milionario solo un anno prima e complice l'esplosione di Russell Wilson sempre relegato in panchina, fu scambiato con gli Oakland Raiders per una scelta del quinto giro del Draft 2014 e una scelta da definire del Draft 2015[6].

Il 12 aprile, il cornerback Antoine Winfield, che l'anno precedente aveva messo a segno 101 tackle e 3 intercetti coi Minnesota Vikings, firmò un contratto annuale con i Seahawks dopo essere divenuto free agent[7].

Il 2 agosto, dopo l'infortunio all'anca di Percy Harvin, la squadra firmò il ricevitore svincolato dagli Arizona Cardinals Early Doucet[8], salvo tagliarlo cinque giorni dopo, in seguito a un solo allenamento.

Il 19 agosto, l'offensive lineman John Moffitt fu scambiato coi Cleveland Browns per il defensive lineman Brian Sanford[9] ma il giorno successivo i Browns invalidarono lo scambio per dubbi sulle condizioni fisiche del giocatore. Moffitt fu così scambiato il giorno successivo coi Denver Broncos per il defensive tackle Sealver Siliga[10].

Il 31 agosto, i Seahawks acquisirono dai Jacksonville Jaguars il defensive tackle D'Anthony Smith in cambio di una scelta del draft non comunicata[11].

Partite[modifica | modifica sorgente]

Pre-stagione[modifica | modifica sorgente]

Turno Data Ora Avversario Risultato Stadio TV Tabellino
Punteggio Record
1 8 agosto @ San Diego Chargers V 31–10 1-0 Qualcomm Stadium KCPQ Recap
2 17 agosto Denver Broncos V 40-10 2-0 CenturyLink Field KCPQ Recap
3 23 agosto @ Green Bay Packers V 17-10 3-0 Lambeau Field CBS Recap
4 29 agosto Oakland Raiders V 22-6 4-0 CenturyLink Field KCPQ Recap

Fonte:[12]

Stagione regolare[modifica | modifica sorgente]

Turno Data Avversario Avversario Risultato Stadio TV Tabellino
Punteggio Record
1 8 settembre 10:00 a.m. PDT @ Carolina Panthers V 12-7 1-0 Bank of America Stadium Fox Recap
2 15 settembre 5:30 p.m. PDT San Francisco 49ers V 29-3 2-0 CenturyLink Field NBC Recap
3 22 settembre 1:25 p.m. PDT Jacksonville Jaguars V 45-17 3-0 CenturyLink Field CBS Recap
4 29 settembre 10:00 a.m. PDT @ Houston Texans V 23-20 DTS 4-0 Reliant Stadium Fox Recap
5 6 ottobre 10:00 a.m. PDT @ Indianapolis Colts S 28-34 4-1 Lucas Oil Stadium Fox Recap
6 13 ottobre 1:05 p.m. PDT Tennessee Titans V 20-13 5-1 CenturyLink Field CBS Recap
7 17 ottobre 5:25 p.m. PDT @ Arizona Cardinals V 34-22 6-1 University of Phoenix Stadium NFLN Recap
8 28 ottobre 5:40 p.m. PDT @ St. Louis Rams V 14-9 7-1 Edward Jones Dome ESPN Recap
9 3 novembre 1:05 p.m. PST Tampa Bay Buccaneers V 27-24 DTS 8-1 CenturyLink Field Fox Recap
10 10 novembre 10:00 a.m. PST @ Atlanta Falcons V 33-10 9-1 Georgia Dome Fox Recap
11 17 novembre 1:25 p.m. PST Minnesota Vikings V 41-20 10-1 CenturyLink Field Fox Recap
12 Settimana di pausa
13 2 dicembre 5:40 p.m. PST New Orleans Saints V 34-7 11-1 CenturyLink Field ESPN Recap
14 8 dicembre 1:25 p.m. PST @ San Francisco 49ers S 17-19 11-2 Candlestick Park Fox Recap
15 15 dicembre 1:25 p.m. PST * @ New York Giants V 23-0 12-2 MetLife Stadium Fox Recap
16 22 dicembre 1:05 p.m. PST Arizona Cardinals S 17-10 12-3 CenturyLink Field Fox Recap
17 29 dicembre 1:25 p.m. PST * St. Louis Rams V 27-9 13-3 CenturyLink Field Fox Recap
LEGENDA
Gli avversari della propria division sono scritti in grassetto.

