Scodella

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Scodelle decorate
Scodella da vino

La scodella è una stoviglia di forma semisferica adatta a contenere liquidi. Il suo nome deriva dal latino scutella forse derivante da scutum scudo, più probabilmente diminutivo di scutra dal greco chytra contenitore di terra.[1]

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Sua caratteristica è di non avere manico, alla base ha un rinforzo che fa da piede garantendone la stabilità. Materiale d'elezione è la ceramica e la porcellana, meno comuni vetro, metallo e legno. Quelle infrangibili sono realizzate in resina melamminica o materiale plastico, quelle usa e getta in plastica leggera.

Utilizzo[modifica | modifica sorgente]

La scodella era usata per la colazione con il caffelatte, per il pranzo con le minestre in brodo, nelle osterie per bere il vino, oggi meno comune perché soppiantata da tazze con manico e bicchieri anche se piccole tazze da vino in porcellana bianca sono ancora usate dagli appassionati.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Francesco Bonomi - Vocabolario Etimologico della Lingua Italiana.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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