Scala Martin-Schultz

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

La scala Martin-Schultz è una scala cromatica standard creata dagli antropologi Martin e Schultz nella prima metà del XX secolo che viene utilizzata comunemente in antropologia fisica per stabilire più o meno precisamente la colorazione degli occhi di un individuo. La scala è composta da 16 tinte (dall'azzurro chiaro al marrone scuro-nero) che corrispondono alle varie colorazioni osservabili in natura dovute alla quantità di melanina presente nell'iride [1]:

  • 1-2 : iride azzurra (1a ,1b ,1c ,2a : iride azzurra chiara - 2b : iride azzurra più scura)
  • 3 : iride azzurro-grigia
  • 4 : iride grigia
  • 5 : iride azzurro-grigia con macchie giallo/brune
  • 6 : iride grigio-verde con macchie giallo/brune
  • 7 : iride verde
  • 8 : iride verde con macchie giallo/brune
  • 9-11 : iride marrone chiara
  • 10 : iride marrone-verdastra o grigiastra (nocciola)
  • 12-13 : iride marrone media
  • 14-15-16 : iride marrone scura e nera

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Piquet-Thepot M.-M. - Bulletins et Mémoires de la Société d'anthropologie de Paris, XII° Série, tome 3 fascicule 3 , pg. 207,208 - (1968)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Antropologia Portale Antropologia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Antropologia