Playoff[modifica | modifica sorgente]

Turno Data Ora Avversario (seed) Risultato Stadio TV Tabellino
Punteggio Record
Wild Card Qualificati direttamente al secondo turno
Divisional 11 gennaio 2014 1:35 p.m. PST New Orleans Saints (6) V 23-15 14-3 CenturyLink Field Fox Recap
NFC Championship 19 gennaio 2014 3:30 p.m. PST San Francisco 49ers (5) V 23-17 15-3 CenturyLink Field Fox Recap
Super Bowl XLVIII 2 febbraio 2014 3:25 p.m. PST Denver Broncos (1) V 43-8 16-3 MetLife Stadium Fox Recap

Riassunti delle partite[modifica | modifica sorgente]

Stagione regolare[modifica | modifica sorgente]

Settimana 1: @ Carolina Panthers[modifica | modifica sorgente]

Charlotte
8 settembre 2014, ore 13:00 EDT
Seattle Seahawks Blu Navy Verde e Bianco.png 12 – 7
(0-0, 3-7, 3-0, 6-0)
referto
Black Panther blue Silver White.svg Carolina Panthers Bank of America Stadium (73.294 spett.)
Arbitro Stati Uniti Jeff Triplette

I Seattle Seahawks iniziarono la stagione con un'ostica partita in trasferta contro i Carolina Panthers, vinta per 12–7[13]. Questa fu la prima gara della stagione regolare in cui Russell Wilson superò le 300 yard passate, mentre per il quarterback avversario Cam Newton vi fu un minimo in carriera di yard passate, appena 125.

Il primo quarto si concluse con le squadre che si equivalsero, non riuscendo a segnare e calciando un paio di punt a testa. Nel terzo drive della sua partita, nel secondo quarto, Seattle arrivò sino alla red zone, sbloccando il punteggio con un field goal da 27 yard di Steven Hauschka. Carolina rispose immediatamente, avvantaggiandosi per un paio di penalità commesse dai Seahawks e alcune lunghe corse di DeAngelo Williams, concludendo l'azione con un passaggio da touchdown da 3 yard da Cam Newton a Steve Smith. Seattle a sua volta rispose arrivando fino alla linea delle 27 yard di Carolina ma Charles Godfrey mise a segno un sack su Russell Wilson strappandogli il pallone, con Carolina che recuperò il pallone. Il primo tempo si concluse così sul 7-3 per i Panthers.

Il secondo tempo iniziò con una battaglia difensiva da entrambi i lati. Seattle ruppe lo stallo con un field goal da 40 yard di Steven Hauschka in un drive che durò quattro minuti, portandosi sul 7–6. Dopo avere forzato un punt di Carolina a metà del quarto periodo, l'attacco di Seattle produsse il miglior drive della sua giornata. Un paio di passaggi di Russell Wilson, seguiti da una corsa da 15 yard di Robert Turbin, portò i Seahawks sulla linea delle 43 yard degli avversari. Wilson mancò il ricevitore Stephen Williams nel primo down ma sulla situazione di secondo down e dieci usando la stessa giocata, Wilson trovò Jermaine Kearse che segnò un touchdown da 43 yard a dieci minuti dal termine. Seattle tentò la conversione da due punti fallendola, così rimase in vantaggio per 12-7. Carolina puntò ancora sulle corse di DeAngelo Williams. Giunta sulla linea delle 35 yard di Seattle, Williams corse per 24 e sembrò avviato a segnare ma nell'ultimo istante possibile, Earl Thomas forzò un fumble di Williams nella linea delle dieci yard.

Seattle recuperò il fumble e fece scorrere il cronometro, vincendo la partita. La prestazione della squadra, data tra le favorite per il titolo alla vigilia, fu criticata, ma a fine stagione i Panthers e la loro arcigna difesa si rivelarono una delle migliori dell'anno. I Seahawks vinsero la gara d'esordio per la prima volta dal 2010, la seconda volta sotto la gestione di Pete Carroll. Fu la terza vittoria di Carroll su altrettanti scontri disputati contro Carolina.

Settimana 2: San Francisco 49ers[modifica | modifica sorgente]

Seattle
15 settembre 2014, ore 5:30 PDT
San Francisco 49ers 49ers Red Gold.svg 3 – 29
(0-0, 0-5, 3-7, 0-17)
referto
Blu Navy Verde e Bianco.png Seattle Seahawks CenturyLink Field (68.338 spett.)
Arbitro Stati Uniti John Parry

Nella settimana 2, i Seahawks si videro opposti ai loro rivali di division, i San Francisco 49ers. Prima della stagione, diversi analisti avevano etichettato questa rivalità come la migliore della lega[14]. Entrambe le squadre si erano rafforzate prima dell'inizio della stagione, con Seattle che firmò Percy Harvin e San Francisco che scelse Anquan Boldin. Nella stagione precedente, le squadre avevano vinto un incontro a testa, con Seattle però che si era sbarazzata dei Niners per 42–13 nell'ultimo incontro a Seattle, anche in quel caso un Sunday Night Football. I due quarterback Russell Wilson e Colin Kaepernick scommisero che il perdente avrebbe dovuto radersi un sopracciglio. Il giorno della partita, fu l'ex Seahawk Shaun Alexander a issare la bandiera del dodicesimo uomo di Seattle.

