Scambio scolastico

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Con la definizione scambio scolastico si intende una forma di mobilità studentesca che prevede la visita reciproca di gruppi o di singoli studenti all’estero. Il termine è tuttavia sempre più utilizzato per indicare il soggiorno prolungato di studenti, delle scuole superiori, in un paese straniero. Gli studenti entrano quindi a fare parte di uno scambio internazionale (student exchange) per cui hanno il diritto di partecipare alle lezioni scolastiche come veri e propri studenti di madrelingua senza pagare tasse scolastiche. Durante la loro permanenza nel paese ospitante i ragazzi soggiornano presso famiglie locali che li accolgono nelle loro case.

Scopo[modifica | modifica wikitesto]

Lo scopo di questo programma è l’incontro con la cultura, la lingua e il sistema scolastico del paese ospitante. L’esperienza è rivolta ai ragazzi dai 15 ai 18 anni, anche se la maggior parte degli studenti decide di dedicare un periodo o l’intero anno scolastico del quarto anno di scuola superiore.[senza fonte] Lo scambio culturale avviene grazie alla permanenza presso una famiglia locale, condividendone usi e costumi e grazie alla frequentazione della classe corrispondente a quella italiana nel paese straniero. Il confronto con coetanei di madrelingua è quindi costante.

Statistica[modifica | modifica wikitesto]

Ogni anno circa 3.500 studenti italiani decidono di trascorrere dal trimestre all’anno scolastico all’estero.[senza fonte] La meta preferita per un programma di scambio o soggiorno scolastico all’estero sono gli Stati Uniti[senza fonte]: gli USA accolgono circa 30 mila studenti stranieri ogni anno. Per l’eccellenza accademica del sistema scolastico, la sicurezza e la migliore qualità di vita altri paesi di lingua inglese, come Australia, Nuova Zelanda e Canada, stanno vedendo un aumento di preferenze da parte degli exchange students.[senza fonte] Le destinazioni proposte non sono tuttavia solo per i paesi di madrelingua inglese, ma anche per Europa, America Latina e Asia e in maniera sempre più crescente[senza fonte].

Le organizzazioni[modifica | modifica wikitesto]

Lo svolgimento del programma è affidato ad alcune organizzazioni internazionali che hanno le licenze e le garanzie necessarie per ottenere i permessi di soggiorno nei vari paesi così come l’accesso allo scambio vero e proprio tra le nazioni.

Le organizzazioni nel paese di origine si fanno carico

  • della selezione dei ragazzi candidati per il programma,
  • della richiesta di tutte le informazioni riguardanti lo studente da spedire nel paese di destinazione alla scuola e alla famiglia,
  • della preparazione dell’exchange student con delle sessioni di orientamento
  • del monitoraggio tutta l’esperienza fino al rientro dello studente.

Nel programma di scambio l'interlocutore dell’agenzia che promuove il programma in Italia è rappresentato da un'organizzazione partner, che opera con le autorizzazioni del governo locale; l'organizzazione sponsor è quindi incaricata della ricerca e selezione della famiglia e dell'iscrizione a scuola, per poi rimanere a fianco degli studenti per tutta la durata del programma tramite i suoi coordinatori locali.

Le organizzazioni locali all’estero hanno in genere una struttura che prevede un ufficio centrale e decine di coordinatori dislocati in tutto il paese per fornire un’assistenza diretta ed immediata alle famiglie ospitanti e agli studenti.

La scuola[modifica | modifica wikitesto]

Gli studenti vengono inseriti nell’anno corrispondente a quello che frequenterebbero in Italia seguendone il sistema scolastico. Al termine dell’esperienza le valutazioni ottenute durante il soggiorno verranno convalidate dal consolato o dall’ambasciata italiana nel paese ospitante.

Le famiglie ospitanti[modifica | modifica wikitesto]

Le famiglie ospitanti sono volontarie e presentano candidatura presso l’organizzazione che, tramite i propri rappresentanti, le seleziona e le monitora durante tutto il soggiorno dello studente. La composizione delle famiglie è molto eterogenea: con figli piccoli, coetanei degli studenti stranieri, già fuori casa oppure senza figli. I genitori possono essere due, single, giovani o più maturi.[senza fonte] Le famiglie vengono scelte per il desiderio di vivere un’esperienza di scambio culturale dove né la provenienza o la religione svolgono alcun ruolo.

Le famiglie non ottengono alcuna remunerazione, eccetto nei paesi dove questo è regolato per legge (es. Canada).

Riconoscimento del Ministero dell'istruzione[modifica | modifica wikitesto]

L’esperienza che prevede l’inserimento in una scuola superiore all’estero è regolata dall'articolo 192 del D. Leg. 297 del 1994 (Testo Unico sulla scuola) e la materia è stata poi ripresa in tre successive Circolari Ministeriali, la n° 181 del 17/3/97, la n° 128 del 14/5/99 e, più recentemente, la n°236 dell'8/10/99.

In breve, al fine della riammissione degli studenti all'anno o al semestre successivo a quello trascorso all'estero, la scuola italiana valuta i risultati ottenuti presso la scuola straniera (per i quali lo studente dovrà chiedere la convalida al consolato italiano di competenza seguendo le istruzioni fornite dalla propria organizzazione) e decide se effettuare una verifica sulle materie indicate dal Consiglio di classe: su questi elementi, prima dell'inizio dell'anno scolastico, viene assegnato il credito scolastico per il periodo trascorso all'estero. Al rientro da un soggiorno scolastico lo studente dovrà quindi recuperare le materie non svolte all'estero che verranno indicate dagli insegnanti. Il Ministero lascia ampia autonomia alle scuole sulle modalità di reinserimento nella scuola italiana dopo un periodo di studio all'estero e per questo motivo non vi è una regola univoca per la riammissione degli studenti nelle loro classi.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

istruzione Portale Istruzione: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di istruzione