Casato di Sassonia-Coburgo-Gotha

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Sassonia-Coburgo e Gotha
Wappen Deutsches Reich - Herzogtum Sachsen-Coburg und Gotha (Grosses).png
Stato Ducato di Sassonia-Coburgo e Gotha, Regno del Belgio, Regno del Portogallo, Regno di Bulgaria, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda, Impero dell'India
Casata di derivazione Casata di Wettin
Titoli
Fondatore Ernesto I di Sassonia-Coburgo-Gotha
Attuale capo Andrea di Sassonia-Coburgo-Gotha
Data di fondazione 1826
Data di deposizione 1918
Etnia Tedesca, britannica
Rami cadetti Ramo ungherese:

Ramo britannico:

Il casato di Sassonia-Coburgo e Gotha è una dinastia tedesca, la linea maggiore del casato sassone dei Wettin che governò i Ducati ernestini incluso il ducato di Sassonia-Coburgo-Gotha. È anche una casa reale di diverse monarchie europee e rami cadetti regnano attualmente in Belgio attraverso i discendenti di Leopoldo I e nel Regno Unito attraverso i discendenti del principe Alberto, marito della regina Vittoria, sebbene, a causa dei sentimenti anti-tedeschi nel Regno Unito durante la Prima guerra mondiale, nel 1917 il re Giorgio V abbia cambiato il nome della sua famiglia da Sassonia-Coburgo-Gotha in Windsor. Lo stesso è accaduto in Belgio dove è stato cambiato in "van België" (olandese) o "de Belgique" (francese).

Storia[modifica | modifica sorgente]

Leopoldo, fratello minore di Ernesto, divenne re dei Belgi nel 1831, ed i suoi discendenti continuano a servire come capi di stato belgi. L'unica figlia femmina di Leopoldo, la principessa Carlotta del Belgio fu imperatrice del Messico come consorte di Massimiliano I del Messico nel decennio del 1860. Ferdinando nipote di Ernesto, sposò la regina Maria II del Portogallo ed i suoi discendenti governarono il Portogallo fino a quando il paese non divenne una repubblica nel 1910.

Un altro membro della famiglia, anch'egli di nome Ferdinando, divenne prima principe ed in seguito zar di Bulgaria, ed i suoi discendenti regnarono lì fino al 1946. L'attuale capo del casato di Bulgaria è lo sar Simeone II che fu deposto ed esiliato durante la Seconda guerra mondiale, va sotto il nome di Simeon Sakskoburggotski e il 24 luglio 2001 fu eletto primo ministro di Bulgaria.

Nel 1826, un ramo cadetto della famiglia ereditò la tenuta principesca ungherese di Koháry e si convertì al Cattolicesimo. I suoi membri riuscirono a sposare una principessa imperiale del Brasile, un'arciduchessa d'Austria, una principessa d'Orléans, una principessa del Belgio ed una principessa di Sassonia.

La casa ducale consisteva di tutti i discendenti in linea maschile del duca Giovanni Ernesto di Sassonia-Coburgo-Saalfeld legittimamente nato da un matrimonio uguale, maschi e femmine (queste ultime fino al loro matrimonio), le loro mogli nei matrimoni uguali e autorizzati, e la loro vedove fino a nuovo matrimonio. Secondo la legge di successione dinastica del ducato di Sassonia-Coburgo e Gotha il titolo completo del duca era:

(DE)
« Wir, Ernst, Herzog zu Sachsen-Coburg und Gotha, Jülich, Cleve und Berg, auch Engern und Westphalen, Landgraf in Thüringen, Markgraf zu Meißen, gefürsteter Graf zu Henneberg, Graf zu der Mark und Ravensberg, Herr zu Ravenstein und Tonna usw »
(IT)
« Noi, Ernesto, duca di Sassonia-Coburgo e Gotha, Jülich, Cleves e Berg, nonché Angria e Vestfalia, langravio in Turingia, margravio di Meissen, conte principesco di Henneberg, conte della Marca e di Ravensberg, signore di Ravenstein e Tonna, et cetera. »

Rami[modifica | modifica sorgente]

Ramo ducale[modifica | modifica sorgente]

Duchi, 1826–1918[modifica | modifica sorgente]

Capi della casata dal 1918[modifica | modifica sorgente]

Sebbene il ramo ducale è eponimo con la dinastia, il suo capo non è genealogicamente o agnaticamente il membro più anziano della famiglia. Nel 1893 il duca regnante morì senza figli, dopo di che il trono di Sassonia-Coburgo e Gotha avrebbe devoluto, per primogenitura maschile, il ramo britannico discendente dal principe Alberto. Tuttavia, in quanto eredi al trono britannico, i discendenti di Alberto furono d'accordo che la legge del ducato ratificasse che il trono ducale non sarebbe stato ereditato dal monarca britannico o dall'Erede al trono. Pertanto, il ducato tedesco divenne una secondogenitura, ereditaria tra i principi più giovani della famiglia reale britannica, che appartenevano alla casa di Wettin, e dei loro discendenti in linea maschile.

