Scuderia Serenissima

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Scuderia Serenissima
Sede Italia Italia
Categorie
Formula 1
Dati generali
Anni di attività dal 1970 al 1970
Fondatore Giovanni Volpi
Formula 1
Anni partecipazione 1966
Miglior risultato -
Gare disputate 2
Vittorie 0
Una Ferrari 250 TR del 1961 modificata da Giotto Bizzarrini per Giovanni Volpi della Scuderia Serenissima.

La Scuderia Serenissima è stata un'azienda operante nel campo delle competizioni automobilistiche, fondata dal Conte Giovanni Volpi all’inizio degli anni sessanta. Preparò alcune vetture per il Campionato mondiale di Formula 1.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La Scuderia Serenissima utilizzò vetture Ferrari, ottenendo grandi successi, fino a che il fondatore finanziò la ATS, una casa automobilistica fondata da alcuni progettisti licenziati poco prima dalla Ferrari per alcune divergenze. A seguito di ciò, Enzo Ferrari non vendette più sue auto alla Scuderia Serenissima, e così il Conte passò alla ATS, alla De Tomaso ed alla Maserati.

Nel 1962 la Scuderia Serenissima commissionò a Piero Drogo, titolare della Carrozzeria Sports Cars di Modena, la Ferrari 250 Gto. Questa autovettura prenderà in seguito la denominazione di Ferrari Drogo o Ferrari Breadvan.

Nel 1963 Volpi iniziò a sviluppare un proprio prototipo di tipo GT, la Jungla GT. Montava un nuovo motore V8 progettato da Alberto Massimino, con una carrozzeria chiusa di Francesco Salomone. Una versione aperta fu costruita da Medardo Fantuzzi.

L’azienda sviluppò anche vetture di Formula 1, usando telai della McLaren e della Lola Racing Cars. Partecipò a due Gran Premi di Formula 1, nel 1966 in Gran Bretagna ed in Belgio.

Un altro motore V8 sviluppato dalla Jaguar fu montato su una monoposto costruita dalla Carrozzeria Sports Cars nel 1969. L’ultima automobile prodotta dalla Scuderia Serenissima fu progettata dalla Ghia lo stesso anno. Usando lo stesso propulsore V8 Jaguar, l'Agena GT ebbe un design moderno, ma non raggiunse mai la produzione.

La Scuderia Serenissima chiuse i battenti nel 1970.

Risultati in Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

Come Costruttore[modifica | modifica wikitesto]

Anno Vettura Motore Gomme Piloti Flag of Monaco.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Belgium.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Punti Pos.
1961 Cooper T51 e De Tomaso F1 Maserati 6-1500 1.5 L4
OSCA 372 1.5 L4
Alfa Romeo Giulietta 1.5 L4
D Maurice Trintignant 7 Rit 13 Rit 9 0
Giorgio Scarlatti Rit
Nino Vaccarella Rit
Anno Vettura Motore Gomme Piloti Flag of the Netherlands.svg Flag of Monaco.svg Flag of Belgium.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Flag of South Africa 1928-1994.svg Punti Pos.
1962 Lotus 18/21 24 e Porsche 718 Climax FPF 1.5 L4
Porsche 547/3 1.5 F4
D Nino Vaccarella NQ 15 9 0

Come fornitrice di motori[modifica | modifica wikitesto]

Anno Team Motore Gomme Piloti Flag of Monaco.svg Flag of Belgium.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Germany.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Flag of Mexico (1934-1968).svg Punti Pos.
1966 Bruce McLaren Motor Racing Serenissima 3.0 V8 F Nuova Zelanda Bruce McLaren NP 6 NP 1 12º
Colore Risultati
Oro Vincitore
Argento 2º posto
Bronzo 3º posto
Verde Finita, a punti
Blu Finita, senza punti
Finita, non classificato (NC)
Viola Non finita (Rit)
Rosso Non qualificato (NQ)
Non pre-qualificato (NPQ)
Nero Squalificato (SQ)
Bianco Non partito (NP)
Celeste Disputa solo le prove (SP)
Iscritto alle prove libere - Terzo pilota (TP)
- dal 2003 al 2006
Vuoto Non prende parte alle prove (NPR)
Iscritto ma non presente, non arrivato (NA)
Ritirato prima dell'evento (WD)
Infortunato (INF)
Escluso (ES)
Gara cancellata (C)