Scopolamina-N-butilbromuro

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Scopolamina-N-butilbromuro
Butylscopolamine skeletal.svg
Nome IUPAC
[7(S)-(1α,2β,4β,5α,7β)]-9-butyl-7-(3-hydroxy-
1-oxo-2-phenylpropoxy)-9-methyl-3-oxa-
9-azonitricyclo[3.3.1.0(2,4)]nonane
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare C21H30NO4+
Massa molecolare (u) 360.467 g/mol
Numero CAS [149-64-4]
Codice ATC A03BB01
PubChem 160883
SMILES [Br-].OC[C@H](c1ccccc1)C(=O)O[C@@H] 2C[C@@H]3[C@H]4O[C@H] 4[C@H](C2)[N+]3(C)CCCC
Dati farmacologici
Categoria farmacoterapeutica antispastici
Modalità di
somministrazione
orale, rettale, endovenosa
Dati farmacocinetici
Biodisponibilità <1%
Legame proteico basso
Emivita 5 ore
Escrezione renale (50%) e fecale
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
irritante

attenzione

Frasi H 302
Consigli P --- [1]

La Scopolamina-N-butilbromuro, anche nota come N-butilbromuro di scopolamina o N-butilbromuro di joscina (o ioscina) è un principio attivo farmacologico ad azione antimuscarinica periferica ed agente anticolinergico[2], impiegato specificamente come antispastico. È un composto ammonio quaternario e un derivato semisintetico della scopolamina. È commercializzato con il nome commerciale Buscopan dalla casa farmaceutica tedesca Boehringer Ingelheim GmbH, combinato anche con il paracetamolo con il nome commerciale Buscopan Plus (in Italia Buscopan Compositum). Non è un analgesico in senso stretto, in quanto non maschera o copre il dolore, ma piuttosto previene i crampi dolorosi e spastici nella loro causa primaria.

Farmacodinamica[modifica | modifica sorgente]

La butilscopolamina esercita un'azione competitiva nei confronti dell'acetilcolina sui recettori muscarinici della muscolatura liscia a livello del tratto gastrointestinale, biliare e genito-urinario. I recettori muscarini in questi distretti sono responsabili dell'eccitazione e della contrazione muscolare. L'azione del farmaco si rivela perciò di tipo spasmolitico (antispastico).[3]
Diversamente rispetto ad altri aspasmolitici N-butilbromuro di joscina non oltrepassa la barriera ematoencefalica, pertanto è pressoché privo degli effetti indesiderati sul sistema nervoso centrale (SNC) causati da altri anticolinergici.

Farmacocinetica[modifica | modifica sorgente]

Il farmaco è un derivato ammonico quaternario, estremamente polare, che si caratterizza per lo scarso assorbimento, sia quando viene somministrato per via orale (8%) che rettale (3%). Dopo somministrazione orale N-butibromuro di joscina viene scarsamente assorbito dal tratto gastrointestinale e la concentrazione plasmatica di picco viene raggiunta dopo circa 2 ore dalla assunzione. La biodisponibilità assoluta è molto bassa, inferiore all'1%. Nella distribuzione nei tessuti biologici il farmaco tende a concentrarsi prevalentemente nei distretti in cui esercita la propria azione terapeutica (tratto gastrointestinale, cistifellea, dotto epatobiliare, fegato e rene), particolarmente ricchi di recettori muscarinici e nicotinici. Il legame con le proteine plasmatiche, particolarmente con l'albumina, è molto basso ed approssimativamente del 4,4%. Come già segnalato studi sperimentali su animali hanno evidenziato che butilscopolamina non supera la barriera emato-encefalica. L'emivita del farmaco è compresa tra le 6 e le 10 ore. Il farmaco viene escreto nelle urine ed in misura minore nelle feci.

Usi clinici[modifica | modifica sorgente]

Il farmaco è utilizzato per il trattamento del dolore e il disagio causato dai crampi addominali, ad esempio nella dispepsia[4] e nella sindrome del colon irritabile,[5][6][7][8][9] dai crampi mestruali,[10][11][12] o altre attività spastiche dell'apparato digerente.[13][14][15] In letteratura esistono esperienze di utilizzo del farmaco nelle donne gravide per ridurre la prima fase del parto aumentando la dilatazione cervicale.[16][17][18][19][20]

Effetti collaterali ed indesiderati[modifica | modifica sorgente]

In corso di trattamento si possono verificare sonnolenza, tachicardia, secchezza delle fauci, costipazione, ritenzione urinaria, midriasi, disturbi visivi e turbe dell'accomodazione, aumento del tono oculare, alterazioni della sudorazione. La maggior parte degli effetti avversi citati è in relazione con le proprietà anticolinergiche della sostanza.

