Sassonia-Wittenberg

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Ducato di Sassonia-Wittenberg
Ducato di Sassonia-Wittenberg - Stemma
Ducato di Sassonia-Wittenberg - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome ufficiale Herzogtum Sachsen-Wittenberg
Lingue parlate tedesco
Capitale Wittenberg
Politica
Forma di governo monarchia
Nascita 1260 con Alberto II
Causa Divisione del ducato di Sassonia
Fine 1422 con Alberto III
Causa Elevazione ad Elettorato di Sassonia
Territorio e popolazione
Economia
Valuta tallero di Sassonia
Commerci con Sacro Romano Impero
Religione e società
Religioni preminenti cattolicesimo
Religione di Stato cattolicesimo
Religioni minoritarie cattolicesimo, ebraismo
Classi sociali patrizi, clero, cittadini, popolo
Evoluzione storica
Preceduto da Coat of arms of Lower Saxony.svg Ducato di Sassonia
Succeduto da Coat of arms of Saxony.svg Elettorato di Sassonia

Il Ducato di Sassonia-Wittenberg (in tedesco: Herzogtum Sachsen-Wittenberg) fu un ducato medioevale del Sacro Romano Impero, che derivò dalla dissoluzione del ducato di Sassonia costituito da Carlomagno. Il Ducato di Sassonia-Wittenberg fu il precursore dell'elettorato di Sassonia.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il conte Ottone di Ballenstedt, antenato della casata degli Ascani, già aveva ottenuto il titolo di duca di Sassonia nel 1122. Nel 1134 suo figlio Alberto l'Orso aveva ottenuto per primo la marca del nord di Sassonia da Lotario III del Sacro Romano Impero. Quando nel 1138 il successore di Lotario, Corrado III di Germania sconfisse la casata dei Guelfi, il duca di Sassonia ricevette i domini di questa casata che ad ogni modo non riuscì mai a prevalere sulla nobiltà locale e nel 1142 infine dovette rinunciare in favore di Enrico il Leone.

Nel 1180 Enrico il Leone venne deposto dall'imperatore Federico Barbarossa e dai suoi alleati. Il ducato venne suddiviso in molte entità minori concesse dall'Imperatore ai suoi fedeli. Tra gli alleati della causa imperiale vi era anche Filippo di Heinsberg, principe-arcivescovo-elettore di Colonia, il quale ricevette il ricreato Ducato di Westfalia.

Nel frattempo Bernardo III continuò a reggere la Sassonia ed alla sua morte nel 1212 la sua eredità venne divisa tra i suoi figli: Enrico ottenne i possessi attorno a Ballenstedt dove egli stabilì la contea di Anhalt, mentre suo fratello Alberto I ottenne le aree attorno al fiume Elba, comprendenti Wittenberg e Belzig assieme alla signoria di Lauenburg col rispettivo castello e quella di Hadeln sull'estuario dell'Elba.

Dopo la morte di Alberto I nel 1260 i suoi eredi, Alberto II e Giovanni I, i quali poi divisero i loro possedimenti in Sassonia-Wittenberg e Sassonia-Lauenburg rispettivamente.

Dopo la partizione entrambi i ducati di Sassonia-Wittenberg e Sassonia-Lauenburg pretesero rivaleggiando il diritto elettorale e il governo dell'intera Sassonia. Nel 1292 Alberto II di Sassonia-Wittenberg partecipò alle elezioni di Adolfo di Nassau a re di Germania mentre nel 1314 votò a favore di Federico III d'Asburgo. Subito Federico III aprì una disputa col cugino Ludovico IV di Wittelsbach, dal momento che quest'ultimo si proclamava imperatore avendo ricevuto cinque dei sette voti, dei quali uno dall'arcivescovo-elettore Baldovino di Lussemburgo di Treviri, il re-elettore di Boemia Giovanni di Boemia, il duca Giovanni II di Sassonia-Lauenburg, l'arcivescovo elettore Pietro di Aspelt di Magonza, il principe-elettore Valdemaro di Brandeburgo.

Nell'elezione Federico d'Asburgo ricevette i voti del re illegittimo Enrico di Boemia, l'arcivescovo elettore Enrico II di Virneburg di Colonia, il principe-elettore Rodolfo I di Baviera e il duca Rodolfo I di Sassonia-Wittenberg. Ad ogni modo, solo Ludovico di Baviera, infine, divenne Imperatore e la bolla d'oro del 1356 stabilì di concedere ai Sassonia-Wittenberg il titolo di elettori.

Quando la linea degli Ascani in Sassonia si estinse nel 1422, il lontano cugino Eric V di Sassonia-Lauenburg tentò di ascendere al trono di Wittenberg nella prospettiva di riunificare la Sassonia ma fallì dal momento che Sigismondo di Lussemburgo garantì l'elettorato al margravio Federico IV di Meissen della casa di Wettin.

Reggenti[modifica | modifica sorgente]

Reggenza Nome
1260–1298 Alberto II di Sassonia-Wittenberg
1298–1356 Rodolfo I di Sassonia-Wittenberg
1356–1370 Rodolfo II di Sassonia-Wittenberg il Cieco
1370–1388 Venceslao I di Sassonia-Wittenberg
1388–1419 Rodolfo III di Sassonia-Wittenberg
1419–1422 Alberto III di Sassonia-Wittenberg der Arme

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Lorenz Friedrich Beck: Herrschaft u. Territorium der Herzöge von Sachsen-Wittenberg (1212–1422). Verlag für Berlin-Brandenburg, Potsdam 2000, ISBN 3-932981-63-4
  • Heinrich Kühne: Die Askanier. Drei Kastanien Verlag, Lutherstadt Wittenberg 1999, ISBN 3-933028-14-0
  • Helmar Junghans: Wittenberg als Lutherstadt. Union Verlag, Berlino 1979
  • Jörg Meyn: Sachsen-Wittenberg – Vom spätmittelalterlichen Gebietsherzogtum zum frühneuzeitlichen „Territorialstaat“ – Das askanische Herzogtum Sachsen 1180–1543. Amburgo 1995, ISBN 978-3-86064-287-0, ISBN 3-86064-287-1