Scream (film)
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Scream è un film slasher del 1996 diretto da Wes Craven e scritto da Kevin Williamson.
Il film riprende le caratteristiche dei vecchi film horror (come Nightmare o Halloween, la notte delle streghe). In questo film possiamo ascoltare dei dialoghi che fanno della satira sui vecchi film horror. Il film fa parte di una trilogia: ad esso seguirono infatti Scream 2 e Scream 3. Fu un grande successo al botteghino e realizzò uno dei più alti incassi del 1996.[1]
Il film ha come protagonista Sidney Prescott (Neve Campbell), che viene sconvolta (come tutto il resto della cittadina in cui vive) da alcuni brutali e misteriosi omicidi. Sembra che dietro tutto ci sia un ragazzo che indossa una maschera di Halloween (Ghostface), il cui personaggio è ispirato al vero serial killer Danny Rolling.[2] Altri protagonisti del film sono:il vicesceriffo Dwight "Linus" Riley (David Arquette) e la giornalista Gale Weathers (Courteney Cox).
Indice |
[modifica] Trama
Casey Becker (Drew Barrymore) riceve una telefonata mentre si trova da sola a casa. All'altro capo del telefono risponde una voce cupa e misteriosa che inizia a terrorizzarla; la ragazza lo avverte che sta per arrivare il suo fidanzato ma lui è stato legato nel giardino di casa sua. L'assassino dice a Casey che li salverà solo se lei risponderà esattamente a una domanda sui film dell'orrore. L'interlocutore riesce a ingannarla e così squarta il ragazzo di Casey. La ragazza cerca di fuggire, ma viene presto raggiunta e uccisa, per poi essere impiccata ad un albero.
La notte seguente Ghostface, il killer che indossa una maschera rappresentante L'urlo di Munch, aggredisce Sidney Prescott la quale riesce a salvarsi. Immediatamente dopo che il killer se n'è andato appare il suo ragazzo che fa cadere involontariamente un telefono cellulare. Sidney pensa immediatamente che sia lui l'assassino e la polizia lo arresta.
Sidney rimane sola in casa dato che suo padre è partito e allora passa la notte in casa della sua amica Tatum Riley (Rose McGowan), sorella del vicesceriffo (David Arquette). Proprio quella notte riceve un'altra telefonata dall'assassino. Billy (il suo ragazzo) viene scarcerato perché nei tabulati telefonici non risulta abbia chiamato a casa di Sidney e in più al momento della seconda chiamata si trovava in carcere.
Oltre allo stress dovuto alle ripetute minacce, Sidney deve subire anche gli "assalti" della giornalista Gale Weathers (Courteney Cox) che sostiene che l'assassino ora in circolazione è la stessa persona che uccise la madre di Sidney l'anno precedente. Sidney lo nega dato che aveva testimoniato contro un uomo che ora si trova molto vicino alla camera a gas. La scuola viene chiusa per motivi precauzionali (Sidney subisce un altro attacco nel bagno dell'edificio) e viene messo il coprifuoco alle 21.00. Dopo la chiusura, il preside (Henry Winkler) viene ucciso nel suo ufficio. Ignari dell'accaduto i ragazzi organizzano una festa in casa di Stu Macher (Matthew Lillard). Partecipa al party anche un fanatico di film horror, Randy Meeks (Jamie Kennedy). La prima vittima della serata è Tatum.
Nel frattempo Gale, intravedendo un potenziale scoop, nasconde una microcamera nella casa che trasmette il segnale in leggera differita ad un furgoncino posizionato nel giardino. Intanto al party si fa vivo Billy che vuole parlare da solo con Sidney, i due si appartano e fanno sesso. Gale e il vicesceriffo che stavano passegiando nel cortile trovano l'auto del padre di Sidney che era il sospettato numero uno dato che le telefonate provenivano dal suo cellulare ed era sparito da più giorni.
Mentre Sidney e Billy si stanno rivestendo appare il killer che colpisce ripetutamente il ragazzo. Sidney riesce a fuggire ancora una volta ed è proprio durante questa fuga che trova il cadavere di Tatum. A quel punto vede il furgone della giornalista e si dirige verso quello. All'interno c'è solamente il cameraman. Insieme vedono sullo schermo il killer che sta per far fuori Randy ma in realtà l'assassino è dietro di loro, dato che la telecamera trasmette in differita. Il cameraman muore ma Sidney trova una via di fuga. Gale ritorna al furgone e vedendo il sangue decide di scappare. Mentre guida il furgone Sidney sbuca fuori e si mette in mezzo alla strada per chiedere aiuto; Gale sbanda e finisce contro un albero.
Sidney torna alla casa e vede il vicesceriffo uscire da questa ma dopo pochi istanti si accascia al suolo con un coltello conficcato nella schiena. La ragazza vede una macchina e ci sale dentro, mentre cerca le chiavi il killer compare fuori dalla vettura con le chiavi in mano. Sidney fugge ancora dentro la casa e quando si gira ci sono Randy e Stu che si incolpano a vicenda. Per non commettere errori li lascia fuori entrambi.