Controindicazioni[modifica | modifica sorgente]

Il farmaco è controindicato nei soggetti con ipersensibilità nota al principio attivo.
Come per altre sostanze dotate di azione antagonista muscarinica il farmaco è controindicato nei soggetti affetti da glaucoma ad angolo acuto, ipertrofia prostatica, tendenza alla ritenzione urinaria. Ulteriori controindicazioni sono rappresentate dalla stenosi pilorica ed altre patologie stenosanti l'apparato gastroenterico, l'esofagite da reflusso, l'ileo paralitico, la colite ulcerosa, il megacolon, l'atonia intestinale e la miastenia grave.

Dosi terapeutiche[modifica | modifica sorgente]

La dose usuale per gli adulti ed i ragazzi di età superiore ai 14 anni è pari a 10 mg (corrispondente ad una compressa od una supposta) tre volte al giorno. Il dosaggio può essere aumentato a seconda del giudizio del medico e la risposta individuale del paziente.

Abuso[modifica | modifica sorgente]

Il farmaco non ha effetti euforizzanti o di forte sedazione, e ha una bassa incidenza di abuso. Non deve essere usato per lunghi periodi di tempo.

Avvertenze[modifica | modifica sorgente]

In Italia la scopolamina butilbromuro è disponibile anche come associazione con il paracetamolo. Quando la scopolamina butilbromuro è combinata con il paracetamolo, devono essere prese in considerazione le avvertenze relative ad entrambi i farmaci presenti nell'associazione farmacologica[21].

Somministrazione intramuscolare: la scopolamina butilbromuro (N-butilbromuro di joscina) per via intramuscolare a pazienti che assumono farmaci anticoagulanti non è raccomandata per il rischio di ematoma. Nei pazienti in terapia con anticoagulanti, la scopolamina butilbromuro deve essere somministrata per via sottocutanea o per via endovenosa[21].

Pazienti anziani: in questa classe di pazienti l'uso della scopolamina butilbromuro potrebbe essere associato ad un aumento degli effetti collaterali. Il farmaco deve essere utilizzato con cautela[21].

Turbe del sistema nervoso autonomo: poiché la scopolamina butilbromuro oltre a bloccare i recettori muscarinici sugli organi effettori innervati dal sistema nervoso del parasimpatico, agisce anche sui recettori nicotinici postgangliari, potrebbe esacerbare alcuni sintomi nei pazienti con turbe del sistema nervoso autonomo[21].

Tachiaritmie cardiache: la scopolamina butilbromuro (N-butilbromuro di joscina) deve essere somministrata con cautela in pazienti con tachicardia sopraventricolare perché il farmaco potrebbe accentuare il disturbo a livello del cuore (blocco dei recettori muscarinici a livello del cuore con conseguente tachicardia)[21].

Ipertensione arteriosa: la scopolamina butilbromuro deve essere somministrata con cautela nei pazienti con ipertensione arteriosa[21].

Insufficienza cardiaca congestizia: la somministrazione di scopolamina butilbromuro in pazienti con ipertiroidismo deve essere effettuata con cautela perché potrebbe favorire la comparsa di tachicardia[21].

Ipertiroidismo: la somministrazione di scopolamina butilbromuro in pazienti con ipertiroidismo deve essere effettuata con cautela perché potrebbe favorire il rischio di tachicardia[21].

Malattie epatiche e renali: nei pazienti con malattie a carico di fegato o rene l'uso della scopolamina butilbromuro richiede cautela a causa degli effetti che il farmaco potrebbe avere a livello biliare e uretro-vescicale (miorilassamento della muscolatura liscia con potenziale rischio di stasi o ritenzione)[21].

Malattie caratterizzate da ostruzione delle vie respiratorie: poiché la scopolamina butilbromuro può ridurre il volume delle secrezioni bronchiali, la sua somministrazione a pazienti con malattie respiratorie a carattere ostruttivo richiede cautela per il rischio di un peggioramento della patologia[21].

Svuotamento gastrico: la scopolamina butilbromuro (N-butilbromuro di joscina) ha un effetto miorilassante sulla muscolatura liscia gastrointestinale pertanto rallenta lo svuotamento dello stomaco e può provocare stasi dell'antro[21].

