Scaldaletto

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Lo scaldaletto o scaldino era uno strumento, un braciere, che serviva per scaldare il letto e le coperte prima di coricarsi. Consisteva in un contenitore di metallo, solitamente ferro o rame, oppure terracotta, che veniva riempito di braci prese dal focolare o dal caminetto.

Scaldaletto con coperchio[modifica | modifica wikitesto]

Consiste in un recipiente tondo, molto simile ad un piccolo tegame, dotato di manico e coperchio. Il coperchio, che è bucherellato o traforato anche con intagli artistici, permette al calore di diffondersi, impedendo alle lenzuola di venire a contatto con le braci. Il manico può essere rivestito in legno o, se totalmente in metallo, è molto lungo per tenere le mani lontano dal corpo dello scaldino ed evitare di scottarsi. Vi possono essere piccoli piedini per evitare che il fondo vada a contatto diretto con il lenzuolo di sotto.

Scaldino con la monaca o il prete[modifica | modifica wikitesto]

I tipi di scaldino in terracotta (detto anche caldano, quelli più grandi, per il letto a due piazze, erano chiamati anche gegie) erano di solito messi nella monaca o nel prete (in Italia settentrionale chiamati mònega o preé, i nomi comunque variavano a secondo delle zone), attrezzo di legno, formato da due coppie di assicelle ricurve, unite agli estremi, poste lateralmente sopra e al di sotto di una "gabbia" cuboidale aperta, avente base quadra centrale ricoperta di lamiera (per evitare bruciature provocate da eventuali fuoriuscite di faville dal braciere che vi veniva posato). Teneva sollevate le coperte e permetteva al calore di diffondersi. In tal modo si riduceva il tasso di umidità di coltri e di materassi di cui erano pregne nella stagione invernale le case di campagna.

Si è usato nelle case di campagna o delle famiglie meno abbienti, fino agli anni '60, '70 del 1900. Nelle abitazioni prive di impianto di riscaldamento, con altri accorgimenti come la borsa dell'acqua calda o il mattone riscaldato nella stufa o nel caminetto, permetteva di infilarsi in un letto piacevolmente tiepido anche in stanze che d'inverno potevano essere veramente gelide. Oggi è stato completamente soppiantato da scaldaletto elettrici, sopravvive come oggetto d'arredamento d'antiquariato.

Galleria[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]