Scorpio Rising

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Scorpio Rising
Titolo originale Scorpio Rising
Paese di produzione USA
Anno 1963
Durata 30 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico, sperimentale
Regia Kenneth Anger
Interpreti e personaggi
  • Bruce Byron: Scorpio
  • Ernie Allo : Joker
  • Frank Carifi : Leo
  • Steve Crandell : Blondie

Scorpio Rising è un film sperimentale del 1963 diretto da Kenneth Anger, con protagonista Bruce Byron (che lo stesso Anger definiva un tipo "mezzo-matto")[1] nel ruolo di "Scorpio".

Temi trattati nella pellicola includono l'omosessualità, il satanismo e la magia nera, la cultura dei bikers, il cattolicesimo ed il nazismo; il film inoltre esplora il lascito di icone ribelli dell'epoca come James Dean e Marlon Brando (secondo Anger considerati due "eroi" da Byron).[1] Come in molti film di Anger, Scorpio Rising non contiene dialoghi ma bensì una massiccia presenza di musica consistente in canzoni pop anni cinquanta e sessanta, inclusi brani di Ricky Nelson, The Angels, The Crystals, Bobby Vinton, Elvis Presley & Ray Charles. Il film venne presentato in prima nell'ottobre 1963 al Gramercy Arts Theater di New York City.[2]

Quando il film venne proiettato in un cinema/galleria d'arte di Los Angeles, la polizia arrestò il direttore del locale per oltraggio al pudore (nonostante l'estetica omosessuale del film fosse in gran parte implicita e vi fosse un'unica sequenza di nudo maschile della durata di un paio di secondi) e vietò future proiezioni del film.[3] Il caso finì davanti alla Corte Suprema della California, risolvendosi in seguito a favore di Anger.[4]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Come nei precedenti lavori di Anger, la trama è composta perlopiù da una serie di scene a carattere rituale. Scorpio, ripara alcune parti della sua moto, legge fumetti dalle spiccate caratteristiche gay, sniffa, poi conduce la gang di cui è capo in una scorribanda vandalica che si tramuta in un'orgia (inframmezzata da immagini di Adolf Hitler e James Dean; scene da un film sulla vita di Gesù e Il selvaggio). Infine, lancia una maledizione su un accolito che muore sbandando con la moto.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Scorpio Rising viene considerato uno dei primi film drammatici a contenere una colonna sonora composta da brani rock & roll.[3] Un altro film di Anger che utilizza brani rock and roll (Rabbit's Moon), sebbene girato quattordici anni prima di Scorpio Rising, non uscì nei cinema fino al 1972.

  1. Ricky Nelson - Fools Rush In (Where Angels Fear to Tread)
  2. Little Peggy March - Wind-Up Doll
  3. The Angels - My Boyfriend's Back
  4. Bobby Vinton - Blue Velvet
  5. Elvis Presley - (You're the) Devil in Disguise
  6. Ray Charles - Hit the Road Jack
  7. Martha Reeves and the Vandellas - (Love Is Like A) Heat Wave
  8. The Crystals - He's a Rebel
  9. Claudine Clark - Party Lights
  10. Kris Jensen - Torture
  11. Gene McDaniels - Point Of No Return
  12. Little Peggy March - I Will Follow Him
  13. Surfaris - Wipe Out
  14. The Shangri-Las - Leader of the Pack

Critica[modifica | modifica wikitesto]

I critici della West Coast lodarono il film e quando esso venne proiettato a New York nel 1964, Scorpio Rising riscosse recensioni positive su The New Yorker, Variety e Newsweek.[3]

Riferimenti nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

  • Scorpio Rising è il titolo della quinta traccia presente sull'album Vive le rock di Adam Ant. Il testo della canzone si riferisce a "Scorpio", alla sua giacca di pelle, e al suo "grosso pacco".
  • Il terzo album della band britannica Death in Vegas si intitola proprio come il film.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Kenneth Anger Interview - On Magick and Film Commentary - YouTube
  2. ^ Wheeler Winston Dixon and Gwendolyn Audrey Foster (eds.), Experimental Cinema: The Film Reader (Psychology Press, 2002; ISBN 0415277868), p. 115.
  3. ^ a b c Denisoff, et.al. p. 168
  4. ^ http://www.reel.com/reel.asp?node=features/interviews/anger Intervista a Kenneth Anger di Pam Grady su reel.com

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Denisoff, R. Serge & William D. Romanowski (1991). Risky Business: Rock in Film. Transaction Publishers. ISBN 0-88738-843-4.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]