Scoubidou

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Lo scoubidou è l'arte e il passatempo di intrecciare fili colorati, per ottenerne dei piccoli oggetti, solitamente usati come portachiavi, braccialetti, collane o altri ornamenti.

Una giovane scout mentre realizza uno scoubidou

Materiale[modifica | modifica sorgente]

Rotoli di fili in plastica per scoubidou

Per creare uno scoubidou si utilizzano:

  • Due fili colorati o più, eccetto per quello a palla (pugno di scimmia), per la cui realizzazione occorre soltanto un filo. La loro lunghezza varia a seconda di come si vuole quella dello scoubidou da creare, e non c'è nessun limite a questa, sempre eccezion fatta per quello a palla, sebbene di solito sia tra i 50 cm e un metro. I fili possono essere di cuoio, di stoffa, di plastica o di gomma con una grandissima varietà di colori. Inoltre per lo scoubidou a palla si utilizza solitamente una biglia di vetro, di plastica o di legno per mantenerne la forma,
  • un paio di forbici per tagliare i fili,
  • un accendino solitamente utilizzato per bruciare le estremità dei fili.

Tecniche[modifica | modifica sorgente]

Scoubidou quadrato
Scoubidou rotondo

Gli scoubidou sono formati da un continua ripetizione di un nodo tra i fili. A seconda del tipo di nodo che si ripete, essi assumono diverse forme, e quindi diverse denominazioni:

  • Quadrato, formato con quattro fili (due se si utilizza il cappio)
  • Rotondo, formato con quattro fili (due se si utilizza il cappio)
  • Piatto, formato con quattro fili (due se si utilizza il cappio)
  • Spirale o incrociato o elica o DNA, formato con sei fili che si intrecciano in modo simile a quello quadrato con sei capi (3 se si utilizza il cappio)
  • Palla o pallina o gomitolo, formato da un filo piuttosto lungo che va viene solitamente intrecciato attorno ad una biglia attraverso il cosiddetto nodo a pugno di scimmia.

Da questi principali tipi se ne evolvono numerosi altri. Per esempio sulla stessa struttura del quadrato si basano:

  • Rettangolo, formato da sei fili, con due da un lato e quattro dall'altro
  • Doppio rettangolo, formato da dodici fili, quattro da un lato e otto dall'altro
  • Doppio quadrato, formato da otto fili, di dimensioni doppie rispetto al quadrato
  • Triplo quadrato, formato da sedici fili, di dimensioni triple rispetto al quadrato

Sulla stessa struttura del piatto si basano:

  • Doppio piatto, formato da otto fili, di dimensioni doppie rispetto al piatto

Sulla stessa struttura della spirale si basano:

  • Doppio spirale, formato da otto fili, di dimensioni doppie rispetto alla spirale
  • Spirale a 6 cordoncini
  • Spirale a 8 cordoncini
  • Tornado a 6 cordoncini
  • Tornado a 8 cordoncini

Infine dalle diverse combinazioni tra nodi del tipo del quadrato, rotondo, piatto e spirale nasce quello Misto.

Chiusura[modifica | modifica sorgente]

Per "chiudere" uno scoubidou, ossia fare in modo che i fili non si snodino una volta finito, solitamente si accorciano i fili rimasti e poi si brucia la loro estremità con il fuoco di un accendino; oppure si può più semplicemente fare un nodo finale, tagliando le parti dei fili in eccesso.

Oppure si possono fare i nodi di sigillo: facendo filo con filo, prendere i fili, fare il nodo e di nuovo filo con filo.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Ingrid Moras, Scoubidou divertenti, collana Creativ compact, Edizioni del Borgo 2005
  • Caterina Bartoli, Scoubidou, Giunti Junior 2005 ISBN:8809043502
  • Gina Cristianini Di Fidio, Wilma Strabello Bellini, Creare con lo scoubidou, Giunti Demetra 2006 ISBN 88-440-3223-6

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