L'attacco di Seattle schierato contro San Francisco.

La gara iniziò con poche emozioni, con entrambe le parti incapaci di trovare un ritmo adeguato. A metà del primo quarto, la partita fu sospesa per un temporale, il secondo caso simile nella stagione 2013 dopo che la gara di apertura tra Ravens-Broncos era stata la prima). Dopo essere tornati in campo, i 49ers bloccarono un punt dei Seahawks portandosi nel territorio di Seattle. Seattle affermò di avere udito un fischio proveniente dalle tribune che confuse gli uomini di linea e il punter. Dello stesso avviso fu il commentatore televisivo Cris Collinsworth. I Niners si portarono così sulla linea delle 10 yard dei Seahawks. Tuttavia, su una situazione di terzo down, Earl Thomas intercettò un passaggio di Colin Kaepernick e Seattle tornò in possesso del pallone. Poche giocate dopo, Russell Wilson fu intercettato anch'egli dal rookie Eric Reid.

Wilson mentre consegna il pallone a Lynch durante la partita.

Le marcature si aprirono quando al fullback Bruce Miller fu fischiata una penalità per una trattenuta nella end zone, dando luogo ad una safety che portò Seattle sul 2-0. Successivamente, il defensive end Cliff Avril mise a segno un sack su Kaepernick facendogli sfuggire il pallone che fu recuperato da K.J. Wright per Seattle, risultando in un field goal di Steven Hauschka da 30 yard che fissò il risultato sul 5-0 alla fine del primo tempo. In una gara piuttosto confusionaria fino a quel momento, il miglior giocatore per Seattle era il running back Marshawn Lynch.

Nel terzo quarto, i Seahawks iniziarono ad imporsi. Su una situazione di terzo down e 12, Wilson trovò il ricevitore Doug Baldwin con un passaggio da 51 che portò la squadra sulla linea delle 25 yard di San Francisco. Poche giocate dopo, Lynch segnò un touchdown su una corsa da 14 yard, salendo sul 12–0 per Seattle. I 49ers risposero con un drive che giunse fino alla linea delle 6 yard di Seattle, concluso con un field goal di Phil Dawson da 21 yard. Quelli furono tuttavia gli unici punti messi a referto da San Francisco in tutta la gara.

Nel quarto periodo, i Seahawks dominarono i 49ers in tutte le fasi di gioco. Dapprima Wilson trovò Lynch con un passaggio da 7 yard in touchdown su una situazione di terzo down. Poche giocate dopo, nella successiva azione dei Niners, Kaepernick fu intercettato da Richard Sherman, il quale ritornò il pallone fino alla linea delle 25 yard avversaria. L'azione si concluse con un field goal da 37 yard di Hauschka. Nel successivo possesso di San Francisco, Kaepernick fu nuovamente intercettato, questa volta dalla safety Kam Chancellor. Lynch segnò su una corsa da 2 yard nella giocata seguente, portando il risultato sul 29–3 finale. I 49ers commisero un fumble nel successivo kickoff, recuperato da Seattle.

Seattle vinse così in maniera convincente, rispondendo alle critiche della settimana precedente[15][16]. La folla del CenturyLink inoltre stabilì un nuovo record mondiale per il rumore prodotto in uno stadio senza copertura. Carroll salì a un record di 3–4 contro i Niners e 2–3 contro il suo acerrimo rivale Jim Harbaugh. Seattle continuò a rimanere imbattuta in casa dopo avere vinto tutte le gare interne nella stagione precedente.

