Scutigera coleoptrata
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| Classificazione scientifica | ||||||||||||||||||||||
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| Nomenclatura binomiale | ||||||||||||||||||||||
| Scutigera coleoptrata | ||||||||||||||||||||||
La Scutigera coleoptrata è un artropode chilopode grigio-giallastro con 15 paia di zampe. Originario della regione mediterranea, si è diffuso in altre parti del mondo e vive solitamente nelle abitazioni dell'uomo. È un insettivoro che uccide e mangia insetti.
Indice |
[modifica] Descrizione
La scutigera adulta ha 15 lunghissime e delicate paia di zampe, ed un corpo rigido che le permette di correre con sorprendente velocità su pareti, soffitti e pavimenti. Il corpo è grigio-giallastro e ha tre linee dorsali scure che lo percorrono in lunghezza. Anche le zampe hanno strisce nere. A differenza di molti altri chilopodi, la scutigera e i suoi parenti più prossimi hanno occhi composti ben sviluppati.
Gli esemplari giovani hanno quattro paia di zampe alla nascita. Ne acquisiscono un altro paio con la prima muta e due paia con ognuna delle successive mute. Vivono dai tre ai sette anni, a seconda dell'ambiente. Curiosamente, i maschi di questa specie sono tra i pochi artropodi con genitali prensili.
[modifica] Abitudini
La scutigera si nutre di ragni, cimici, termiti, scarafaggi, pesciolini d'argento ed altri insetti domestici. Uccide la sua preda iniettando veleno attraverso i suoi denti.
La scutigera depone le uova in primavera. In un esperimento effettuato in laboratorio con 24 scutigere è stata deposta una media di 63 uova con un massimo di 151.
[modifica] Diffusione e habitat
La scutigera è indigena della regione mediterranea, ma si è diffusa attraverso buona parte dell'Europa, dell'Asia e del Nord America. Negli USA, si è diffusa partendo dagli stati meridionali e dal Messico. Ha raggiunto la Pennsylvania nel 1849, New York nel 1885, il Massachusetts attorno al 1890 ed ora si estende ad ovest verso la costa della California e a nord nel Canada (Lewis 1981). La scutigera prospera anche negli stati del midwest, come il Michigan e l'Ohio.
Fuori dalle case, le scutigere preferiscono vivere in ambienti freschi e umidi. La maggior parte vive all'esterno, principalmente sotto grosse pietre, cataste di legna e specialmente nei cumuli di composti. Nelle case si possono trovare in quasi ogni angolo, principalmente si trovano in cantine, bagni e lavanderie, dove c'è umidità, ma possono essere trovate anche in luoghi secchi come uffici, camere da letto e soggiorni. Si ha la maggior probabilità di trovarne in primavera, periodo in cui escono a causa del clima più caldo, ed in autunno, quando il freddo le spinge a trovare un riparo nelle case.
[modifica] Rapporti con l'uomo
La scutigera può mordere un essere umano, ma accade raramente. Quando succede, il morso non è peggiore di quello di una piccola ape. Il peggio che ci si può aspettare e un po' di dolore e un leggero gonfiore nella zona del morso. I sintomi spariscono in genere nel giro di qualche ora. Tuttavia il morso può causare problemi di salute a coloro che sono allergici al suo blandissimo veleno, simile a quello della maggior parte dei chilopodi. In alcuni casi è possibile che si verifichi un rash cutaneo con piccoli rigonfiamenti, una reazione allergica comparabile alla puntura di un'ape, in termini di dolore, o semplicemente pruriginosa come una puntura di zanzara. Il veleno della scutigera è troppo debole per causare danni seri ad animali domestici come cani e gatti.
Le tecniche di eliminazione della scutigera dalle case comprendono la deumidificazione delle aree in cui vivono, l'eliminazione di grosse popolazioni di insetti domestici, il sigillo delle crepe nei muri e l'assistenza di uno sterminatore.
[modifica] Bibliografia
- Cloudsley-Thompson, J. L. 1968. Spiders, scorpions, centipedes and mites. Pergamon Press, Oxford. 278 pages.
[modifica] Altri progetti
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