Scudo antisommossa

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Agente della Federal Protective Service con uno scudo antisommossa.

Lo scudo antisommossa è uno scudo utilizzato dalle forze armate e di polizia, realizzato in genere in materiale sintetico resistente agli urti ed ai tagli.

Lo scudo è solitamente costruito di policarbonato (il più utilizzato è il Lexan), con una finestrella per vedere avanti, e offre protezione da oggetti lanciati, colpi con armi bianche o armi a spargimento quale una bomba Molotov.

Lo scudo antisommossa non deve essere confuso con lo scudo balistico, che può proteggere contro armi da fuoco ed esplosivi.

Scudi non trasparenti con finestrella, della polizia di Seul

Tipi[modifica | modifica sorgente]

I tipi principali sono:

  • tondi, ovali o tondeggianti, di diametro di 60 cm o più
  • rettangolare con angoli stondati, concavi sul lato interno, larghi circa 60 cm e alti 1 m o più
  • uguale a quello prima, solo concavo verso l'esterno, per trattenere un indiziato contro il muro.
  • a tutto corpo, larghi più di 60 cm e alti più di 1,8 m.
Polizia del Belize, formando una testuggine con due tipi di scudi

Alcuni scudi antisommossa sono antiproiettile, contro armi da fuoco relativamente deboli, quali pistole e fucili a canna liscia; per armi più potenti sono usati gli scudi balistici.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

armi Portale Armi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di armi