Sarcomero

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In alto, immagine di un sarcomero al microscopio elettronico a trasmissione, sotto, rappresentazione schematica del sarcomero

Il sarcomero è l'unità contrattile del tessuto muscolare striato. Questi sono disposti uno dopo l'altro e formano dei fascetti contrattili chiamati miofibrilla avvolti da una membrana, il sarcolemma.

I sarcomeri sono costituiti da due tipi di filamenti: quelli sottili di actina e quelli spessi di miosina. I filamenti sottili sono costituiti da due catene proteiche avvolte a spirale, mentre quelli spessi sono costituiti da sei fascetti di miosina, a loro volta divisi in catene proteiche, due catene pesanti e quattro catene leggere.

Un'estremità dei filamenti di miosina è rigonfia e prende il nome di testa della miosina e ha due funzioni: si attacca ai filamenti di actina permettendo l'accorciamento del sarcomero e inoltre funge da enzima necessario alla scissione dell'ATP in ADP+Pi (fosfato inorganico), poiché la contrazione necessita di energia.

Il sarcomero si presenta come un'alternanza di bande chiare e bande scure. Esso è delimitato da due strie di natura proteica, le strie, o linee, Z. Ai lati di tali strie vi è una banda chiara detta banda I (isotropa alla luce polarizzata), costituita da filamenti di actina. Andando verso l'interno è possibile notare una banda scura detta banda A (anisotropa alla luce polarizzata) costituita da filamenti di actina e filamenti di miosina interposti tra di loro.

Al centro della banda A vi è una banda più piccola detta banda H. Al centro di quest'ultima è presente una linea scura, la linea M, costituita da proteine che interconnettono i filamenti di miosina.

Quando le fibre muscolari vengono stimolate, i filamenti di miosina, grazie alle teste, si legano ai filamenti di actina creando dei ponti trasversali. Le teste della miosina spingono verso l'interno i filamenti di actina, accorciando così il sarcomero.

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