Se sei così ti dico sì

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Se sei così, ti dico sì)
Se sei così ti dico sì
Se sei così ti dico si.jpg
Emilio Solfrizzi e Belen Rodriguez in una scena del film
Lingua originale Italiano
Paese di produzione Italia
Anno 2011
Durata 90 minuti
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35:1
Genere commedia
Regia Eugenio Cappuccio
Soggetto Antonio Avati
Sceneggiatura Eugenio Cappuccio, Claudio Piersanti, Guia Soncini
Produttore Antonio Avati, Pupi Avati
Casa di produzione Medusa Film
Distribuzione (Italia) Medusa Film
Fotografia Gian Filippo Corticelli
Interpreti e personaggi
Premi

Se sei così ti dico sì è un film del 2011 diretto da Eugenio Cappuccio, con protagonisti Emilio Solfrizzi e Belén Rodríguez.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Piero Cicala è un ex cantante ormai quasi sessantenne che ha avuto un solo grande successo musicale all'inizio degli anni ottanta, con la canzone Io, te e il mare, composta con i suoi due migliori amici di allora e che ha venduto oltre settecentomila copie. La fortuna fatta grazie a questo successo è stata però dilapidata da Cicala che, dopo aver comprato un ristorante nella sua cittadina natale, Savelletri, lo ha perso nella causa di divorzio contro la moglie (che aveva scoperto un suo tradimento).

Finito in breve tempo nel dimenticatoio, frustrato anche nelle sue ambizioni di proporre nuove canzoni più "mature" (la prima, "Amami di più" è stata un insuccesso), Piero Cicala si è quindi accontentato di una vita modestissima come cameriere in quello che era il suo ristorante, ora di proprietà della ex moglie e dove lavora anche il giovane orfano di uno degli amici dell'originale trio. Il grigiore della vita di Cicala viene però interrotto quando il suo ex-agente invia un emissario che gli propone di esibirsi con il suo cavallo di battaglia nella trasmissione televisiva I migliori anni condotta da Carlo Conti. Inizialmente restio a partecipare, anche perché scoraggiato dalle critiche denigratore della ex moglie Marta, Piero si rende conto che la sua partecipazione - in sostituzione dei Ricchi e Poveri resisi indisponibili - può fruttargli notevoli benefici economici e un’occasione di svolta dalla ormai radicata routine.

Invitato a Roma per partecipare alla trasmissione, Piero Cicala alloggia nello stesso albergo di Talita Cortès, diva argentina giunta in Italia per promuovere un nuovo profumo. La Cortès crede erroneamente che Cicala sia un cantante famoso, e per una serie di circostanze i due vengono immortalati dai paparazzi, che credono che Cicala sia la nuova fiamma della diva.

A I migliori anni Piero tenta di cantare in diretta la sua canzone preferita e meno nota, “Amami di più”, ma la regia della trasmissione interrompe la sua esibizione fuori programma. Piero canta quindi “Io te e il mare”, brano orecchiabile e suggestivo in pieno stile anni '80, e riscuote grande successo. Anche Talita Cortes segue e apprezza l’esibizione di Piero e decide di portarlo con sé a New York per partecipare a una festa la sera successiva. Alla serata di festa l’ambiente mondano e altolocato non apprezza il commerciale “Io te e il mare"; dopo una scivolata accidentale, Piero decide quindi di tentare il suo brano preferito e fino ad allora sfortunato. Al pianoforte intona “Amami di più, proprio quando cado”: il successo è unanime.

In un brevissimo istante in cui si parlano a cuore aperto, Piero scopre in Talita un'anima quasi gemella e, nel corso della vicenda compirà dei passi avanti come uomo, senza cadere nella tentazione di rincorrere la passata fama. Al ritorno a Savelletri, l'epilogo: Cicala conoscerà (soprattutto per il presunto flirt con Talìta) una nuova notorietà, seppur locale; e deciderà di ricominciare a esibirsi come cantante con l'unico amico rimasto dell'originario trio, e il figlio dell'altro; tutti adesso più maturi, pronti a suonare per il puro piacere di farlo, e non necessariamente per l’ambizione del successo ad ogni costo. L'emissario de I migliori anni, che aveva contattato inizialmente Piero di malavoglia, si dimostra invece fiducioso delle sue possibilità e di una sua rinnovata carriera, suggerendogli una nuova possibile strada.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film, distribuito da Medusa Film, è stato prodotto con il contributo di Apulia Film Commission.[1] La pellicola è stata girata in Puglia (Savelletri, frazione di Fasano) dal 4 al 23 ottobre 2010, e poi a Roma e Houston. Eugenio Cappuccio ha scelto per la colonna sonora il giovane compositore barese Francesco Cerasi (dopo Volevo solo dormirle addosso e Uno su due).[2]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è uscito nelle sale italiane il 15 aprile 2011.

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Ha incassato complessivamente € 481.000.[3]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha ricevuto due candidature ai Nastri d'argento: migliore attore protagonista (Emilio Solfrizzi) e migliore canzone originale (Amami di più di Francesco Cerasi, Emilio Solfrizzi e Alessio Bonomo cantata dallo stesso Solfrizzi)[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ “Se sei così ti dico si” – conferenza stampa presentazione del film – « Apulia Film Commission
  2. ^ (Fonte: Gilda Camero, Barisera 18/10/2010).
  3. ^ Scheda su Se sei così, ti dico sì di MyMovies
  4. ^ Nastri d'Argento 2011: tutte le candidature, Cinemagazine online. URL consultato il 28-5-2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema