Scala Fenicia

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Guardando giù dalla scala Fenicia, con Capri sullo sfondo.

La scala Fenicia di Capri è una lunga e ripida scalinata in pietra che unisce il centro abitato di Capri con quello di Anacapri. Fu probabilmente realizzata dai coloni greci, mentre gli studiosi ritengono ormai inverosimile l'ipotesi fenicia.

La strada ha rappresentato per molti secoli, fino all'inaugurazione della carrozzabile nel 1877, l'unica via di accesso ad Anacapri, che si trova a circa 300 metri sul livello del mare (cfr. ana dal greco: sopra) ed è tuttora servita solo da un paio di approdi, entrambi assai disagevoli. La scala consentiva di raggiungere Anacapri a coloro che sbarcavano sull'isola in prossimità del porto caprese della Marina Grande.

Essa veniva utilizzata anche per il trasporto dei materiali edili utilizzati per la costruzione delle abitazioni anacapresi, faticosa attività nella quale erano impegnate soprattutto le donne; gli uomini, infatti, erano dediti soprattutto all'agricoltura ed alla pastorizia, lavori che li occupavano in campagna dalla mattina presto fino al tardo pomeriggio inoltrato.[senza fonte]

La scala Fenicia ha potuto godere in tempi recenti di un eccellente restauro ed è oggi inserita in tutti gli itinerari paesaggistici dell'isola, anche perché termina in prossimità della villa San Michele di Axel Munthe ad Anacapri, anch'essa una tappa obbligata di tutti i tour organizzati sull'isola azzurra.

È composta attualmente da 921 scalini, per una lunghezza totale di 1,7 km.