Sciolina

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La sciolina è una sostanza cerosa composta da resine e idrocarburi, con eventuali addizioni di fluoro e altri minerali, viene applicata sul lato degli sci che poggia sulla neve per migliorarne le prestazioni. Pur essendo chiamate tutte scioline, i materiali utilizzati sono diversi a seconda che si parli di scioline da scorrimento o scioline da tenuta; nello sci alpino si utilizzano solo le prime e non c'è ambiguità, mentre nello sci nordico si usa chiamare sciolina quella di tenuta e paraffina quella di scorrimento.

Sciolina di scorrimento[modifica | modifica sorgente]

Paraffina[modifica | modifica sorgente]

Per quanto riguarda le paraffine tratta di cere a base di idrocarburi utilizzate per aumentare le capacità di scivolamento degli sci, vengono sciolte sulla soletta con un ferro da stiro e poi ne vengono tolti i residui con spatole di plexiglas e spazzole di nylon o rame. La loro funzione principale è quella di riempire la porosità della soletta dello sci in modo che questa rimanga impermeabile e che lo sporco non possa infiltrarcisi. Va detto che lo sci per scorrere velocemente e ridurre l'attrito deve sciogliere la neve grazie allo sfregamento e scorrere su di un sottilissimo strato di acqua, questo tipo di attrito sci-acqua è molto inferiore a quello sci-neve. La paraffina dovrà quindi avere uno specifico coefficiente di attrito dinamico in modo da scaldare la neve quel tanto che basta per creare il film d'acqua ed abbattere l'attrito, grazie alla diminuzione dell'attrito permette allo sciatore di raggiungere velocità più elevate, la paraffina dovrà anche avere un basso coefficiente di attrito statico con la neve in modo da non ostacolare la partenza dello sci e una durezza adeguata per durare lungo tutta la competizione. Le paraffine vengono usate sia per sci di discesa che per sci di fondo. In quest'ultimo caso vengono usate sull'intera lunghezza degli sci in caso di tecnica libera (Skating) oppure in punta e in coda in caso di tecnica classica, visto che per questa tecnica la parte centrale deve essere coperta dalla sciolina di tenuta. In base alla temperatura della neve, alla sua rugosità e al suo contenuto d'acqua sarà necessario uno specifico tipo di paraffina che abbia differenti caratteristiche di: coefficiente di attrito, durezza e impermeabilità, si possono distinguere in base ad una scala di colori che è usata da quasi tutte le ditte produttrici:

  • verde: per nevi molto fredde (<-10 °C) molto dura e poco impermeabile va applicata con il ferro a 150 °C
  • blu: per nevi fredde (-6/-10 °C) dura e poco impermeabile va applicata con il ferro a 140 °C
  • viola: per nevi intermedie (-2/-6 °C) di durezza e impermeabilità medie va applicata con il ferro a 135 °C
  • rossa: per nevi intorno al punto di fusione (+1/-2 °C) morbida e molto impermeabile va applicata con il ferro a 120 °C
  • gialla: per nevi fondenti (>+1 °C) molto morbida e molto impermeabile va applicata con il ferro a 110 °C

le temperature sono puramente indicative e dipendono dal produttore e dalla rugosità della neve, va aggiunto che ogni casa produttrice utilizza formule e consistenze diverse, in generale non esistono marche migliori ma in base al tipo di neve ogni marca potrebbe essere migliore o peggiore. Tutte le paraffine possono essere addizionate di fluoro che migliora le prestazioni quando l'umidità relativa dell'aria è alta, vi saranno quindi paraffine di soli idrocarburi per umidità basse, paraffine poco fluorate per umidità intermedie e paraffine altamente fluorate per alte umidità relative.

CeraF[modifica | modifica sorgente]

Per migliorare ulteriormente le caratteristiche di impermeabilità e durata della paraffina questa può essere ricoperta da uno strato di cera composta per la quasi totalità da fluoro. Si può trovare in polvere, oppure in dado e quindi addizionata di addensanti per renderla compatta, o addizionata con solventi per renderla liquida. Va applicata o a caldo con il ferro a 160 °C o tramite lo sfregamento di un cilindro di sughero fatto ruotare con un trapano, vanno comunque spazzolati via i residui con una spazzola in nylon.

