Savio Mellini

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Savio Mellini
cardinale di Santa Romana Chiesa
Pietro Mellini Monnot Santa Maria del Popolo.jpg
Busto di Savio Mellini da Pierre-Étienne Monnot, basilica di Santa Maria del Popolo
CardinalCoA PioM.svg
Nato 5 luglio 1644, Roma
Creato cardinale 1º settembre 1681 da papa Innocenzo XI
Deceduto 10 febbraio 1701, Roma

Savio Mellini (Roma, 5 luglio 1644Roma, 10 febbraio 1701) è stato un cardinale italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Savio Mellini (talvolta indicato col nome di Savo o col cognome di Millini) nacque a Roma il 5 luglio 1644 da una nobile famiglia della nobiltà pontificia romana. Di lui si sa che fu zio del cardinale Taddeo Luigi dal Verme.

In gioventù studiò all'Università La Sapienza di Roma ottenendo il dottorato in utroque iure il 17 dicembre 1663, ricevendo in seguito il suddiaconato (17 marzo 1668), il diaconato (31 marzo 1668) e l'ordinatura presbiteriale il 18 novembre del 1668. Per alcuni anni esercitò alcune cariche prelatizie minori, in particolare quella di ponente della congregazione del Buon Governo e prelato della congregazione dell'Immunità. La sua carriera conobbe un primo importante sviluppo nel 1674, con la nomina a segretario della congregazione del Buon Governo, che sovraintendeva all'amministrazione delle finanze locali dello Stato della Chiesa.

Il 1º giugno del 1675 venne nominato nunzio apostolico in Spagna e successivamente arcivescovo titolare di Cesarea di Cappadocia (17 giugno) e Assistente al Trono pontificio (28 giugno). La nunziatura del Mellini durò dal 1675 al 1685 e fu la più lunga nunziatura in Spagna del Seicento. Essa si svolse in un contesto di rapporti relativamente distesi tra la monarchia ispanica e la Santa Sede, anche se il Mellini dovette affrontare diverse questioni spinose, tra cui quella delle franchigie diplomatiche pretese a Roma dalla Spagna e dalle altre potenze europee. Nonostante il buon successo della nunziatura, al ritorno a Roma il Mellini si trovò in una posizione di relativa marginalità e giocò un ruolo politico trascurabile.

Creato cardinale nel concistoro del 1º settembre 1681 per mano di Innocenzo XI, ricevette il titolo presbiterale di Santa Maria del Popolo il 12 agosto del 1686.

Ricevette quindi il governo della diocesi di Orvieto, ove ottenne il titolo personale di arcivescovo dal 22 dicembre del 1681. Partecipò al conclave del 1689 che elesse pontefice Alessandro VIII.

Optò quindi per il titolo di San Pietro in Vincoli il 12 dicembre 1689, partecipando poi al conclave del 1691 che elesse pontefice Innocenzo XII. Divenuto Camerlengo del Sacro Collegio dei Cardinali (10 marzo 1692-2 gennaio 1693), venne trasferito alla diocesi di Sutri e Nepi con il titolo personale di arcivescovo il 17 marzo 1694. Nel 1700 partecipò al conclave che elesse Clemente XI.

Morì a Roma il 10 febbraio 1701, alle 19.00, nel suo palazzo presso piazza Ss. XII Apostoli, dove risiedeva abitualmente. La sua salma venne esposta nella basilica di Santa Maria del Popolo di Roma dove ebbero luogo i funerali il giorno 12 febbraio e la relativa tumulazione nella tomba di famiglia che ivi si trovava.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

  • J.M. Marqués, Entre Madrid y Roma. La nunciatura de Madrid en 1675, in “Anthologica annua”, 26-27 (1979-1980), pp. 407–553;
  • J.M. Marqués, La Santa Sede y la España de Carlos II. La negociación del nuncio Millini 1675-1685, Roma, 1981-1982;
  • A. Vatican La nunciatura española bajo el reinado de Carlos II: Savo Millini (1675-1685), in “Cuadernos de historia moderna”, 26 (2001), p. 131-147;
  • A. Vatican, Diplomatie et “liberalitas”. Savo Millini, le nonce désargenté (1675-1685), in Arte y diplomacia en la Monarquia hispánica en el siglo XVII, a cura di J.L. Colomer, Madrid, 2003, p. 176-191
Predecessore Nunzio apostolico in Spagna Successore Flag of the Vatican City.svg
Galeazzo Marescotti 1675 - 1681 Giuseppe Archinto
Predecessore Arcivescovo titolare di Cesarea di Cappadocia Successore Archbishop CoA PioM.svg
Federico Baldeschi Colonna 1675 - 1681 Giacomo Cantelmo
Predecessore Vescovo di Orvieto
(titolo personale di arcivescovo)
Successore BishopCoA PioM.svg
Bernardino Rocci 1681 - 1694 Vincenzo degli Atti
Predecessore Cardinale presbitero di Santa Maria del Popolo Successore CardinalCoA PioM.svg
Flavio Chigi 1686 - 1689 Francesco del Giudice
Predecessore Cardinale presbitero di San Pietro in Vincoli Successore CardinalCoA PioM.svg
Pierre de Bonzi 1689 - 1701 Marcello Durazzo
Predecessore Camerlengo del Collegio Cardinalizio Successore CardinalCoA PioM.svg
Giambattista Spinola il Vecchio 1692 - 1693 Francesco Lorenzo Brancati di Lauria
Predecessore Vescovo di Nepi e Sutri
(titolo personale di arcivescovo)
Successore BishopCoA PioM.svg
Giulio Spinola 1694-1701 Giuseppe Cianti