Scartamento bosniaco

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Lo scartamento bosniaco (in tedesco: Bosnische Spurweite) è quel tipo di scartamento ridotto ferroviario la cui misura tra le rotaie è compresa tra 760 e 762 mm; il nome deriva dall'ampio uso che ne è stato fatto in Bosnia ed Erzegovina per la costruzione di buona parte della rete ferroviaria durante l'amministrazione austro-ungarica del territorio tra gli ultimi decenni del XIX secolo e i primi decenni del XX. Tale definizione è rimasta in uso fino ad oggi (2011).

Agli inizi l'uso di tale scartamento fu essenzialmente militare ma presto venne adottato anche nella costruzione di ferrovie nelle aree periferiche dell'impero in ragione del basso costo di costruzione ed esercizio. Si diffuse anche in altre aree tra cui Bulgaria, Serbia, nord-est dell'Italia e nella regione danubiana.

Molte linee ferroviarie a scartamento bosniaco sono state dismesse, soprattutto del secondo dopoguerra, alcune sono state modernizzate ad uso suburbano, altre sopravvivono a scopo turistico o museale.

Lo scartamento 760 mm è stato usato anche dagli inglesi per la costruzione di alcune linee ferroviarie in India.

Alcune ferrovie a scartamento bosniaco[modifica | modifica sorgente]

In Austria:

In Istria:

In Italia:

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Giulio Roselli, La ferrovia Trieste-Parenzo e le sue locomotive, in iTreni oggi 6, Desenzano, Edizioni ETR, 1981.
  • (DE) Tadej Braté, Die Dampflokomotiven Jugoslawiens, Vienna, editore Slezak, 1971, ISBN 3-900134-01-4.
  • (DE) Johann Rihosek, Die Lokomotiven der Bosnisch-Herzegowinischen Landesbahnen, 2005 [?].
  • (DE) Alfred Horn, Die Bahnen in Bosnien und der Herzegowina, Vienna, editore Ployer, 1964.
  • (EN) Keith Chester, Bosnia-Hercegovina: Narrow Gauge Album, editore Stenvall, 2010, ISBN 91-7266-176-3.
  • (EN) Keith Chester, The Narrow Gauge Railways of Bosnia-Hercegovina, editore Stenvall, 2006, ISBN 91-7266-166-6.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

trasporti Portale Trasporti: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di trasporti