Scuole di giornalismo

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Giornalismo








Le Scuole di giornalismo, sono quelle scuole che preparano alla professione del giornalismo. Queste scuole, oggi post-universitarie, danno accesso all'esame di giornalista professionista, in luogo del praticantato giornalistico.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La prima scuola in Italia fu la "Scuola di giornalismo fascista" sorta a Roma nel novembre 1929 su impulso di Paolo Orano, ed Ermanno Amicucci, con il patrocinio del ministro Giuseppe Bottai. Compito della scuola era quello di curare la preparazione tecnica dei futuri giornalisti e, nel contempo, inquadrarli politicamente onde poterne assicurare la fedeltà al regime fascista.

Nel 1930 Paolo Orano si fece anche promotore, presso l'Università di Perugia, dell'istituzione di un indirizzo giornalistico (optativo) nel seno della Regia facoltà di Scienze politiche dell'Ateneo che avrebbe dovuto agire in stretto coordinamento con la scuola di giornalismo fascista di Roma. I laureati avevano la possibilità di iscriversi all'albo dei giornalisti senza aver effettuato il tirocinio previsto per legge.

Nel 1953 nacque l'"Istituto Superiore di Giornalismo" di Palermo, finanziato dalla Regione Siciliana [1] . Fino agli anni '80 rilasciava agli iscritti il tesserino di giornalista pubblicista. Non è riconosciuto dall'OdG.

I percorsi universitari[modifica | modifica sorgente]

Dagli anni '70 all'interno di facoltà (sociologia, Scienze politiche, Scienze della formazione) di alcuni atenei italiani nacquero i primi piani di studi in giornalismo e poi, dai primi anni '90, all'interno della facoltà di Scienze della comunicazione.

Furono istiuiti corsi di laurea settoriali, come per esempio il corso di laurea in Media e giornalismo "Adriano Olivetti" dell'Università di Firenze e il corso di laurea in Giornalismo per uffici stampa, quello in Comunicazione pubblica dell'Università di Palermo e il corso di laurea in Scienze politiche per il giornalismo alla facoltà di Scienze politiche dell'ateneo di Messina.

Dal 1990, dopo un'iniziativa pilota dell'Istituto per la Formazione al Giornalismo di Milano, il Consiglio nazionale dell'Ordine dei Giornalisti, ha riconosciuto l'ammissione agli esami di idoneità professionale e quindi l'accesso al professionismo giornalistico [2].

Alla LUMSA e a Palermo era attivo anche, in convenzione con l'Ordine dei giornalisti, l'indirizzo "giornalismo", molto simile a comunicazioni di massa, ma comprendente anche, per 15 studenti selezionati al terzo anno, il "praticantato" giornalistico, svolto con l'ausilio di testate-laboratorio. Presso la sede di Savona della facoltà di Scienze della formazione dell'Università di Genova era attivo il corso di diploma universitario in Giornalismo, di durata triennale, che pure prevedeva il praticantato.

Nel 1992 in collaborazione tra la RAI e l’Università degli Studi di Perugia nacque la Scuola di giornalismo radiotelevisivo [3].

Con la riforma degli anni 2000, il MIUR ha inserito tra le classi delle lauree specialistiche, la "13/s – classe delle lauree in editoria, comunicazione multimediale e giornalismo".

Le scuole oggi[modifica | modifica sorgente]

Oggi le scuole riconosciute dall'Ordine dei giornalisti sono 14 in tutto il territorio nazionale, così distribuite [4]:

  • Nord: Torino, Bologna e tre a Milano;
  • Centro: Teramo, Urbino, Perugia, Sora e due a Roma;
  • Sud: Bari, Salerno e Napoli

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Alta Formazione in Rete > Home-Page > Catalogo
  2. ^ Scuole di giornalismo - La Storia | ODG
  3. ^ http://www.sgrtv.it/la_storia.html
  4. ^ Elenco scuole giornalismo | ODG

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]