Saranda

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Santi Quaranta
comune
(SQ) Saranda / Sarandë
Santi Quaranta – Veduta
Localizzazione
Stato Albania Albania
Prefettura Valona
Distretto Saranda
Amministrazione
Sindaco Stefan Çipa (PS)
Territorio
Coordinate 39°52′N 20°00′E / 39.866667°N 20°E39.866667; 20 (Santi Quaranta)Coordinate: 39°52′N 20°00′E / 39.866667°N 20°E39.866667; 20 (Santi Quaranta)
Altitudine 0,8 m s.l.m.
Superficie 0,8 km²
Abitanti 17 587[1] (2011)
Densità 21 983,75 ab./km²
Altre informazioni
Lingue Albanese
Cod. postale 9701-9703
Prefisso +355 (0)85
Fuso orario UTC+1
Targa SR
Cartografia
Mappa di localizzazione: Albania
Santi Quaranta
Sito istituzionale

Saranda, in italiano Santi Quaranta[2][3][4] e dal 1940 al 1944 Porto Edda in onore di Edda Ciano Mussolini (in albanese Sarandë, in greco Άγιοι Σαράντα, Aghii Saranda), è una città costiera dell'Albania situata nella parte meridionale del paese e affacciata sul Mar Ionio, è capoluogo del distretto omonimo.

La città prende il nome dall'antico monastero sulla collina dei "40 Santi", dal greco "Αγιοι Σαράντα" - Aghii Saranda, ed è una delle principali mete turistiche della costa albanese.

Chiesa Ortodossa di Saranda
Kuruku27.jpg
Kuruku22.JPG
Panorama di Saranda

Geografia[modifica | modifica sorgente]

La città si affaccia su una piccola baia aperta verso meridione e circondata da colline, di fronte alla città si estende l'isola greca di Corfù. Una stretta catena collinare la separa dalle pianure situate ad oriente, la formazione collinare si estende a meridione fino al canale di Vivar e a nord della città si eleva fino ai 600 m di altitudine.

Sulla collina chiamata Mali i Lëkurësit, situata a sud-est del centro cittadino nel medioevo venne eretta una fortezza.

Abitanti[modifica | modifica sorgente]

A seconda delle fonti Saranda ha una popolazione fra i 15.500[5] e i 38.000 abitanti[6]. Nella città esiste anche una minoranza greca.[7][8], motivo per cui a Saranda esistono diverse scuole greche.

Gran parte[senza fonte] della sua popolazione, che comprende una componente di origine della minoranza greca, è emigrata in Grecia nei primi anni novanta.

Economia[modifica | modifica sorgente]

La fonte di ricchezza principale è costituita dai numerosi turisti, perlopiù albanesi, Sarandë è infatti una popolare meta balneare. Negli ultimi anni il turismo ha provocato un boom edilizio, sono sorti numerosi hotel e costruzioni con seconde case.

Tra le mete turistiche più ambite vi sono le rovine di Butrinto, la chiesa bizantina di San Nicola a Mesopotam e la sorgente carsica di Syri i Kaltër.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Censimento 2011 in Albania (PDF), p. 20. URL consultato il 3 aprile 2013.
  2. ^ Cfr. a p. 350 in Istituto Idrografico della Marina Portolano del Mediterraneo, volume 6, Adriatico Orientale (edizione 1994, nuova tiratura febbraio 2002), Genova. (Pubblicazione annessa alla cartografia ufficiale dello Stato - legge 2 febbraio 1960, n. 68).
  3. ^ Cfr. in Istituto Idrografico della Marina, Carta indicativa delle linee di base dalle quali è misurata la larghezza del mare territoriale italiano (carta annessa al D.P.R. n. 816 in data 26 aprile 1977 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 305 del 9-XI-1977), carta nautica 330LB, Genova, 1977.
  4. ^ Cfr. il toponimo "Santi Quaranta" in Atlante Geografico, fisico - politico - economico - Paravia, Torino, 1975, tav. 36.
  5. ^ World-Gazetteer (Stima 2007)
  6. ^ Saranda - Çelësi turistik, Tirana 2006, ISBN 978-99943-964-5-0
  7. ^ ACFC
  8. ^ Pettifer, James. The Greek Minority in Albania - In the Aftermath of Communism. Conflict Studies Research Center, July 2001, ISBN 1-903584-35-3 - p. 11, "In 1991, Greek shops were attacked in the coastal town of Saranda, home to a large minority population, and inter-ethnic relations throughout Albania worsened."

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