Settimana 3: Jacksonville Jaguars[modifica | modifica sorgente]

Seattle
22 settembre 2014, ore 13:25 PDT
Jacksonville Jaguars Nero Oro Teal Bianco.png 17 – 45
(0-7, 0-17, 10-14, 7-7)
referto
Blu Navy Verde e Bianco.png Seattle Seahawks CenturyLink Field (68.087 spett.)
Arbitro Stati Uniti Bill Vinovich

I Seahawks ospitarono nella settimana 3 i Jaguars ancora privi di vittorie. Seattle iniziò la partita con punt. Dopo avere forzato a sua volta un punt di Jacksonville in un drive che incluse un sack di Clinton McDonald, Russell Wilson condusse i Seahawks a percorrere il campo, grazie anche a una corsa da 27 yard di Lynch. L'azione si concluse con un passaggio da touchdown per il tight end Zach Miller.

Seattle segnò anche nel primo drive del secondo quarto, dove Wilson trovò ancora Miller con un passaggio da touchdown da 4 yard. Dopo un field goal di Hauschka da 21 yard nel possesso successivo dei Seahawks, la gara non vide più grosse azioni sino all'ultimo drive del primo tempo dei Jaguars, dove Chad Henne fu intercettato dal linebacker Bobby Wagner, a meno di un minuto dal termine. Wilson allora trovò con dei passaggi rapidi i ricevitori Golden Tate e Sidney Rice e quest'ultimo ricevette il touchdown a 10 secondi dal termine che portò il risultato sul 24-0 in chiusura di tempo.

Nel primo drive dei Seahawks nel secondo tempo, la squadra riprese da dove aveva lasciato, con Wilson che trovò Rice con un passaggio da 23 yard, il suo quarto touchdown di giornata, pareggiando il proprio primato in carriera fissando il punteggio sul 31–0. Nell'azione successiva, Wilson fu intercettato dal linebacker Paul Posluszny, che lo ritornò fino alla linea delle 2 yard di Seattle, dove il running back dei Jaguars Maurice Jones-Drew segnò i primi 7 punti della sua squadra. Dopo quell'azione Wilson fu sostituito per riposare con la sua riserva Tarvaris Jackson che portò Seattle fino alla linea delle 35 yard degli avversari, non sbagliando alcun passaggio. Passò poi un touchdown per Doug Baldwin, con i Seahawks che salirono sul 38-7.

Seattle a quel punto tolse gran parte dei titolari e ciò consentì ad Henne di trovare il ricevitore Cecil Shorts con un paio di lunghi lanci. Infine vi fu un touchdown di Jordan Todman il suo primo in carriera 38–17. Jackson guidò nuovamente i Seahawks a percorrere il campo, segnando un touhdown su corsa e portando il punteggio sul 45–17 definitivo[17]. Seattle partì per la prima volta dal 2006 con un record di 3-0, la prima volta con Pete Carroll.

Settimana 4: @ Houston Texans[modifica | modifica sorgente]

Houston
29 settembre 2014, ore 10:00 PDT
Seattle Seahawks Blu Navy Verde e Bianco.png 23 – 20 (DTS)
(3-0, 0-20, 3-0, 14-0, 3-0)
referto
Deep steel blue Horde red Liberty white.svg Houston Texans Reliant Stadium (68.087 spett.)
Arbitro Stati Uniti Tony Corrente

Dopo avere forzato un punt di Houston nel primo possesso, Seattle si portò in vantaggio segnando un field goal da 48 yard con Hauschka. Furono gli unici punti segnati nel primo quarto.

Nel secondo quarto, Houston dilagò segnando 20 punti, prima con un passaggio da 31 yard da Matt Schaub a Garrett Graham, poi con un altro passaggio da 5 yard per Arian Foster e infine con 2 field goal di Randy Bullock, uno da 22 yard e uno da 42. Seattle invece non riuscì a segnare alcun punto e chiuse il primo tempo in svantaggio per 20-3.

I Seahawks tornarono a muovere il tabellino a quattro minuti dal termine del terzo quarto con un field goal di Hauschka da 39 yard dopo un fumble perso dai Texans e recuperato da Seattle. Alla fine del quarto il risultato era ancora di 20-6 per Houston.

Seattle iniziò l'ultimo quarto con un lungo drive che durò oltre 7 minuti e conclusosi con un touchdown su corsa da 3 yard di Lynch che accorciò ancora il risultato sul 20-13. Quando mancavano 5 minuti e 13 secondi al termine della partita, Houston iniziò un drive ma dopo avere convertito un primo down, Schaub fu intercettato da Richard Sherman che ritornò il pallone per 58 yard in touchdown impattando la partita. I tempi regolamentari si conclusero sul 20-20.