Scioline di tenuta[modifica | modifica sorgente]

Le scioline di tenuta, invece, sono speciali colle che permettono di aderire alla neve dando la possibilità allo sciatore di appoggiersi sullo sci e spingere in avanti anche con i piedi. Vengono utilizzate nella tecnica classica e permettono di aumentare la presa dello sci sulla neve, sfruttano gli stessi principi delle scioline di scorrimento ma con intenti opposti visto che in questo caso si vuole creare un sufficiente coefficiente di attrito statico e minimizzare l'attrito dinamico. Dovrà quindi avere un'adeguata morbidezza in modo che gli aghi di neve possano penetrarci e un adeguato grado di impermeabilità per garntire la scorrevolezza sul film d'acqua creato dalla parte anteriore dello sci, un altro aspetto fondamentale è la resistenza all'abrasione della sciolina e quindi la sua durata, infatti più la neve ha subito cicli di gelo e disgelo e più i suoi grani risultano ruvidi, grossi e pesanti. Quindi per nevi appena cadute il fiocco di neve è sottile e leggero (poco abrasivo), ma può rimanere attaccato a scioline troppo morbide, mentre sciogliendosi per l'azione del sole e ricongelandosi per l'azione del freddo diventa più grosso e abrasivo. Per ogni tipo di neve e per le diverse temperature si dovrà scegliere quindi un differente tipo di sciolina, che dovrà essere più morbida maggiore è il contenuto in acqua della neve.

Le scioline per la tenuta si suddividono principalmente in due categorie:

  • scioline solide o stick dette anche dure
  • scioline liquide o klister dette anche molli

Le scioline stick vengono utilizzate per le nevi fresche (dette in gergo "nuove") o che comunque non hanno subito trasformazione a causa di innalzamenti della temperatura e successivi ricongelamenti. Vengono fornite in contenitori cilindrici di alluminio, hanno la consistenza di una cera. Vengono applicate prima strofinandole sulla soletta creando un sottile strato che poi deve essere levigato con lo sfregamento si un cubo di sughero o di materiali sintetici. Se usate su nevi troppo abrasive resistono solo per pochi metri e non possono garantire la tenuta per tutto il percorso. Le scioline klister vengono utilizzate per nevi più trasformate, granulose o ghiacciate. Hanno la consistenza della resina e sono fornite in tubetti. Vengono applicate stendendo sulla soletta delle strisce di sciolina che poi devono essere stese con lo sfregamento della mano. Se usate su nevi troppo fini a causa della loro capillarità possono creare uno zoccolo di neve che impedirà l'avanzamento. Per entrambe esistono diversi tipi di prodotti da utilizzarsi in base alla temperatura e al grado di umidità della neve e dell'aria, come nel caso delle paraffine vengono distinte da vari colori (verde, blu, viola, rossa, gialla) sia per le stick che per le klister, ma poi ogni colore può avere diversi tipi di sciolina: ad esempio ci può essere viola multigrado, viola, viola extra, viola special, ma ogni casa produttrice ha la sua scala di colori e le sue denominazioni particolari. È possibile pre-trattare la parte degli sci da coprire con la sciolina con un tipo particolare della stessa detta "base" che aiuta la sciolina ad aggrapparsi alla soletta dello sci aumentandone la durata. Anche le scioline di tenuta possono essere addizionate in fluoro per migliorare la loro scorrevolezza con alta umidità dell'aria o avere altre aggiunte minerali per impedire che si ghiaccino in caso di temperature troppo rigide. Le scioline possono essere anche applicate a caldo con l'ausilio di un apposito ferro da stiro ad una temperatura di 110 °C per migliorarne la penetrazione nella soletta e quindi la loro durata. Dopo ogni sciata la sciolina di tenuta va tolta con una spatola metallica e un apposito solvente.

Uso agonistico[modifica | modifica sorgente]

La scelta della sciolina e della paraffina nelle competizioni è fondamentale e, specie nei casi di condizioni climatiche non ideali, componente essenziale per il risultato finale; le scioline di scorrimento possono migliorare la scorrevolezza degli sci anche del 30%, mentre la scelta sbagliata della sciolina di tenuta può portare in casi estremi anche al ritiro del concorrente per l'impossibilità di avanzare con gli sci o di utilizzare le braccia. Conseguentemente tutte le squadre nazionali hanno tra le loro file almeno uno skiman, ovvero un responsabile della scelta degli sci, delle scioline e paraffine e della corretta applicazione delle stesse.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]