Scuola di giornalismo radiotelevisivo di Perugia

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Scuola di giornalismo radiotelevisivo
Stato Italia Italia
Città Perugia
Fondazione 1992
Studenti 25
Sito web www.sgrtv.it/
 

La Scuola di giornalismo radiotelevisivo di Perugia (abbreviato SGRT) è una delle scuole riconosciute dall’Ordine nazionale dei giornalisti. È nata come un’iniziativa del Centro italiano di studi superiori per la formazione e l’aggiornamento in giornalismo, fondato nel 1992 in collaborazione tra la RAI e l’Università degli Studi di Perugia. Il corso integra formazione teorica e pratica professionale nel campo del giornalismo radiotelevisivo e della convergenza digitale multimediale. La scuola è attiva dal 1992. Il corso biennale è sostitutivo del praticantato necessario per l’accesso alla prova di idoneità professionale per l'ammissione nell'elenco dei giornalisti professionisti.

Indice

Storia [modifica]

La sede della Scuola di giornalismo è Villa Orintia, a Ponte Felcino. L’edificio, di proprietà dei conti Ranieri, fu acquistato da Napoleone Bonucci alla fine del XVIII secolo. Il ricco latifondista gli diede il nome di sua moglie, una nobile fiorentina. Il figlio di Napoleone e Orintia, Mario, adibì la villa a residenza estiva. In qualità di capo sezione del Partito nazionale fascista, ospitò alcuni gerarchi tedeschi. Durante la seconda Guerra Mondiale, invece, vi si stabilirono gli alleati. Mario Bonucci morì nel 1970, senza lasciare eredi. Secondo le sue ultime volontà fu creata una fondazione per la gestione del suo patrimonio.

Nel 1992 la Rai e l’Università di Perugia decisero di fare della villa la sede della scuola di giornalismo radio televisivo. Tra i soci fondatori anche l’Ordine dei giornalisti e la stessa Fondazione Bonucci.

La villa è circondata da un grande giardino, con un roseto e due fontane, da cui si vedono il monte Subasio e la vallata del Tevere. Al piano terra è rimasta la biblioteca, oggi affiancata dalla segreteria didattica. C’è inoltre uno studio radiofonico con regia annessa. Al primo piano l’aula in cui si tengono le lezioni, due laboratori di informatica, e la sala mensa con un bar. Lo studio televisivo è situato al secondo piano: è qui che si registra il telegiornale della scuola. Dal ‘92, ogni due anni, venticinque laureati vengono selezionati per accedere ai corsi e imparare, così, il mestiere di giornalista. Da quasi vent’anni le strutture della scuola sono rimaste immutate; attualmente sono in corso dei lavori per ristrutturare la limonaia, che dovrebbero terminare in primavera. Il nuovo edificio ospiterà le aule in cui si terranno i corsi nei prossimi bienni. Oltre alla limonaia si prevedono lavori di restauro anche per la cappella.

Adiacente alla villa si trova la foresteria, edificio in cui ci sono appartamenti a disposizione per gli studenti fuorisede.

Programma accademico [modifica]

Il piano didattico viene definito all’inizio di ogni biennio dal comitato scientifico della scuola. Giornalisti professionisti e docenti universitari svolgono le lezioni nei due anni di corso: in questo modo gli insegnamenti incentrati sulla pratica professionale sono integrati con discipline accademiche. Con Paolo Francisci - docente di giornalismo radiofonico - gli allievi preparano giornali radio e speciali radiofonici; insieme a Paolo Meucci (docente di giornalismo televisivo) vengono preparati telegionali e speciali televisivi; con il coordinamento di Luca Garosi (ex-allievo e docente di multimedialità e giornalismo di convergenza) viene realizzato il webmagazine "Quattro Colonne on line"; mentre, coordinati da Sandro Petrollini, i 25 praticanti realizzano il periodico "Quattro Colonne". La Scuola partecipa inoltre ogni due anni, con la produzione di un servizio della durata di circa venti minuti, al concorso “Comunicare l’Umbria” promosso dal Comitato Regionale radiotelevisivo.

Organi della scuola [modifica]

Il Comitato direttivo è composto dal presidente onorario (Gianni Pasquarelli), il presidente (Innocenzo Cruciani), i vice-presidenti (Francesco Bistoni e Pier Vincenzo Porcacchia) e i consiglieri (Mario Bellucci, Bruno Buitoni, Luca Cardinali, Roberto Conticelli, Antonio Di Bella, Luciano Flussi, Giorgio Galvani, Mario Margasini, Mauro Mazza, Giorgio E. Montanari, Giovanni Riotta, Elvisio Vinti).

Il Comitato scientifico è presieduto da Antonio Pieretti e composto da Dante Ciliani, Paolo Mancini, Gianfranco Ricci, Carlo Sartori, Bruno Vespa, Mauro Volpi e Sergio Zavoli.

La scuola è diretta da Antonio Socci e coordinata nella didattica da Nunzio Bassi e Dario Biocca.

Ex-allievi [modifica]

Dal 1992 si sono formati oltre duecento giornalisti. Nel 2004 è nata l'Associazione Giornalisti Scuola di Perugia (AGSP), associazione che riunisce gli ex allievi della Scuola. Qui di seguito alcuni giornalisti che hanno frequentato la Scuola:

Bibliografia [modifica]

  • C. G. Izzo, A. Izzo, F. Ranucci, Giornalista italiano, Centro di documentazione giornalistica, Roma, 2009.
  • Roberto Manservisi, Giornalismo e regole dell'informazione, Bononia University Press, Bologna, 2004.
  • Franco Abruzzo, Codice dell'informazione e della comunicazione, (3 voll.), Centro di documentazione giornalistica, Roma, 2006.

Collegamenti esterni [modifica]