I Texans ebbero il primo possesso dei tempi supplementari ma percorsero sole 20 yard prima di essere costretti a calciare il punt. Dopo un altro scambio di punt, i Seahawks tornarono in possesso del pallone. Una giocata chiave nel drive avvenne quando Doug Baldwin ricevette un passaggio da 7 yard e Kareem Jackson fu penalizzato per violenza non necessaria dopo averlo schiantato a terra. Questo portò Seattle nella zona utile per calciare un field goal che Hauschka trasformò quattro giocate dopo da 45 yard, dando la vittoria ai Seahawks per 23-20[18]. Seattle non fece più segnare Houston dopo il primo tempo e per la prima volta nella sua storia partì con un record di 4-0. I Texans non si ripresero mai da quella sconfitta, perdendo tutte le rimanenti gare stagionali.

Settimana 5: @ Indianapolis Colts[modifica | modifica sorgente]

Indianapolis
6 ottobre 2014, ore 10:00 PDT
Seattle Seahawks Blu Navy Verde e Bianco.png 28 – 34
(12-7, 7-10, 9-6, 0-11)
referto
600px Blu e Bianco con stella ferro di cavallo.png Indianapolis Colts Lucas Oil Stadium (66.608 spett.)
Arbitro Stati Uniti Ron Winter

Seattle aprì la gara portandosi in vantaggio con un field goal di Hauschka dopo 3 minuti e 20 secondi dal calcio d'inizio. Seguì un passaggio da touchdown da 10 yard da Wilson a Golden Tate e una safety su un punt bloccato da Jermaine Kearse che portarono i Seahawks sul 12-0 a meno di cinque minuti dal termine del primo quarto, sembrando in controllo della gara. Il quarterback di Indianapolis Andrew Luck però trovò il T.Y. Hilton con un lungo passaggio da touchdown da 73 yard e la prima frazione di gioco si concluse sul 12-7 per i Seahawks.

Dopo quasi due minuti dall'inizio del secondo quarto, il solitamente affidabile Hauschka si fece bloccare un field goal che Delano Howell ritornò per 61 yard in touchdown, portando in vantaggio Indianapolis per la prima volta nella partita. Sette minuti dopo, Seattle tornò in vantaggio con il secondo passaggio da touchdown di giornata di Wilson, da 28 yard per Kearse. A 58 secondi dal termine del primo tempo, il kicker Adam Vinatieri riportò sotto i Colts, ora in svantaggio per 19-17.

Il terzo quarto si aprì con due field goal segnati da Hauschka, rispettivamente da 36 e 41 yard, che portarono Seattle sul +8. Quattro minuti dopo, Luck trovò ancora Hilton con un passaggio da touchdown, fallendo però il tentativo di conversione da 2 punti e lasciando Seattle in vantaggio per 25-23. Il penultimo periodo si chiuse con un altro field goal dei Seahawks a 53 secondi dal termine.

Nell'ultimo quarto della partita, Seattle non riuscì a gestire il vantaggio, faticando in difesa al momento di mandare gli avversari a giocarsi un quarto down. I Colts si portatono definitivamente in vantaggio a 8.55 dal termine quando Luck trovò nella end zone Reggie Wayne e segnando anche la successiva conversione da 2 punti, fissando il risultato sul 31-28, poi portato a 34-28 con un field goal da 49 yard di Vinatieri. Fu la prima sconfitta stagionale per Seattle e la prima in una gara di stagione regolare dal 25 novembre 2012[19].

Settimana 6: Tennessee Titans[modifica | modifica sorgente]

Seattle
13 ottobre 2014, ore 13:25 PDT
Tennessee Titans 600px Azzurro Blu e Bianco.png 13 – 20
(3-0, 7-7, 0-3, 3-10)
referto
Blu Navy Verde e Bianco.png Seattle Seahawks CenturyLink Field (68.127 spett.)
Arbitro Stati Uniti Carl Cheffers

L'unica marcatura del primo quarto fu un field da 38 yard del kicker dei Titans Rob Bironas. Seattle si portò in vantaggio a 2.41 dal termine del secondo quarto quando Marshawn Lynch segnò un touchdown su corsa da una yard. Mentre Seattle si avviava a chiudere avanti il primo tempo, sbagliò in modo curioso un tentativo di field goal, con il pallone che venne recuperato da Jason McCourty che ritornò il fumble per 77 yard in touchdown, riportando a sorpresa in vantaggio i Titans per 10-7 mentre il tempo andava esaurendosi.

