Saseno

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Saseno
Sazan
Sazan.jpg
Geografia fisica
Localizzazione Mar Adriatico
Coordinate 40°30′N 19°17′E / 40.5°N 19.283333°E40.5; 19.283333Coordinate: 40°30′N 19°17′E / 40.5°N 19.283333°E40.5; 19.283333
Superficie 5,7 km²
Altitudine massima 337 m s.l.m.
Geografia politica
Stato Albania Albania
Demografia
Abitanti 0 (2008)
Cartografia
MappaSaseno.PNG
Mappa di localizzazione: Albania
Saseno

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Carta d'epoca raffigurante il Canale d'Otranto e, a destra, l'isola di Saseno.

Saseno (in albanese Sazan, in greco Σάσων Sason) è un isolotto dell'Albania che si trova di fronte alla baia di Valona, nel Canale d'Otranto. Talvolta è visibile ad occhio nudo dal Salento.

Dista poco più di 5 km dal Capo Linguetta e circa 15 km dal porto di Valona. Presenta una forma romboidale, ed è lungo 4,25 km da nord-ovest a sud-est, e largo al massimo 2,70 km, per una superficie totale di 5,70 km². Raggiunge un'altezza massima di 337 m. L'isola è disabitata ed ha coste molto ripide, salvo verso l'approdo situato nel golfo di San Nicolò a nord-est.

Geologicamente l'isola è il prolungamento dei Monti Acrocerauni della prospiciente penisola di Valona, ed è costituita, come questa, da marne sabbiose e da calcari fossiliferi grossolani che emergono dal mare secondo una piccola catena montuosa disposta da nord-nord-ovest a sud-sud-est, particolarmente scoscesa sul lato sud-ovest, esposto al largo. In buon parte brulla, l'isola ha una modesta copertura vegetale a macchia mediterranea.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nota come Σάσων, Sason presso gli antichi greci e romani, è così citata da Lucano.

Territorio della Repubblica di Venezia fino al 1797, passò dopo la parentesi napoleonica, il 5 novembre 1815, a far parte della Repubblica delle Sette Isole Unite (protettorato britannico). Il 1º giugno 1864 invece di entrare a far parte della Grecia passò all'Impero Ottomano.

Il 30 ottobre 1914 fu occupata dal Regno d'Italia, fino a quando, dopo la Prima guerra mondiale, il 18 settembre 1920, grazie ad un accordo italo-albanese (accordo di Tirana del 2 agosto 1920, in cambio delle pretese italiane su Valona) e ad un accordo con la Grecia, entrò a far parte dell'Italia che la voleva per la sua posizione strategica all'imbocco del Mare Adriatico.

Inserita dal 1920 nel comune italiano di Lagosta, con questo fece prima parte della provincia di Zara (dal 1923 al 1941), poi nel 1941 venne inglobata nella nuova provincia di Cattaro (Dalmazia). Occupata dai Tedeschi nel settembre del 1943 e dai partigiani albanesi nel maggio del 1944, l'isola venne ceduta all'Albania per effetto del Trattato di Parigi del 10 febbraio 1947.

Oggi sull'isola esiste un deposito e una caserma della Guardia Costiera aperta nel 1997 per reprimere i traffici illeciti tra l'Italia e l'Albania e restano le installazioni (incluso un faro e varie fortificazioni) costruite durante la precedente amministrazione italiana.

Filatelia[modifica | modifica sorgente]

Dal 1923 al 1943, furono usati francobolli italiani con la sovrastampa SASENO, che oggi sono molto difficili da trovare. La prima emissione fu di 8 esemplari, predisposta soprastampando francobolli italiani emessi dal 1901 al 1922, tutti con l'effigie del re Vittorio Emanuele III: i valori vanno dal 10 centesimi rosa alla lira bruno-verde.

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