Uso diagnostico: la scopolamina butilbromuro è utilizzata in diagnostica come coadiuvante nelle indagini radiologiche intestinali e nella gastroscopia per indurre miorilassamento muscolare. La somministrazione del farmaco può provocare offuscamento o temporanea perdita della visione (la scopolamina butilbromuro provoca midriasi e cicloplegia) ed è importante che il paziente sia avvertito del potenziale rischio[21].

Gravidanza: la somministrazione di scopolamina butilbromuro (N-butilbromuro di joscina) nelle donne in gravidanza richiede un'attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio. In alcuni studi clinici, la somministrazione di scopolamina butilbromuro (N-butilbromuro di joscina) durante il parto è risultata indurre un'azione analgesica (spasmolitica) ed abbreviare i tempi necessari sia alla dilatazione della cervice uterina sia dell'espulsione del feto[22][23].

Allattamento: gli anticolinergici sono stati associati ad inibizione della lattazione in vivo e a riduzione della secrezione di prolattina nelle donne non in allattamento[24][25]. La somministrazione di scopolamina butilbromuro non è raccomandata nelle donne che allattano. In letteratura non sono comunque riportati effetti tossici relativi all'uso del farmaco durante l'allattamento[21].

Attività che richiedono attenzione e coordinazione prolungate: i farmaci anticolinergici come la scopolamina butilbromuro possono influenzare la capacità di accomodazione dell'occhio. La scopolamina butilbromuro infatti ha un effetto inibitorio sul muscolo ciliare (cicloplegia: paralisi muscolare) con conseguente perdita della capacità di accomodazione che si traduce in una visione offuscata, non nitida[21].

