Sayana

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Sayana (in sanscrito सायण, con il titolo onorifico Sāyaṇācārya; ... – 1387) fu un importante commentatore dei Veda.

Fu il primo a calcolare la velocità della luce con un valore compreso tra 267.910 e 300.940 km/sec[1] Si affermò culturalmente sotto la dinastia del re Bukka I e del suo successore Harihara II, nell'impero Vijayanagar nel Sud dell'India. Era figlio di Mayana, e allievo di Vishnu Sarvajna di Samkarananda. Gli sono state attribuite più di un centinaio di opere, tra le quali i commenti su quasi tutte le sezioni dei Veda, alcune delle quali, in realtà, scritte dai suoi allievi, mentre altre sono state scritte in collaborazione con il fratello Madhava o Vidyaranya-svāmin.

Opere[modifica | modifica sorgente]

L'opera più importante è la Sayana Vedartha Prakàsha (letteralmente: Il significato dei Veda reso manifesto). Il suo commento sul Rigveda è stato a sua volta commentato da Max Müller. La parte centrale del commento è stato probabilmente scritto dallo stesso Sayana, ma include anche contributi di suo fratello Madhava, con aggiunte dei suoi studenti e più tardi di autori che scrissero sotto il nome di Sayana.

Partenità collettiva[modifica | modifica sorgente]

Sayana (o anche Sāyaṇamādhava) per convenzione si riferisce alla paternità collettiva del commento nel suo insieme senza distinzione tra gli autori. Nel suo commento al Rigveda, il Sayana scrisse: «tatha ca smaryate yojananam. sahasre dve dve sate dve ca yojane Ekena nimishardhena kramaman» (in sanscrito: «तथा च स्मर्यते योजनानां सहस्त्रं द्वे द्वे शते द्वे च योजने एकेन निमिषार्धेन क्रममाण नमोस्तुते»), la cui traduzione letterale è: «... [O Sole,] mi inchino a voi, voi che giungete a noi in 2.202 yojana in mezzo nimesha». Il professor Kak ha calcolato la velocità in 186.413,22 miglia/sec, pari a 299.938,5 km/ora[2][3]

Manuali minori[modifica | modifica sorgente]

Scrisse anche molti manuali minori chiamati Sudhanidhis che trattano diversi argomenti: Prayaschitta (espiazione), Yajnatantra (rituale), Purushartha (obiettivi delle attività umane), Ayurveda (medicina tradizionale indiana), Sangit Sara (L'essenza della musica), Prayaschitra, Alankara, e Dhatuvrddhi (grammatica)[4]

Gli antichi Rishi dell'India esplorarono e svelarono alcuni misteri dell'universo migliaia di anni fa e consocevano i meccanismi della fisica quantistica, grazie alla pratica della meditazione. La prima stima quantitativa della velocità della luce è descritta nel commento ad un testo indiano dello studioso Sayana sul Rigveda, una delle principali scritture indù. Secondo questo commento la luce del sole compie 2.202 Yojana in mezzo Nimesha. Lo Yojana è antica unità di lunghezza. Arthasastra lo definisce come pari a 8.000 dhanus, il che equivale a 9.09 miglia (14.63 chilometri). Un nimesha è antica unità di tempo che è pari a 16/75 secondi (0.2133 secondi). Così 2.202 yojana in mezzo nimesha corrispondono, dopo la conversione, a circa 189.547 miglia al secondo, (304.981 km/sec). La stima moderna della velocità della luce è 186.281,7 miglia al secondo. (c0 = 299.792,458 km/sec)

È da notare che Bhatta Bhaskara (probabilmente nel X secolo) fa la stessa stima nel suo commento al Taittiriya Brahmana, un altro testo Vedico. Dice che si tratta di una vecchia tradizione. In dettaglio: - श्वदर्शतो ज्योतिष्कृदसि सूर्य. विश्वमा भासिरोचनम्. taranirviśvadarśato jyotishkridasi SURYA | viśvamā bhāsirocanam | stupendo e veloce sei tu, o Surya, creatore della luce, illuminando tutto il regno radiante. [RV: 1.50.4] Sayana (circa 1315-1387 d.C.) commenta: "Si ricorda che il sole attraversa 2.202 yojana in mezzo nimesha, dando luce a tutte le cose, e di notte alla luna e ai pianeti, perché sono fatti di una sostanza acquosa riflessa dai raggi del sole."

