Sarca-Mincio

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Sarca-Mincio
Sarca-Mincio
Il Mincio a Peschiera del Garda
Stato Italia Italia
Regioni Trentino-Alto Adige Trentino-Alto Adige
Veneto Veneto
Lombardia Lombardia
Province Trento Trento
Brescia Brescia
Verona Verona
Mantova Mantova
Lunghezza 203 km[1]
Bacino idrografico 2859 km²
Nasce Pinzolo
46°09′29.98″N 10°45′16.24″E / 46.158328°N 10.75451°E46.158328; 10.75451
Sfocia Po presso Governolo
45°04′17.8″N 10°58′51.26″E / 45.071611°N 10.980905°E45.071611; 10.980905Coordinate: 45°04′17.8″N 10°58′51.26″E / 45.071611°N 10.980905°E45.071611; 10.980905

Il Sarca-Mincio è un sistema fluviale dell'Italia settentrionale, che comprende l'asse costituito dal fiume Sarca (77 km[2]), dal lago di Garda (51,5 km[3]) e dal fiume Mincio (75 km[1]). Con i suoi 203 km rappresenta l'undicesimo fiume italiano in termini di lunghezza.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Sarca[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Sarca.
vista invernale del fiume Sarca nei pressi di Dro

La Sarca si origina in Trentino a Pinzolo (val Rendena) dalla confluenza della Sarca di Campiglio, della Sarca di Nambrone e della Sarca di Genova. Da questo punto all'immissione nel lago è lungo 60 km, che arrivano a 77 considerando anche la Sarca di Genova.

Scende la val Rendena fino a Tione di Trento, quindi piega verso ovest attraversando le Giudicarie esteriori per immettersi nel lago di Garda presso Torbole.

Lago di Garda[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Lago di Garda.

Nel tratto interno al lago di Garda affluiscono nel bacino anche alcuni torrenti, soprattutto da destra in quanto la sponda di sinistra del lago è dominata quasi totalmente dalla lunga catena del monte Baldo che, incombendo quasi verticale sul lago, non consente la formazione di convalli sufficientemente ampie ed articolate da poter generare bacini idrografici di apprezzabile rilevanza. Tra i corsi degni di nota di questo versante si cita l'Aril, lungo appena 175 metri, che sfocia a Cassone di Malcesine.

Importante per l'afflusso idrografico il fiume Magnone sulle cui sponde sorge Riva del Garda e che presso la località di Varone forma un imponente cascata alta ben 108 metri. Degno di nota è anche il torrente Albola, noto anche come Gamella, che confluisce nel Magnone a pochi metri dalla foce nel Garda.

Merita menzione anche un torrente che nasce presso Ledro (detto nell'alto corso torrente Massangla e nel basso corso Ponale) che forma il Lago di Ledro (2,1 km² di superficie, 48 m di profondità) e che, un tempo, prima dello sfruttamento idroelettrico, formava la Cascata del Ponale, alta oltre 30 metri.

Mincio[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Mincio.

Il Mincio esce dal lago di Garda presso Peschiera e scorre prima tra le colline moreniche fino a Valeggio e poi nella Pianura Padana. Il basso corso fino a Mantova è caratterizzato dall'assenza di argini, questo perché è al centro in un'ampia depressione rispetto al livello della pianura circostante detta valle del Mincio[4].

Raggiunta Mantova, forma i tre laghi Superiore, di Mezzo e Inferiore. A sud della città entra nel Po come affluente di sinistra presso Governolo, dove è regolato da alcune dighe per consentirne la navigazione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Mincio in Treccani.it - Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011. URL consultato il 15 dicembre 2014.
  2. ^ Sarca in Treccani.it - Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011. URL consultato il 15 dicembre 2014.
  3. ^ Lago di Garda in Treccani.it - Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011. URL consultato il 15 dicembre 2014.
  4. ^ Dati geografici: riserva naturale "Valli del Mincio", Parco Del Mincio. URL consultato il 12 ottobre 2009.