Hauschka pareggiò i conti con un field goal da 31 yard in quella che fu l'unica segnatura del terzo quarto. Con altro field goal da 31 yard riportò i Seahawks in vantaggio per 13-10 e Marshawn Lynch chiuse la partita con il secondo touchdown su corsa di giornata meno di quattro minuti dopo. Bironas segnò l'ultima marcatura della sfida con un field goal da 25 yard che portò il risultato sul definitivo 20-13. Lynch concluse con 155 yard totali guadagnate, incluso un primato personale di 78 yard ricevute, mentre Richard Sherman fece registrare il terzo intercetto stagionale[20].

Settimana 7: @ Arizona Cardinals[modifica | modifica sorgente]

Glendale
17 ottobre 2014, ore 17:25 PDT
Seattle Seahawks Blu Navy Verde e Bianco.png 34 – 22
(7-0, 10-10, 14-3, 3-9)
referto
Cardinal red White Black.svg Arizona Cardinals University of Phoenix Stadium (61.200 spett.)
Arbitro Stati Uniti Terry McAulay

Nella prima gara del giovedì sera della stagione, i Seahawks si trovarono impegnati contro i rivali di division degli Arizona Cardinals, fermi su un record di 3-3, sconfitti per 58-0 nell'ultimo incontro tra le squadre nella stagione precedente. L'unica marcatura del primo quarto fu un passaggio da touchdown da 31 yard da Wilson a Sidney Rice da 31 yard.

Dopo un minuto e 35 secondi dall'inizio del secondo tempo, Wilson trovò con un altro touchdown il tight end Zach Miller. Nove minuti dopo, i Cardinals segnarono i primi punti di giornata, portandosi sul 14-3 con un field goal di Jay Feeley dopo un fumble perso da Wilson. Pochi secondi dopo, Wilson perse il secondo fumble di giornata che fu recuperato dagli avversari. Rashard Mendenhall ne approfittò segnando un touchdown su corsa da 3 yard e i Cardinals tornarono in partita sul 14-10. A fine secondi dalla fine del primo tempo, Hauschka calciò con successo un field goal da 51 yard, concludendo sul 17-10 la prima metà della partita.

Dopo tre minuti e 12 secondi del primo tempo, i Cardinals segnarono un altro field goal, salendo a 17-13. Nel successivo drive, Wilson, in una importante situazione di terzo down e 3 riuscì a trovare Zach Miller, permettendo di dare seguito all'azione che vide, tre giocate dopo, Marshawn Lynch compiere una lunga corsa sfuggendo ai placcaggi avversari, portandosi in profondità del territorio dei Cardinals. L'azione si concluse con un passaggio da touchdown di Wilson, il terzo di giornata, per il tight end di riserva Kellen Davis. Nel successivo drive di Arizona, Brandon Browner intercettò Carson Palmer in una situazione di terzo down, ritornando quasi il pallone fino alla end zone avversaria, venendo tuttavia placcato. Lynch concluse l'azione segnando il suo primo touchdown di giornata, il sesto della stagione, e portando Seattle sul 31-13.

L'ultimo quarto si aprì con Arizona che dopo 19 secondi segnò un field goal con Feeley, cui rispose Hauschka quattro minuti dopo da 42 yard. L'ultima marcatura del match fu un touchdown segnato da Jaron Brown su un passaggio da 8 yard di Palmer, fallendo la conseguente conversione da due punti. Seattle vinse così per 34-22 salendo a un record di 6-1 per la prima volta nella sua storia. Wilson terminò con 18/29 nei passaggi per 235 yard e 3 touchdown, Lynch corse 91 yard su 21 possessi e Malcolm Smith guidò la squadra con 9 tackle, un sack e un passaggio deviato[21][22].

Settimana 8: @ St. Louis Rams[modifica | modifica sorgente]

St. Louis
28 ottobre 2014, ore 17:40 PDT
Seattle Seahawks Blu Navy Verde e Bianco.png 14 – 9
(0-3, 7-0, 7-3, 0-3)
referto
Millennium blue New century gold White.svg St. Louis Rams Edward Jones Dome (55.966 spett.)
Arbitro Stati Uniti Gene Steratore

I Seahawks arrivarono al primo Monday Night Football della loro stagione da netti favoriti contro i St. Louis Rams (che avevano un record di 3-4 al momento), privi per tutto il resto della stagione del loro quarterback titolare Sam Bradford, sostituito da Kellen Davis. Tuttavia, la squadra dovette faticare per tutta la partita per avere ragione degli avversari, vincendo solo grazie a uno sforzo difensivo nell'ultimo drive della gara dei Rams.

L'unica marcatura del primo quarto fu un field goal da 33 yard del kicker dei Rams Greg Zuerlein. Quando mancavano 19 secondi alla fine della prima frazione di gioco, Bruce Irvin mise a segno il primo intercetto in carriera ai danni di Kellen Davis.

