Scolmatore dell'Arno

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Coordinate: 43°40′05.96″N 10°37′16.95″E / 43.668322°N 10.621376°E43.668322; 10.621376

Il canale nei pressi di Mortaiolo

Lo Scolmatore dell'Arno o Canale Scolmatore è un canale scolmatore del fiume Arno che parte a valle di Pontedera e termina nei pressi del Calambrone, al confine tra i comuni di Livorno e di Pisa.

La costruzione fu decisa nel 1954 in seguito all'inondazione del 1949, per un costo di oltre 10 miliardi di lire. L'opera non era ancora completa per l'alluvione del 1966.

Lo Scolmatore fu progettato e realizzato per una portata massima di 1.400 metri cubi al secondo, quota però mai raggiunta ed impossibile da raggiungere per i limiti di portata alla foce. Lo stato attuale di insabbiamento della foce consente una portata che al massimo può raggiungere i 600 metri cubi al secondo, ma solitamente le cataratte vengono aperte con 400 metri cubi al secondo.[senza fonte]Nel canale confluiscono alcuni corsi d'acqua dell'entroterra pisano e livornese, come il torrente Tora (nelle vicinanze di Mortaiolo), il Fosso Reale e nell'ultimo tratto, poco prima di sfociare nel mar Ligure, il canale dei Navicelli.

Futura navigabilità del canale[modifica | modifica wikitesto]

È allo studio un progetto per la navigabilità del canale. Il progetto mira a realizzare opere dimensionate esclusivamente per il trasporto merci, escludendo l’utilizzazione turistico-diportistica.

La navigabilità sarà sviluppata quindi per favorire il collegamento commerciale tra la darsena Toscana del porto di Livorno, l'interporto "A. Vespucci" (Guasticce) e l'autoparco "Il Faldo" (nei pressi di Vicarello): in tutto un percorso di 13 chilometri. Si tratterà per questo di adeguare l’attuale accesso allo Scolmatore dal porto di Livorno, con contemporaneo miglioramento del collegamento fluviale anche con il canale dei Navicelli.

Ciò avverrà soprattutto attraverso lo scavo dello Scolmatore per garantire, lungo tutto il tratto interessato dal traffico fluvio-marittimo, una larghezza intorno ai 40 metri e un fondale almeno di 3,5 metri, così da consentire il passaggio di imbarcazioni e chiatte di dimensioni maggiori alle attuali.

Il progetto include inoltre il rialzamento dell’impalcato del ponte stradale dell'Aurelia (Stagno) e la realizzazione di darsene per il carico e lo scarico delle merci in corrispondenza dell’interporto e dell’autoparco.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]