Scott Bigelow

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Scott Bigelow
Fotografia di {{{nome}}}
Ring name Bam Bam Bigelow
Bruce Bigelow
Crusher Bam Bam Bigelow
Crusher Yurkof
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Nascita Asbury Park
1º settembre 1961
Morte Hudson
19 gennaio 2007
Altezza dichiarata 193 cm
Peso dichiarato 177 kg
Allenatore Larry Sharpe
Debutto 1985
Progetto Wrestling

Scott Charles Bigelow, meglio conosciuto come Bam Bam Bigelow (Asbury Park, 1º settembre 1961Hudson, 19 gennaio 2007), è stato un wrestler statunitense.

Era piuttosto famoso per il suo tatuaggio che copriva la sua testa e per il suo soprannome, The Beast from the East. Il suo ring name deriva da Bam Bam Rubble, un personaggio de Gli Antenati.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Bigelow negli anni novanta

Bigelow fu allenato come wrestler a Mount Laurel Township, nel New Jersey. Il suo debutto avvenne nel 1985 a Memphis nella 'promotion' di Fritz Von Erich, lottando col nome di Crusher Yurkov. Lasciata Memphis, Bigelow adottò diversi nomi, fino al definitivo Bam Bam Bigelow. Nel 1987 fu poi assunto dalla World Wrestling Entertainment. Appena arrivato, fu corteggiato da diversi manager della WWE, tra cui Mr. Fuji e il "Doctor of Style" Slick che cercavano di assicurarsi i suoi servigi.

Nessuno di loro ebbe la meglio sugli altri poiché alla fine il manager scelto da Bigelow fu Sir Oliver Humperdink. I primi incontri di Bigelow, che debuttò come face, furono contro il sovietico e allora odiatissimo Nikolai Volkoff capitanato proprio dal Slick. Bigelow lottò nella squadra di Hulk Hogan nella prima edizione delle Survivor Series nell'autunno del 1987, eliminando i massicci King Kong Bundy e One Man Gang e venendo poi eliminato solo alla fine dal capitano della squadra avversaria André The Giant. Lottò nella WWE per poi fermarsi a causa di un'operazione al ginocchio poco dopo una sconvolgente sconfitta per count-out contro One Man Gang agli ottavi di finale del torneo per il titolo WWE vacante tenutosi il 27 marzo 1988 nell'edizione di Wrestlemania IV.

Passò quindi brevemente alla Jim Crockett Promotions per sfidare Barry Windham per il NWA United States Heavyweight Championship e poi andò in Giappone per lavorare alla New Japan Pro Wrestling di Antonio Inoki, dove in coppia con Big Van Vader vinse i IWGP World Tag Team Titles. Nel 1992 lasciò la NJPW per poi lottare in altre federazioni giapponesi come la Wrestle Association R (WAR). Tornò a lavorare nella WWE alla fine del 1992 come heel e partecipò al pay-per-view Royal Rumble nel gennaio 1993 in cui sconfisse The Big Boss Man.

Bam Bam Bigelow nel 1995

Durante la primavera del 1993 Bigelow sfidò i migliori wrestlers della WWE di allora: vinse contro parecchie Superstars quali Owen Hart, Virgil e "El Matador" Tito Santana, ma registrò anche diverse sconfitte sia contro Bret "Hitman" Hart che contro The Undertaker. Nel mese di maggio, durante una puntata di Monday Night Raw, sconfisse il gigantesco Typhoon per qualificarsi ai quarti di finale del torneo King Of The Ring, che per la prima volta nella storia sarebbe stato trasmesso in pay-per-view il 13 giugno a Dayton (Ohio). Durante i quarti di finale riuscì a battere "Hacksaw" Jim Duggan, per poi passare direttamente alla finale in quanto Tatanka e "The Narcissist" Lex Luger erano stati entrambi contati fuori dal ring durante il loro match nei quarti di finale.

Nel round finale, Bam Bam disputò un match contro Bret Hart, ma alla fine il lottatore canadese si aggiudicò l'ambita corona di re con un super roll-up dalla terza corda che lasciò Bigelow con le spalle al tappeto per il conteggio 1-2-3. Intanto Bigelow, già dal periodo successivo a Wrestlemania IX svoltasi il 4 aprile al Caesar's Palace di Las Vegas, aveva avuto dei problemi col nativo americano Tatanka; problemi che si fecero sempre più pesanti e antipatici quando durante una puntata di Wrestling Superstars in aprile dietro le quinte Bigelow mise K.O. l'indiano e lo umiliò tagliandogli alcune ciocche della sua folta chioma rossa. In una edizione di Wrestling Challenge andata in onda a maggio i due si incontrarono in un match che fu vinto per count-out da Tatanka.

