Scrapie
La scrapie è una malattia di pecore e ovini trasmissibile (simile alla mucca pazza, stessa famiglia BSE), che colpisce il sistema nervoso, a carattere degenerativo progressivo e lunga incubazione, dovuta a un prione. Non è dimostrata, sino ad oggi, la trasmissibilità all’uomo.
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Modalità di trasmissione[modifica]
Non si conosce, ma si suppone avvenga attraverso la via orale e la fonte principale sarebbe rappresentata dalle placente e dagli ambienti contaminati (generalmente i pascoli dove le pecore hanno partorito). La trasmissione può avvenire sia per via orizzontale (contagio che avviene principalmente durante i parti) sia, probabilmente, per via materna.
Sintomi clinici e diagnosi[modifica]
La malattia è degenerativa e irreversibile.
I sintomi caratteristici sono:
- L’animale si gratta fino a provocarsi ferite (proprio dal verbo inglese “to scrape”, che significa “grattare”, ha origine il nome della malattia)
- Perdita della lana.
- L’animale cammina in modo scoordinato, cade spesso e non riesce ad alzarsi.
- L’animale ha l'alopecia (a zone) e sembra denutrito.
Per la parte comportamentale si possono riscontrare nell'animale:
Il periodo di incubazione varia da 2 mesi a 5 anni. Il decorso clinico della malattia naturale va da 8 a 24 settimane nella pecora e da 2 a 24 settimane nella capra. I soggetti colpiti hanno un'età compresa tra 2-5 anni. L'unica verifica della malattia avviene post-mortem cercando nel tronco encefalico (obex) il prione (PrPsc).
Prevenzione[modifica]
Il maschio, pur non essendo in grado di trasmettere l’agente infettante, riveste un ruolo importante in quanto trasmette ai propri figli un profilo genetico più o meno resistente condizionando pesantemente la suscettibilità alla malattia delle nuove generazioni. Per questo motivo si è deciso di effettuare un piano di selezione genetica in modo da determinare una resistenza estremamente elevata alla scrapie.
Razza resistente[modifica]
L'unica razza resistente alla scrapie è la razza ovina autoctona dell'Altopiano di Asiago, la razza foza[1] [2].
Note[modifica]
- ^ Torna sull'Altopiano la pecora di Rigoni Stern. URL consultato in data 25-09-2010.
- ^ Università degli Studi di Padova: Padova salva la pecora resistente alle encefalopatie. URL consultato in data 25-09-2010.
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