Sciafeismo

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Sunnismo sciafeita
Foto di Giacarta, capitale dell'Indonesia, il più grande paese sunnita sciafeita
Pertinenza Sunnismo
Moschea principale Masjid al-Haram (Mecca)
Numero di membri 456 milioni (2007)
Data di creazione 820 d.C.
Fondatore Muhammad ibn Idrīs al-Shāfiʿī

Lo Sciafeismo (anche: scuola shafi'ita) è uno dei 4 madhhab (scuole giuridico-religiose) islamiche che si occupano delle problematiche connesse alla Legge Coranica.

La scuola islamica shafi'ita deriva il suo nome da Muhammad ibn Idrīs al-Shāfiʿī, nato nel 767 ad Ascalona (Palestina), cresciuto alla Mecca e sepolto al Cairo nell'820, il cui scopo fu quello di tracciare un sistema giuridico unificato su basi religiose che ricomprendesse una gerarchia delle fonti esplicita. Membro della tribù dei Banu Quraysh, visse in contatto con le tribù beduine: cosa che gli permise di approfondire le proprie conoscenze della poesia e della lingua araba. Studiò giurisprudenza islamica a Medina e proseguì gli studi a Baghdad, dove divenne anche edotto della scuola hanafita. Non fondò personalmente la scuola shafi'ita, che fu opera dunque dei suoi discepoli. La sua metodologia fu adottata anche dalle altre scuole di diritto islamico.

Riteneva che le fonti primarie (usul) del diritto musulmano fossero: il Corano; i detti e fatti del Profeta (hadīth) facenti parte della Sunna; ijmāʿ, intesa come consenso raggiunto fra tutti i dotti della comunità (Umma); analogia o ragionamento analogico (qiyas), che riconosce una minima indipendenza dell'intelligenza umana nello sforzo di adattare le norme contenute nelle fonti primarie alla realtà variabile della società.

Grazie a lui hadith e sunna del Profeta divennero l'autorità primaria nell'interpretazione delle ingiunzioni coraniche. Hadith e Sunna, secondo al-Shafi'i, sono più importanti del qiyas (analogia) e sono seguite in importanza dall'ijmā‘(consenso) come base legittima della legge.

Quindi Corano, hadīth e sunna, qiyās e ijmā‘' tutti insieme costituiscono gli usul al-fiqh (radici della giurisprudenza), cioè la base sistematica della legge.

Distribuzione delle scuole giuridico-religiose islamiche nel mondo.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Joseph Schacht, The Origins of Muhammadan Jurisprudence, Oxford, Clarendon Press, 1959.
  • Joseph Schacht, An Introduction to Islamic Law, Londra, Clarendon Press, 1964 (trad. ital. Introduzione al diritto musulmano, pref. di Sergio Noja Noseda, ediz. a cura di Gian Maria Piccinelli, Torino, Fondazione Agnelli, 1995).