Scandalo dei passaporti falsi
Per scandalo dei passaporti falsi s'intende una vicenda che colpì il calcio italiano nell'annata 2000-2001 relativa ai passaporti di alcuni calciatori extra-comunitari sui quali c'era scritto che essi avevano parenti di origine europea e, di conseguenza, venivano schierati come atleti comunitari.
Indice |
[modifica] Squadre coinvolte
Furono coinvolte società, dirigenti e calciatori di 6 squadre di Serie A (Inter, Lazio, Milan, Roma, Udinese e Vicenza) e una di Serie B (Sampdoria).
I 15 giocatori coinvolti furono:
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[modifica] Sentenza di primo grado
La sentenza di primo grado, emessa dalla Commissione disciplinare della Lega Calcio il 27 giugno 2001, è stata la seguente:[1]
[modifica] Società
Udinese: ammenda di 3 miliardi di lire.[2]
Inter: ammenda di 2 miliardi di lire.[3]
Lazio: ammenda di 2 miliardi di lire.[4]
Roma: ammenda di 1,5 miliardi di lire.[5]
Sampdoria: ammenda di 1,5 miliardi di lire.[6]
Milan: ammenda di 1 miliardo di lire.[7]
Vicenza: ammenda di 1 miliardo di lire.[8]
[modifica] Giocatori
- Alberto (Udinese): 1 anno di squalifica.[2]
- Gustavo Bartelt (Roma): 1 anno di squalifica.[5]
- Da Silva (Udinese): 1 anno di squalifica.[2]
- Dedé (Vicenza): 1 anno di squalifica.[8]
- Dida (Milan): 1 anno di squalifica.[7][9]
- Fábio Júnior (Roma): 1 anno di squalifica.[5]
- Jeda (Vicenza): 1 anno di squalifica.[8]
- Jorginho (Udinese): 1 anno di squalifica.[2]
- Álvaro Recoba (Inter): 1 anno di squalifica.[3][9]
- Warley (Udinese): 1 anno di squalifica.[2]
- Thomas Job (Sampdoria): 6 mesi di squalifica.[6]
- Jean Ondoa (Sampdoria): 6 mesi di squalifica.[6]
- Francis Zé (Sampdoria): 6 mesi di squalifica.[6]
- Juan Sebastián Verón (Lazio): assolto.[4][9]
[modifica] Dirigenti
- Gino Pozzo (Udinese): 2 anni di inibizione.[2][9]
- Rinaldo Sagramola (Vicenza): 1 anno di inibizione e amenda di 10 milioni di lire.[8]
- Gabriele Oriali (Inter): 1 anno di inibizione.[3]
- Felice Pulici (Lazio): 1 anno di inibizione.[4][9]
- Franco Baldini (Roma): 9 mesi di inibizione.[3]
- Massimo Briaschi (Vicenza): 6 mesi di interdizione.[8]
- Sigfrido Marcatti (Udinese): 6 mesi di inibizione.[2]
- Domenico Arnuzzo (Sampdoria): assolto.[6]
- Sergio Cragnotti (presidente Lazio): assolto.[4][9]
- Rinaldo Ghelfi (Inter): assolto.[10][9]
- Nello Governato (Lazio): assolto.[4][9]
- Pierpaolo Marino (Udinese): assolto.[11]
- Enrico Mantovani (presidente Sampdoria): assolto.[6]
- Pierluigi Ronca (Sampdoria): assolto.[6]
- Emiliano Salvarezza (Sampdoria): non luogo a deliberare.[6]
[modifica] Sentenza della Commissione di Appello Federale
La Commissione di Appello Federale, dopo le riunioni del 17 e 18 luglio 2001, ha confermato le decisioni prese in primo grado relativamente a Inter,[12] Milan,[13] e Sampdoria.[14][15]
Sono state confermate anche le decisioni riguardanti Lazio, Roma, Udinese e Vicenza con le seguenti eccezioni:[15]
- Gino Pozzo (Udinese): da 2 anni a 1 anno e 6 mesi di inibizione.[16]
- Massimo Briaschi (Vicenza): da 6 mesi a 1 anno di interdizione.[17]
- Felice Pulici (Lazio): da 1 anno a 6 mesi di inibizione.[18][19]
- Franco Baldini (Roma): assolto.[20][19]
- Gustavo Bartelt (Roma): annullamento della decisione precedente e rinvio degli atti alla Commissione Disciplinare per nuovo giudizio.[21][19]
[modifica] Sviluppi successivi
Nel luglio 2011 in un'intervista rilasciata a la Repubblica, Franco Baldini, direttore sportivo della Roma dal 1999 al 2005, ha dichiarato l'estraneità alla vicenda dell'allora dirigente interista Gabriele Oriali. Dopo le parole di Baldini, l'ex mediano nerazzurro non ha escluso la possibilità di chiedere la revisione del processo.[22]
[modifica] Note
- ^ Passaporti: prosciolto Veron. Rai Sport, 27-06-2001. URL consultato il 13-12-2010.
- ^ a b c d e f g Lega Calcio, op. cit., 59
- ^ a b c d Lega Calcio, op. cit., 38
- ^ a b c d e Lega Calcio, op. cit., 47
- ^ a b c Lega Calcio, op. cit., 14
- ^ a b c d e f g h Lega Calcio, op. cit., 27
- ^ a b Lega Calcio, op. cit., 18
- ^ a b c d e Lega Calcio, op. cit., 8
- ^ a b c d e f g h Fabio Monti e Pietro Pinelli. Passaporti: assolto Veron, un anno a Recoba. Corriere della Sera, 28-06-2001. URL consultato il 13-12-2010.
- ^ Lega Calcio, op. cit., 39
- ^ Lega Calcio, op. cit., 60
- ^ CAF, op. cit., 36
- ^ CAF, op. cit., 31
- ^ CAF, op. cit., 33
- ^ a b Passaporti falsi: pene confermate. Rai Sport, 18-07-2001. URL consultato il 13-12-2010.
- ^ CAF, op. cit., 27
- ^ CAF, op. cit., 30
- ^ CAF, op. cit., 25
- ^ a b c Fabio Monti. Passaporti: Recoba e Dida restano fuori. Corriere della Sera, 19-07-2001. URL consultato il 13-12-2010.
- ^ CAF, op. cit., 26
- ^ CAF, op. cit., 38
- ^ Franco Baldini: "Oriali disse la verità"
[modifica] Collegamenti esterni
- Comunicato ufficiale n. 507 del 27 giugno 2001 (PDF). lega-calcio.it
- Comunicato ufficiale n. 3/C (2001-2002) (PDF). figc.it
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