Saccarosio: alcune specialità medicinali contenenti scopolamina butilbromuro (N-butilbromuro di joscina) possono presentare saccarosio fra gli eccipienti. Il saccarosio è uno zucchero formato da altri due zuccheri, il glucosio e il fruttosio. Le persone con intolleranza ereditaria al fruttosio (deficit dell'enzima fruttosio-1-fosfato-aldolasi) devono escludere dalla propria dieta il fruttosio, il saccarosio e il sorbitolo[26][27]. L'assunzione di farmaci contenenti saccarosio potrebbe essere controindicata[21].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sigma Aldrich; rev. del 21.09.2012
  2. ^ "Effects of β-Adrenergic Stimulation on the Acutely Obstructed Ureter in Dogs". Makoto Murakami, Yoshitaka Tomiyama, Kohichi Hayakawa, Masuo Akahane, Yukiyoshi Ajisawa, Young-Chol Park, Norio Ohnishi, Takahide Sugiyama and Takashi Kurita. Journal of Pharmacology and Experimental Therapeutics Vol. 292, Issue 1, pp. 67-75, January 2000.
  3. ^ T. Weiser, S. Just, Hyoscine butylbromide potently blocks human nicotinic acetylcholine receptors in SH-SY5Y cells. in Neurosci Lett, vol. 450, nº 3, febbraio 2009, pp. 258-61, DOI:10.1016/j.neulet.2008.12.004, PMID 19070647.
  4. ^ M. Bouin, F. Lupien; M. Riberdy-Poitras; P. Poitras, Tolerance to gastric distension in patients with functional dyspepsia: modulation by a cholinergic and nitrergic method. in Eur J Gastroenterol Hepatol, vol. 18, nº 1, gennaio 2006, pp. 63-8, PMID 16357621.
  5. ^ GB. Scalco, C. Guerrera; A. Liboni; L. Malin, [Clinical use of prifinium bromide in the treatment of pain caused by hypertonia of smooth muscle]. in G Clin Med, vol. 59, 9-10, pp. 430-42, PMID 33098.
  6. ^ KD. MacRae, Oral hyoscine butylbromide for irritable bowel syndrome? in Br Med J, vol. 1, nº 6165, marzo 1979, p. 752, PMID 435771.
  7. ^ A. Herxheimer, JJ. Misiewicz, Oral hyoscine butylbromide for irritable bowel syndrome? in Br Med J, vol. 1, nº 6165, marzo 1979, p. 752, PMID 435770.
  8. ^ D. Gibbons, Oral hyoscine butylbromide for irritable bowel syndrome? in Br Med J, vol. 1, nº 6165, marzo 1979, p. 752, PMID 435769.
  9. ^ IL. Khalif, EM. Quigley; PA. Makarchuk; OV. Golovenko; LF. Podmarenkova; YA. Dzhanayev, Interactions between symptoms and motor and visceral sensory responses of irritable bowel syndrome patients to spasmolytics (antispasmodics). in J Gastrointestin Liver Dis, vol. 18, nº 1, marzo 2009, pp. 17-22, PMID 19337628.
  10. ^ H. Gillessen, [Dolo-Buscopan in gynecology]. in Med Klin, vol. 61, nº 36, settembre 1966, pp. 1437-8, PMID 5996560.
  11. ^ JA. Hernández Bueno, J.de la Jara Díaz; F. Sedeño Cruz; F. Llorens Torres, [Analgesic-antispasmodic effect and safety of lysine clonixinate and L-hyoscinbutylbromide in the treatment of dysmenorrhea]. in Ginecol Obstet Mex, vol. 66, gennaio 1998, pp. 35-9, PMID 9580220.
  12. ^ AR. de los Santos, R. Zmijanovich; S. Pérez Macri; ML. Martí; G. Di Girolamo, Antispasmodic/analgesic associations in primary dysmenorrhea double-blind crossover placebo-controlled clinical trial. in Int J Clin Pharmacol Res, vol. 21, nº 1, 2001, pp. 21-9, PMID 11708572.
  13. ^ K. Mackway-Jones, S. Teece, Towards evidence based emergency medicine: best BETs from the Manchester Royal Infirmary. Buscopan (hyoscine butylbromide) in abdominal colic. in Emerg Med J, vol. 20, nº 3, maggio 2003, p. 267, PMID 12748151.
  14. ^ GN. Tytgat, Hyoscine butylbromide: a review of its use in the treatment of abdominal cramping and pain. in Drugs, vol. 67, nº 9, 2007, pp. 1343-57, PMID 17547475.
  15. ^ GN. Tytgat, Hyoscine butylbromide - a review on its parenteral use in acute abdominal spasm and as an aid in abdominal diagnostic and therapeutic procedures. in Curr Med Res Opin, vol. 24, nº 11, novembre 2008, pp. 3159-73, DOI:10.1185/03007990802472700, PMID 18851775.
  16. ^ S. Winkler, G. Sparpaglione; R. Rella, [Labor: possibility of modifying its course by means of administration of drugs with spasmolytic action]. in Minerva Ginecol, vol. 31, nº 6, giugno 1979, pp. 455-60, PMID 40167.
  17. ^ S. Makvandi, M. Tadayon; M. Abbaspour, Effect of hyoscine-N-butyl bromide rectal suppository on labor progress in primigravid women: randomized double-blind placebo-controlled clinical trial. in Croat Med J, vol. 52, nº 2, aprile 2011, pp. 159-63, PMID 21495198.
  18. ^ P. Aggarwal, V. Zutshi; S. Batra, Role of hyoscine N-butyl bromide (HBB, buscopan) as labor analgesic. in Indian J Med Sci, vol. 62, nº 5, maggio 2008, pp. 179-84, PMID 18579976.
  19. ^ LA. Samuels, L. Christie; B. Roberts-Gittens; H. Fletcher; J. Frederick, The effect of hyoscine butylbromide on the first stage of labour in term pregnancies. in BJOG, vol. 114, nº 12, dicembre 2007, pp. 1542-6, DOI:10.1111/j.1471-0528.2007.01497.x, PMID 17903230.
  20. ^ R. Raghavan, The effect of hyoscine butyl bromide on the first stage of labour in term pregnancies. in BJOG, vol. 115, nº 8, luglio 2008, pp. 1064; author reply 1064-5, DOI:10.1111/j.1471-0528.2008.01760.x, PMID 18651895.
  21. ^ a b c d e f g h i j k l m n o Pharmamedix: Scopolamina Butilbromuro http://www.pharmamedix.com/principiovoce.php?pa=Scopolamina+Butilbromuro&vo=Avvertenze
  22. ^ Aggarwal P. et al., Indian. J. Med. Sci., 2008, 62 (5), 179
  23. ^ Makvandi S. et al., Croat. Med. J., 2011, 52 (2), 159
  24. ^ Aaron D.K. et al., J. Anim. Sci., 1997, 75, 1434
  25. ^ Masala A. et al., J. Endocrinol. Invest., 1982, 5, 53
  26. ^ Crepaldi G., Baritussio A., Trattato di medicina interna, 2002
  27. ^ Castello M, Manuale di Pediatria, 2007, Piccin

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Medicina Portale Medicina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Medicina