Con grande stupore di Sidney, Billy esce fuori dalla stanza dove si trovava e cade giù dalle scale. Sidney gli dà la pistola per sicurezza. Billy va verso la porta e apre facendo entrare Randy; appena dentro gli spara svelando alla sua fidanzata che il sangue è in realtà sciroppo. Nella casa entra pure Stu con un apparecchio per modificare la voce. Finalemente si scopre la verità: i due assassini sono Billy e Stu, per questo nonostante Billy fosse in galera l'assassino era in circolazione. Ciò che li ha spinti a commettere gli omicidi era la voglia di Billy di vendicarsi nei confronti di Sidney per quanto aveva fatto sua madre (era stata a letto con il padre di Billy portando i genitori al divorzio). A questo punto il loro piano è di colpirsi a vicenda con un coltello per far sembrare anche loro delle vittime, uccidere poi Sidney e simulare il suicidio di suo padre che è nelle loro mani. L'intervento di Gale, che non era morta, distrae ma non gli riesce a sparare per via della sicura; comunque consente a Sidney di scappare ma viene inseguita da Stu, che verrà ucciso per autodifesa. Randy si alza in piedi ma viene rigettato a terra da Billy che sta per uccidere Sidney ma ancora una volta arriva Gale che stavolta toglie la sicura e centra il bersaglio. Billy si rialza ancora una volta ed è Sidney ad ucciderlo definitivamente sparandogli in fronte. I tre sopravvisuti liberano il padre di Sidney. Il film si conclude con Gale che fa un servizio sull'accaduto. Prima dei titoli di coda si vede per pochi istanti una sequenza con il killer; questo fa presagire un sequel del film (Scream 2).
[modifica] Le regole
"Ci sono delle regole precise se si vuole sopravvivere in un horror":
- Non si deve mai fare sesso
- Mai ubriacarsi o drogarsi
- Mai in nessun caso dire "Torno Subito"
[modifica] Cast
Il ruolo di Sidney Prescott, prima di essere assegnato a Neve Campbell, era stato offerto a Drew Berrymore, che rifiutò sostenendo che se lei fosse morta all'inizio, il pubblico si sarebbe potuto aspettare qualsiasi risvolto (la sua parte dura solamente 12 minuti). Sempre per lo stesso ruolo fece l'audizione Melissa Joan Hart ma fu scartata. [2]
Reese Witherspoon rifiutò il ruolo da protagonista; lo stesso fecero Janeane Garofalo per il ruolo di Gail Weathers e Melinda Clarke per quello di Tatum Riley. Per quest'ultima parte fu presa in considerazione l'attrice Charlotte Ayanna.[2]
Kevin Patrick Walls non riuscì ad ottenere la parte di Billy e come consolazione interpretò la piccola parte del ragazzo di Casey Becker.
Per la maggior parte delle scene, dietro la maschera di Ghostface c'è uno stuntman non un attore.
[modifica] Accoglienza
Scream fu distribuito dalla Dimension e uscì in 1996 sale negli Stati Uniti e guadagnò 6.354.586 dollari nel weekend d'apertura.[3] In totale incassò 173.046.663 dollari e questa cifra lo rende il capitolo più remunerativo dell'intera saga.[4]
Oltre al pubblico anche la critica reagì bene: Morando Morandini scrive nel suo dizionario «Craven gioca con gli stereotipi del genere, analizzandoli e smontandoli, ma anche con i nervi dello spettatore, dimostrandogli che funzionano ancora».[5]
[modifica] Premi
Il film ha vinto tre Saturn Award per miglior film horror, migliore attrice (Neve Campbell) e miglior sceneggiatura (Kevin Williamson);[6] il film è stato premiato anche all'MTV Movie Awards.[7]
Marco Beltrami è stato premiato con un premio ASCAP.
[modifica] Colonna sonora
La colonna sonora fu pubblicata nel 1996 e contiene 11 tracce.[8]
La canzone di tutti e tre i film è Red Right Hand di Nick Cave and the Bad Seeds.
Un ennessimo omaggio ad un film horror è rivolto ad Halloween; infatti la canzone (Don't Fear) The Reaper dei Blue Öyster Cult è presente in tutti e due i film, con la differenza che in Scream è una cover di Gus Black.
[modifica] Tracce
- Youth of America - Birdbrain
- Whisper - Catherine
- Red Right Hand - Nick Cave and the Bad Seeds
- (Don't Fear) The Reaper - Blue Oyster Cult
- Artificial World [Interdimensional Mix] - Julee Cruise
- Better Than Me - Sister Machine Gun
- Whisper to a Scream (Birds Fly) - Soho
- First Cool Hive - Moby
- Bitter Pill - The Connells
- School's Out - Alice Cooper
- Original Motion Picture Score - Marco Beltrami
[modifica] Curiosità
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- Il cognome di Billy, Loomis, è lo stesso di Donald Pleasence in Halloween (1978), che a sua volta era lo stesso dell'amante di Marion Crane in Psyco (1960).