Quando mancavano 8 minuti e 26 secondi alla fine del primo tempo, Richard Sherman intercettò ancora Kellen Davis, il quarto stagione del cornerback di Seattle, ritornando il pallone per diverse decine di yard nel territorio avversario. Un minuto dopo, Wilson compì la prima azione notevole della giornata, correndo per 27 yard nella metà campo dei Rams. Quattro giocate dopo passò a Golden Tate il primo touchdown della partita da 2 yard. Il primo tempo si concluse così sul 7-3, con la linea offensiva di Seattle che evidenziò diverse carenze senza alcuni titolari. Wilson terminò la gara infatti con un record in carriera di 7 sack subiti.

Dopo undici minuti dall'inizio del secondo tempo, Zuerlein tornò a mettere pressione ai Seahawks, segnando da 28 yard il field goal che riportò i Rams sul 7-6. Dopo soli sedici secondi però, Wilson trovò con un lungo passaggio da 80 yard ancora Golden Tate che segnò il suo secondo touchdown di giornata. Il ricevitore però, mentre si avviava a segnare, irrise gli avversari, guadagnandosi una penalità da 15 yard nella successiva azione dei Rams. Nella stessa, Clemens subì un sack di Cliff Avril a metà campo, ma la difesa di Seattle fu penalizzata per una trattenuta di Brandon Browner.

All'inizio del quarto periodo, Clemens trovò con un passaggio da 19 yard Jared Cook. I Rams nel prosieguo dell'azione si avvicinarono fino a 3 yard dalla end zone di Seattle ma, su una situazione di terzo down, Walter Thurmond fu decisivo deviando a terra il possibile passaggio da touchdown di Clemens. St. Louis dovette quindi accontentarsi del field goal segnato da Zuerlein che fissò il risultato sul 14-9. Dopo un punt di Seattle, i Rams tornarono in possesso del pallone e grazie a una ricezione di Tavon Austin si portarono in raggio da field goal, che però fu sbagliato dal solitamente affidabile Zuerlein. Con i Seattle di nuovo in possesso del pallone, Wilson, su una situazione di terzo down e 7, subì il terzo sack di Chris Long di giornata. I Rams iniziarono il loro ultimo drive di giornata con una lunga corsa del running back rookie Zac Stacy. Poco dopo, Clemens trovò Chris Givens superando la metà campo avversaria e poi ancora Lance Kendricks con un passaggio da 19 yard. A 83 secondi dal termine, i Rams si trovarono a 16 yard dal touchdown della vittoria su una situazione di secondo down e 5 e si avvicinarono ancora con una corsa di Daryl Richardson, che fu fermato in maniera decisiva da Earl Thomas mentre mancavano 31 secondi. Tre giocate dopo, a due yard dalla end zone, Givens si fece sfuggire il passaggio della vittoria di Clemens ma fu fischiata una penalità contro Seattle, un offside di Chris Clemons. Nella penultima azione della partita, a una yard dalla end zone, Thomas fu ancora decisivo nel placcare Richardson. Nell'ultima azione su un quarto down, Clemens tentò un passaggio, incompleto, per Brian Quick. I Seahawks vinsero così 14-9, continuando la miglior partenza della loro storia[23].

Settimana 9: Tampa Bay Buccaneers[modifica | modifica sorgente]

Seattle
3 novembre 2014, ore 13:25 PDT
Tampa Bay Buccaneers Red Pewter Black Orange White.svg 24 – 27
(0-0, 21-7, 3-7, 0-10, 0-3)
referto
Blu Navy Verde e Bianco.png Seattle Seahawks CenturyLink Field (67.873 spett.)
Arbitro Stati Uniti Mike Carey

Staff[modifica | modifica sorgente]

Roster[modifica | modifica sorgente]

Classifiche[modifica | modifica sorgente]

Division[modifica | modifica sorgente]

NFC West
V S P % DIV CONF PF PS STR
(1) Seattle Seahawks 13 3 0 81,3 4–2 10–2 417 231 V1
(5) San Francisco 49ers 12 4 0 75 5–1 9–3 406 272 V6
Arizona Cardinals 10 6 0 62,5 2–4 6–6 379 324 S1
St. Louis Rams 7 9 0 43,8 1–5 4–8 348 364 S1

Leader della squadra[modifica | modifica sorgente]

