Scipione l'Africano (film 1937)
Scipione l'Africano è un film di Carmine Gallone del 1937.
Pur non avendo ottenuto un grande successo di pubblico (fu considerato da parte della critica come una brutta copia dei film storici degli anni 10), vinse la Coppa Mussolini come miglior film italiano alla 5ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.
Nel film fa il suo esordio, come comparsa, l'allora diciassettenne Alberto Sordi.
Trama [modifica]
Dopo la sconfitta di Canne, il senato romano affida a Publio Cornelio Scipione, divenuto proconsole di Sicilia, una spedizione contro Cartagine. Di vittoria in vittoria il condottiero arriva presto vicino alla città nemica di Roma.
Annibale allora, che si trovava ancora con il suo esercito in Italia, viene richiamato d'urgenza per difendere la propria patria. Dopo un incontro tra i due grandi capi, nel quale non si riesce a trovare un accordo, l'esercito romano si scontra nella pianura di Zama con quello cartaginese.
La vittoria delle aquile repubblicane è completa e significa, oltre alla fine del dominio mediterraneo di Cartagine, anche l'inizio dell'Impero Mondiale di Roma. Scipione, da quel momento chiamato "l'africano", torna a Roma e ottiene il trionfo.
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Scheda su Scipione l'Africano dell'Internet Movie Database
- Scheda e recensione di Scipione l'Africano su mymovies.it/
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