- Henry Winkler (il famoso Fonzie della serie televisiva Happy days) che interpreta il preside Himbry incredibilmente non è accreditato.
- Il coltello usato nel film è lo stesso tipo di quello usato da Pamela Voorhees in Venerdì 13.
- Quando i genitori di Casey (la prima vittima) tornano a casa e vedono che qualcosa non va, il padre dice alla moglie: «Vai in macchina e guida fino alla casa dei Mackenzie» che è una citazione di Halloween.
- Il bidello della scuola Fred (interpretato da Craven stesso) è vestito allo stesso modo di Freddy Kruger in Nightmare.
- L'attrice de L'esorcista, Linda Blair ha un cameo non accreditato come giornalista.
- Per far sì che Drew Barrymore continuasse a piangere e a sembrare spaventata, Wes Craven le continuava a raccontare la storia di qualcuno che ha dato intenzionalmente fuoco ad un gatto. Drew nella vita reale è un'animalista e vegetariana.
- Quando il telefono scivola dalle mani di Billy e colpisce la nuca di Stu, fu completamente fortuito. Craven decise comunque di tenere la scena per la reazione realistica di Matthew Lillard.
- La sorella di David Arquette, Patricia Arquette ha recitato in Nightmare III: I guerrieri del sogno, scritto e prodotto da Wes Craven.
- Nel finale originale Randy chiedeva a Sidney di uscire dopo esser sopravvisuti al massacro.
- Neve Campbell e Skeet Ulrich avevano già lavorato insieme nel film Giovani streghe.
- All'inizio Wes Craven tagliò il pezzo in cui Casey Becker dice che solamente il primo Nightmare è degno di nota pensando di essere egoista. Ma poi pensò che aveva scritto il terzo e diretto il settimo e quindi lo rimise nel film.
- Nella parte del film girata a casa di Stuart (Matthew Lillard), Randy (Jamie Kennedy) e altri ragazzi nominano tre film di genere horror: La Casa (1981) di Sam Raimi, Non entrate in quella casa (1980) di Paul Lynch, con Jamie Lee Curtis e Hellraiser (1987) di Clive Barker. Mentre poco dopo viene menzionato un altro film, di genere completamente differente, ovvero Una poltrona per due (1983) di John Landis, nel cui cast fa parte anche Jamie Lee Curtis. Sempre in questa frazione della pellicola, Randy e i suoi amici sono riuniti in salotto e stanno guardando Halloween - La notte delle streghe (1978) di John Carpenter, e ciò rappresenta un'altra citazione del grande Maestro dell'horror e dei suoi film.
- Durante il film, poco prima del party, Tatum e Sidney sono nella terrazza a parlare. Proprio mentre parlano Tatum si riferisce a John Carpenter (il regista di Halloween - La notte delle streghe) come Wes Carpenter, chiara fusione con il nome del regista del film in cui gli attori statto recitando, Wes Craven.
[modifica] Altri film
Il film fu un successo sia dal punto di vista della critica che dell'incasso. Il successo della pellicola inoltre, rilanciò il genere "horror adolescenziale" in voga negli anni 80: oltre ai due sequel, ci furono una serie di film ispirati a Scream e pure parodie (la serie di Scary Movie):
- So cosa hai fatto (I Know What You Did Last Summer)
- Incubo finale (I Still Know What You Did Last Summer)
- Urban Legend (Urban Legend)
- Scary Movie (Scary Movie) e i vari seguiti (parodia)
- Shriek - Hai impegni per venerdì 17? (Shriek If You Know What I Did Last Friday the Thirteenth) (parodia)
- Cherry Falls (Cherry Falls)
- Valentine - Appuntamento con la morte (Valentine)
- Final Destination
- Final Stab (sequel non ufficiale di Scream 3)
[modifica] Note
- ^ Incassi anno 1996 su BoxOfficeMojo.com; ultimo accesso il 17 maggio 2007
- ^ a b c Dati presi dalla pagina delle curiosità di IMDb.
- ^ Scream su BoxOfficeMojo.com; ultimo accesso il 13 maggio 2007
- ^ Botteghino della serie Scream su BoxOfficeMojo.com; ultimo accesso il 13 maggio 2007
- ^ Dati forniti dal dizionario di cinema di Morando Morandini.
- ^ Albo vincitori Saturn Awards; ultimo accesso il 19 maggio 2007
- ^ Vincitori MTV Movie Awards 1997; ultimo accesso il 19 maggio 2007
- ^ Filmup. URL consultato il 03-05-2007.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Scream (film) dell'Internet Movie Database
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