Se il seme non muore

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Se il seme non muore
Titolo originale Si le grain ne meurt
Autore André Gide
1ª ed. originale 1924
Genere autobiografia
Lingua originale francese

Se il seme non muore è l'autobiografia dello scrittore francese André Gide, pubblicata nel 1924 presso Gallimard.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Lo scrittore comincia il racconto a partire dall'infanzia, mettendo in luce le sue difficoltà nel relazionarsi all'altro; è in particolare rilevante la figura della madre, che con la sua educazione contribuisce a fare di André un bambino timido che rifiuta il confronto con i coetanei (finge infatti di essere malato per non recarsi a scuola).

Vengono descritte le crisi etiche dello scrittore, che con difficoltà riesce a conciliare l'educazione puritana ricevuta con le proprie pulsioni istintive; la forte tensione idealista che è presente in Gide deve fare i conti con quanto vi è di scabroso nei suoi istinti. La debolezza e il complesso di inferiorità nei confronti dell'altro ingenerato dall'educazione familiare porteranno lo scrittore a scoprire la sua omosessualità.

Proprio nella sensualità Gide trova l'equilibrio fra la ricerca dell'estasi e la purezza morale. L'opera è attraversata nondimeno dall'amore platonico per la cugina Madeleine, simulacro di tutto ciò che lo scrittore ama, di tutto ciò che egli ritiene bello e puro, e che sposa nell'ottobre 1895 lasciando tuttavia il matrimonio in bianco.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

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