Scrippelle

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SCRIPPELLE
SCRIPPELLE
Origini
Luogo d'origine Bandiera dell'Italia Italia
Regione Abruzzo
Zona di produzione Teramo
Dettagli
Categoria primo piatto
Riconoscimento P.A.T.
Settore Prodotti della gastronomia
 

Le scrippelle sono un piatto tipico della cucina teramana.

Oggigiorno, si stanno diffondendo sempre più in tutto l'Abruzzo, comunque rimangono un elemento caratterizzante delle zone del teramano da cui hanno origine e sono costituite da sottilissime frittatine preparate versando su una padella caldissima una pastella di farina, acqua e uova; sono in effetti molto simili alle crêpes francesi che, secondo alcuni, da Teramo furono portate oltralpe al seguito dei loro eserciti, mentre altri le considerano derivate proprio da queste.

Di fatto, tuttavia le scrippelle differiscono dalle crêpes nella preparazione, negli ingredienti e nell'uso che se ne fa nella cucina teramana, infatti diventano elementi tipici per la preparazione di piatti salati, costituiti in genere da primi.

Le scrippelle sono alla base di diversi piatti fondamentali della cucina teramana tra i quali:

  • le "scrippelle mbusse": cioè bagnate, immerse in un leggero brodo di gallina dopo essere state cosparse di parmigiano o Pecorino d'Abruzzo stagionato ed arrotolate;
  • il "timballo di scrippelle", dove sostituiscono la pasta sfoglia nel separare gli strati di ingredienti;
  • le "scrippelle in forno" dove vengono farcite e cotte in forno in modo simile ai cannelloni.

Spesso si fa riferimento alle "scrippelle teramane" intendendo il piatto delle "scrippelle mbusse", questo molto probabilmente è legato alla difficoltà della forma dialettale.

[modifica] Ingredienti e preparazione

Pastella:

  • 4 uova
  • 4 cucchiai di farina 00
  • 250ml di acqua
  • 1 cucchiaio di olio

In genere la pastella ha una forma molto liquida, per questo si può aggiungere se necessario ulteriore acqua. La cottura, che deve essere fatta su padelle antiaderenti ben oliate[1] su fuoco medio, avviene versando la pastella con un mestolo nella padella, qui l'abilità e la destrezza sono essenziali per distribuire la pastella in maniera uniforme formando un sottilissimo strato, simile ad un velo. La cottura è molto veloce e ci vuole una certa abilità nel rigirare a metà cottura la scrippella per farle raggiungere la cottura da ambo i lati.

[modifica] Note

  1. ^ Alcuni "puristi" ungono la padella con il lardo invece dell'olio.

[modifica] Collegamenti esterni


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