Categoria Giocatore N.
Yard corse Marshawn Lynch 1.257 yard
Yard ricevute Golden Tate 898 yard
Touchdown totali Marshawn Lynch 14
Tackle totali Bobby Wagner 129
Sack Michael Bennett 8,5
Intercetti Richard Sherman 8
Punti segnati Steven Hauschka 143 punti

Premi individuali[modifica | modifica sorgente]

Pro Bowler[modifica | modifica sorgente]

Sei giocatori dei Seattle Seahawks sono stati convocati per il Pro Bowl grazie alle loro prestazioni nella stagione 2013:

Due giocatori sono stati nominati riserve:

All-Pro[modifica | modifica sorgente]

Tre giocatori dei Seattle Seahawks sono stati inseriti nelle formazioni ideali della stagione All-Pro:

First-team

Second-team

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Seahawks crush Broncos for first Super Bowl win, NFL.com, 2 febbraio 2014. URL consultato il 3 febbraio 2014.
  2. ^ a b (EN) Vikings agree to trade Percy Harvin to Seahawks, NFL.com, 11 marzo 2013. URL consultato l'11 marzo 2013.
  3. ^ (EN) Leon Washington will reportedly be released by Seahawks, NFL.com, NFL.com. URL consultato il 12 marzo 2013.
  4. ^ (EN) Cliff Avril, Seattle Seahawks agree to $15M contract, NFL.com, 13 marzo 2013. URL consultato il 14 marzo 2013.
  5. ^ (EN) Michael Bennett, Seattle Seahawks agree to contract, NFL.com, 14 marzo 2013. URL consultato il 15 marzo 2013.
  6. ^ (EN) Seattle Seahawks trade Matt Flynn to Oakland Raiders, NFL.com, 1 aprile 2013. URL consultato il 1 aprile 2013.
  7. ^ (EN) Antoine Winfield, Seattle Seahawks strike contract, NFL.com, 12 aprile 2013. URL consultato il 13 aprile 2013.
  8. ^ (EN) Early Doucet, Seattle Seahawks agree to contract, NFL.com, 2 agosto 2013. URL consultato il 3 agosto 2013.
  9. ^ (EN) John Moffitt traded to Cleveland Browns by Seahawks, NFL.com, 19 agosto 2013. URL consultato il 20 agosto 2013.
  10. ^ (EN) John Moffitt sent to Broncos after Browns trade voided, NFL.com, 20 agosto 2013. URL consultato il 21 agosto 2013.
  11. ^ (EN) Seahawks acquire D'Anthony Smith, cut Chris Harper, NFL.com, 31 agosto 2013. URL consultato il 1º settembre.
  12. ^ (EN) 2013 Preseason Schedule Announced, NFL.com, 4 aprile 2013. URL consultato il 4 aprile 2013.
  13. ^ (EN) Game Center: Seattle 12 Carolina 7, NFL.com, 8 settembre 2013. URL consultato l'8 settembre 2013.
  14. ^ Doug Farrar, Second-year starting quarterbacks Kaepernick, Wilson are key men in revived Seahawks/49ers rivalry, SI.com, 5 dicembre 2013. URL consultato il 4 gennaio 2014.
  15. ^ (EN) Game Center: San Francisco 3 Seattle 29, NFL.com, 15 settembre 2013. URL consultato il 16 settembre 2013.
  16. ^ Nfl, lezione di Lynch, Seattle stende i 49ers, La Gazzetta dello Sport, 15 settembre 2013. URL consultato il 16 settembre 2013.
  17. ^ (EN) Game Center: Jacksonville 17 Seattle 45, NFL.com, 22 settembre 2013. URL consultato il 23 settembre 2013.
  18. ^ (EN) Game Center: Seattle 23 Houston 20, NFL.com, 29 settembre 2013. URL consultato il 30 settembre 2013.
  19. ^ (EN) Game Center: Seattle 28 Indianapolis 34, NFL.com, 6 ottobre 2013. URL consultato il 6 ottobre 2013.
  20. ^ (EN) Game Center: Tennessee 13 Seattle 20, NFL.com, 13 ottobre 2013. URL consultato il 14 ottobre 2013.
  21. ^ (EN) Game Center: Seattle 34 Arizona 22, NFL.com, 17 ottobre 2013. URL consultato il 18 ottobre 2013.
  22. ^ Nfl, Seattle continua la marcia: successo netto in Arizona, La Gazzetta dello Sport, 18 ottobre 2013. URL consultato il 18 ottobre 2013.
  23. ^ (EN) Game Center: Seattle 14 St. Louis 9, NFL.com, 28 ottobre 2013. URL consultato il 29 ottobre 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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