Il torneo King Of The Ring aveva momentaneamente alleviato l'attrito tra Bigelow e Tatanka, che nei rispettivi qualifying match avevano sconfitto Typhoon e Giant González e che nei quarti di finale dovevano affrontare rispettivamente Jim Duggan e Lex Luger. Subito dopo il torneo, la rivalità riprese e i due dovevano affrontarsi in un intergender tag team match a Summer Slam che prevedeva Bigelow e la sua main squeeze Luna Vachon contro Tatanka e la sua manageressa Sensational Sherri, che fin da Wrestlemania aveva avuto dei seri contrasti con Luna. Tuttavia, a causa di un infortunio subito da Sherri (seguito dal suo ritiro dalla federazione), l'incontro previsto per Summer Slam divenne un six-man tag team match, in cui Tatanka venne affiancato dagli Smoking Gunns ( Billy Gunn e Bart Gunn mentre Bam Bam fu in squadra con i selvaggi Headshrinkers ( Fatu e Samu.

Il match si concluse con una vittoria della squadra face proprio grazie a Tatanka che ha schienato Samu in seguito a un roll-up, nonostante Bigelow e i suoi due compagni abbiano dominato l'incontro. Bigelow restò nella WWE fino al 1995, quando lasciò nuovamente la WWE a causa, sembra, di alcuni problemi con i membri della Kliq. Nei primi mesi del 1996 iniziò il suo 'stint' nella Extreme Championship Wrestling, dove riuscì a vincere il World Television Championship ed il World Heavyweight Championship. Il 16 novembre 1998 debuttò nella World Championship Wrestling; ebbe diversi feud che lo videro affrontare molti wrestlers ex-ECW, come Raven e Mike Awesome.

Nel giugno 2000, nel tentativo di salvare tre bambini intrappolati in un edificio in fiamme accanto casa sua, il 40% del suo corpo subì ustioni di secondo grado; fu costretto a due mesi di ricovero in ospedale.[1] Bigelow restò nella WCW fino al marzo del 2001, quando la WCW venne acquistata dalla WWF. Il contratto del lottatore non passò alla WWF e restò nelle mani della Time Warner; il vincolo con la società di Ted Turner scadde nel giugno del 2002. Annunciò più volte il suo ritiro, ma non riuscì a stare lontano dal ring per molto tempo: partecipò a diversi match in alcune federazioni indipendenti e nell'ottobre del 2006 disputò il suo ultimo match.

Gli ultimi anni[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000 divorziò dalla moglie Diane Fisher dalla quale aveva avuto diversi figli. Cinque anni dopo la donna fece causa a Bigelow per il mancato pagamento degli alimenti.[2] Ebbe diversi problemi legati in particolar modo alla droga; era dipendente dall'ossicodone, un antidolorifico oppiaceo ed in un'occasione venne condannato per detenzione di cannabis.[3]

Fu accusato di aver messo in pericolo la vita di un bambino a causa della sua guida spericolata, ma le accuse caddero due mesi dopo. Il 2 ottobre 2005 ebbe un incidente motociclistico ma se la cavò con la rottura del naso e qualche ferita; le cose però non andarono allo stesso modo per il passeggero che era con lui, Janis Remiesiewicz, la sua fidanzata. Subito dopo l'incidente le sue condizioni erano critiche e per questo Larry Coggins, portavoce della Florida Highway Patrol, disse che Bigelow sarebbe stato accusato di omicidio qualora la donna fosse morta. Fortunatamente, la Remiesiewicz si riprese e restò con lui fino al giorno della sua morte.[4]

La morte[modifica | modifica wikitesto]

Il mattino del 19 gennaio 2007 Bigelow fu trovato morto dalla sua compagna.[5] La World Wrestling Entertainment ricordò Bigelow mostrando una sua foto e diede l'ultimo saluto con i classici dieci rintocchi della campana a bordo ring all'inizio di ognuno dei due show (Raw, SmackDown!). Il funerale del wrestler, svoltosi nel New Jersey, fu pagato da Vince McMahon, mentre un secondo rito funebre svoltosi in Florida fu finanziato attraverso una colletta tra i wrestler locali.

The Wrestling Observer, fonte tra le più autorevoli negli Stati Uniti nel campo del wrestling, riporta che i risultati dell'autopsia svoltasi sul corpo di Bigelow parlano di una quantità letale di droghe presenti nel corpo del wrestler al momento del decesso. In particolare, vengono citate cocaina e benzodiazepina (ansiolitico). Bigelow soffriva inoltre di problemi cardiaci, di diabete e di una grave infezione non meglio specificata.

Finisher Mover[modifica | modifica wikitesto]

Titoli e Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Extreme Championship Wrestling

New Japan Pro Wrestling

World Championship Wrestling

Pro Wrestling Illustrated

  • 58° tra i 500 migliori wrestler singoli nella PWI 500 (1991)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Meet Burger King Bam Bam Bigelow" intervista realizzata da Gene Padden di ZWire.com
  2. ^ Wrestling with Bam Bam
  3. ^ Wrestling with Bam Bam
  4. ^ Wrestler 'Bam Bam Bigelow' crashes bike on SR 50
  5. ^ Scott "Bam Bam" Bigelow passes away

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]