Scottish National Liberation Army

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Lo Scottish National Liberation Army (Esercito di Liberazione Nazionale scozzese in inglese) o SNLA è (o era) un piccolo gruppo militante che si propone l'indipendenza della Scozia e dichiarato illegale dal governo del Regno Unito[1].

Si crede che sia stato fondato da Adam Busby, un soldato nativo Paisley, all'indomani del referendum di devoluzione del 1979, il quale, a detta dell'organizzazione, era stato manipolato[2]. Alcuni credono che in realtà l'SNLA fosse una organizzazione creata per screditare il nome dell'indipendenza scozzese[3][4].

Organizzazioni associate[modifica | modifica wikitesto]

Lo Scottish Separatist Group (SSG), fondato nel 1995 da ex militanti dell'SNLA, è ritenuto l'ala politica dell'SNLA. Entrambi mirano ad invertire il flusso migratorio di inglesi in Scozia e a ristabilire il gaelico quale lingua nazionale del paese[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b SNLA minaccia di avvelenare le forniture d'acqua di Mark Macaskill e Jason Allardyce, The Sunday Times Scotland, 10 settembre 2006
  2. ^ 'The 1979 Referendums' BBC News Website
  3. ^ 'Sad individuals' behind toxic mail BBC News Website, 2 March 2002
  4. ^ Government SNP files sealed for 50 years in Sunday Herald, 21 August, 2005.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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