Sarracenia psittacina

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Sarracenia psittacina
Sarracenia psittacina3.jpg
Sarracenia psittacina
Stato di conservazione
Status iucn2.3 LC it.svg
Basso rischio (lc)[1]
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Nepenthales
Famiglia Sarraceniaceae
Genere Sarracenia
Specie S. psittacina
Classificazione APG
Ordine Ericales
Famiglia Sarraceniaceae
Nomenclatura binomiale
Sarracenia psittacina
Michx., 1803
Sinonimi
  • Sarracenia calceolata Nutt. (1834)
  • Sarracenia pulchella Croom (1834)
  • Sarracenia rubra Steud. (1821)

Sarracenia psittacina (Michx., 1803) è una pianta carnivora appartenente alla famiglia delle Sarraceniaceae e originaria degli Stati Uniti.

L'epiteto specifico psittacina deriva dal greco Ψιττακός (psittakos), pappagallo, per la forma ricurva della parte superiore dell'ascidio, simile al becco di questo uccello.

Morfologia[modifica | modifica sorgente]

Presenta degli ascidi disposti a rosetta che generalmente, contrariamente a tutte le altre Sarraceniaceae , si accrescono orizzontalmente.

Le prede, costituite in genere da piccoli invertebrati acquatici, penetrano all'interno della trappola mediante una piccola apertura posta vicino all'opercolo e non riescono a trovare facilmente l'uscita perché "abbagliate" dalla luce che penetra all'interno dell'ascidio. Una volta caduti nell'acqua presente all'interno della trappola, vengono digeriti dagli enzimi prodotti dalla pianta stessa.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Vivono in ambienti acquitrinosi e paludosi molto poveri di nutrienti quali azoto e fosforo. Nei periodi delle piogge possono vivere parzialmente o completamente sommerse.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Sarracenia psittacina in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2013.2, IUCN, 2013.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Peter D'Amato, The Savage Garden: Cultivating Carnivorous Plants, Berkeley, Ten Speed Press, 1998, pp. 85-86. ISBN 0-89815-915-6.

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