Lo Yojana è un legame che si spezza verso una direzione, e ciò che legato e si spezza verso una direzione, è un veicolo che si muove lungo un percorso. Lo Yojana di conseguenza rappresenta la distanza percorsa verso una direzione priva di legami. Si dice che uno yojana corrisponda a 4 o 8 krosha. Un krosha (o goruta, la distanza alla quale si può sentire un muggito di una mucca o di un toro), può rappresentare a 1.000 o 2.000 Danda Il suono si irradia in tutte le direzioni, quindi forse c'è una certa confusione in merito a un krosha sia come il raggio di diffusione in una direzione o l'intero diametro di propagazione.

L'uomo è la misura tradizionale di tutte le cose, per cui 1 danda rappresenta 1 paurusa (altezza di un uomo), che corrisponde a un dhanvantara o un Dhanu (arco).Si stima che uno Yojana corrisponda a 4.000 o più probabilmente a 8.000 dhanus.

Supponendo che 1 paurusha corrisponde a 6 mt di lunghezza, quindi 1 yojana coincide con una distanza di circa 14.63 km (o circa 9.09 miglia, come suggerito da Monier-Williams).

Una gamma completa di unità di misura auto-consistenti venne anticamente generato dalle stesse proporzioni del corpo umano, anche se la loro esatta conversione in unità moderne non è chiaro.

L'unità di base si chiama angula (cifra o dito), e forse un danda era originariamente diviso in 100 caratteri, anche se 108 era il valore tradizionale, ma Aryabhatta ne considera 96.

Assumendo per un piede 6 danda, l'angula di Aryabhatta corrisponde a ¾ di pollice, circa 1,905 cm.

E sembra che un angula venga sempre misurato di 1.8-1.9 cm, quindi un danda o Dhanu approssimativamente corrispondono tra 1.83-2.05 m, in questo modo uno yojana corrisponde ad una misura che si situa tra 14.63 e 16.40 km.

Il Nimesha corrisponde come unità di tempo ad un battere di ciglia. Kautilya nell'Arthashastra (circa 320 a.C) definisce lo nimesha pari a 1/360.000 di un giorno e di una notte, quindi corrisponde a 0.24 secondi. 2,202 Yojanas in mezzo nimesha. Dato che un Yojana si situa tra 14.6 e 16.4 km, 2.202 Yojanas corrispondono a una misura che si situa tra 32,149 e 36,113 km. Mezzo nimesha corrispondono a 0.12 secondo. Sayana quindi fornisce come stima della velocità della luce un valore tra 267,910 e 300,940 km/sec. Il valore correntemente accettato per la velocità della luce è di 299,792 km/sec.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Il valore attualmente accettato per la velocità della luce è di 299.792 km/sec.
  2. ^ [1], le informazioni di cui si fa riferimento si possono trovare sulla Gazzetta indiana di Storia della Scienza, vol. 33, 1998, pp 31-3.
  3. ^ In [2] si specificano le unità di misura e si arriva a una velocità di 304.981 km/ora.
  4. ^ Letteratura Vijayanagara dal libro Storia di Andhras , p. 268f.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Max Müller, Rig-Veda Sanskrit-Ausgabe mit Kommentar des Sayana (aus dem 14. Jh. n. Chr.), 6 vols., London 1849-75, 2nd ed. in 4 vols. London 1890 ff.
  • Template:IAST, Vaidika Samśodhana Mandala, Pune-9 (2nd ed. 1972)

Letteratura[modifica | modifica sorgente]

  • B R Modak, Sayana, Sahitya Akademi (1995), ISBN 81-7201-940-8.
  • Siddhanatha Sukla The Rgveda Mandala III: A critical study of the Sayana bhasya and other interpretations of the Rgveda (3.1.1 to 3.7.3) (2001), ISBN 81-85616-73-6.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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