Schifo
| Schifo | |
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| Monologo in un atto unico | |
| Autore | Robert Schneider |
| Titolo originale | Dreck |
| Lingua originale | Tedesco |
| Pubblicato nel | 1993 |
| Prima assoluta | 1993 |
| Prima rappresentazione italiana | 1997 Festival Internazionale dell'Attore di Parma |
| Personaggi | |
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Schifo (ted.: Dreck) è un monologo teatrale del 1993 dello scrittore e drammaturgo austriaco Robert Schneider.
In Italia è stato portato in scena, col titolo Dreck - Schifo dall'attore Graziano Piazza con la regia di Cesare Lievi. La prima fu al Festival Internazionale dell'Attore di Parma nel 1997.[1]
[modifica] Trama
| « Io mi chiamo Sad. Sad in inglese significa "triste". Ma io non sono triste. » |
Sad è un giovane studente iracheno, fuggito dal suo paese per evitare di andare sotto le armi durante la prima guerra del Golfo. Rifugiatosi in una città della Germania, per sopravvivere vende rose.
È uno straniero, per di più clandestino, e racconta, seduto sulla sedia che è la sua casa, il suo essere diverso in una realtà che non lo accetta. Con sarcasmo dolente accetta di essere considerato schifoso, dà ragione a chi - per razzismo - lo rifiuta. Finisce per giustificare chi lo emargina, condannandolo ad una fine tragica, pur di essere accettato.
[modifica] Pubblicazioni
L'opera fu stampata in Germania dalla casa editrice Reclam nel 1993 (ISBN 3379014699).
La versione in lingua italiana è invece uscita per i tipi della casa editrice Aer nel 1995 (ISBN 888655740X).
[modifica] Note
- ^ Graziano Piazza. La biografia. URL consultato il 19-05-2010.
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