Invece del futuro Edoardo VII del Regno Unito l'eredita del ducato fu dirottata verso il fratello, il principe Alfredo, duca di Edimburgo e, alla morte di quest'ultimo, senza figli sopravvissuti, al più giovane nipote del principe Alberto e della regina Vittoria, il principe principe Carlo Edoardo duca di Albany (bypassando il principe Arturo, duca di Connaught e la sua linea maschile) che, pur essendo più anziano di nascita di suo nipote Carlo Edoardo, preferì rimanere sul suolo britannico).

L'attuale capo del ramo ducale, Andrea di Sassonia-Coburgo-Gotha, è dunque l'erede e discendente tedesco di Carlo Edoardo. Qualora la sua linea maschile legittima dovesse estinguersi, la rivendicazione del ducato sassone (che ha perso la sua sovranità e l'esistenza indipendente nel 1918) torneranno alla linea maschile di Edoardo VII, attualmente rappresentato in capo dal principe Richard, duca di Gloucester.

Re dei Belgi[modifica | modifica sorgente]

Famiglia reale belga[modifica | modifica sorgente]

A causa della Prima guerra mondiale, il nome della famiglia fu cambiato in van België, de Belgique o von Belgien ("del Belgio"), a seconda le tre lingue ufficiali del paese (olandese, francese e tedesco) in uso. Questo è il nome della famiglia che viene utilizzato sulle carte d'identità e in tutti i documenti ufficiali dai reali del Belgio (licenze di matrimonio, ecc)

Regno di Portogallo[modifica | modifica sorgente]

In Portogallo l'ex casa reale di solito non viene distinta dalla casa reale di Braganza

Manuele II morì senza figli nel 1932. Dopo la sua morte rivendicarono le pretese al trono sia la sua sorrellastra Maria Pia di Sassonia Coburgo Braganza sia un lontano cugino, Duarte Nuno di Braganza, che non è un discendente di Ferdinando II né del casato dei Sassonia-Coburgo e Gotha. Duarte Nuno ei suoi successori, in qualità di pretendenti al trono portoghese, sono quindi i membri della casa di Braganza.

Regno di Bulgaria[modifica | modifica sorgente]

Regno Unito[modifica | modifica sorgente]

Se ad Elisabetta II succedesse il figlio (o un figlio di uno dei suoi figli), al casato di Sassonia-Coburgo e Gotha succederà patrilinearmente il casato di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg, un ramo cadetto del casato degli Oldenburg. Tuttavia, per Order in Council del 1960, anche i suoi figli portano il nome di Windsor, e quindi la dinastia regnante continuerà con questo nome senza cambiamenti.

Secondo il sito ufficiale della monarchia britannica, tuttavia, "l'unico monarca britannico del casato di Sassonia-Coburgo e Gotha fu re Edoardo VII, che regnò per nove anni. Re Giorgio V, ha sostituito il titolo dal suono-tedesco con il nome di Windsor durante la prima guerra mondiale. Il nome di Saxe-Coburg and Gotha sopravvive in altri regni europei, tra cui le ex monarchie di Portogallo e Bulgaria e nella famiglia reale belga fino al 1920."[5]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Bulgaria: Timeline, BBC News Online, 27 June 2007. Retrieved on 28 July 2007.
  2. ^ Former king marks first year as Bulgarian Prime Minister, Radio Free Europe, 26 July 2002. Retrieved on 28 July 2007.
  3. ^ Bulgarian (or Spanish) Prime Minister?, Bulgaria Development Gateway, 24 July 2003. Retrieved on 28 July 2007.
  4. ^ Lord Alderdice speaking in the House of Lords on 19 May 2005, Hansard. Retrieved on 28 July 2007.
  5. ^ Saxe-Coburg-Gotha on the official website of the British monarchy

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]