Sara Bareilles

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Sara Bareilles
Sara Bareilles
Sara Bareilles
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Pop[1]
Periodo di attività 2003 – in attività
Strumento pianoforte, chitarra
Etichetta Tiny Bear Records, Epic Records
Album pubblicati 4
Studio 3
Live 1
Sito web

Sara Beth Bareilles (Eureka, 7 dicembre 1979) è una cantante, pianista e compositrice statunitense.

Ha raggiunto la notorietà internazionale nel 2008 grazie al successo del brano Love Song e del disco dal quale è stato tratto, Little Voice. Il suo secondo album, Kaleidoscope Heart, ha raggiunto la vetta della classifica statunitense.[2]

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Gli esordi[modifica | modifica sorgente]

Ha esordito come musicista suonando in locali e pub. Nel 2003 ha autoprodotto due demo: The First One ad aprile e The Summer Sessions a ottobre. Nel 2004 è apparsa nel ruolo di una cantante di pianobar nel film indipendente Girl Play.

Nel gennaio 2004 ha realizzato il suo primo album Careful Confessions, pubblicato per l'etichetta discografica minore Tiny Bear Records.[3] Grazie a questo, ha avuto l'opportunità di firmare un contratto con la Epic Records nell'aprile 2005.[1] Nel 2006 la cantante ha eseguito un tour e si è impegnata nella scrittura dell'album successivo.

Il successo di Love Song[modifica | modifica sorgente]

Sara Bareilles in concerto

Nel 2007, la cantante ha aperto i concerti di Aqualung, di Mika, dei Maroon 5 e di Paolo Nutini, e nel giugno dello stesso anno è stato pubblicato il suo primo singolo, Love Song, che ha preceduto di un mese il suo primo album realizzato da un'etichetta discografica importante, Little Voice. Quest'ultimo ha raggiunto la settima posizione della classifica degli Stati Uniti,[4] mentre il singolo ha raggiunto il quarto posto della classifica dei singoli statunitense e la prima in Canada.[5] Nel 2008 la cantante ha debuttato anche in Europa e Oceania con la pubblicazione del singolo Love Song, nel mese di maggio. Il brano ha riscosso un grande successo anche nel vecchio continente, in particolare in Italia, Danimarca, Regno Unito, Australia e Nuova Zelanda,[5][6] e ha venduto oltre tre milioni di copie.[1]

Successivamente è stato pubblicato su scala internazionale anche il disco, anch'esso di discreto successo.[7] Dall'album sono stati estratto un altro singolo, Bottle It Up, che tuttavia non ha bissato il successo del precedente.[8]

Il 28 ottobre dello stesso anno è stato pubblicato Between the Lines - Live at the Fillmore, album live pubblicato in formato CD e DVD che conteneva la registrazione di una data di San Francisco del suo tour.[9]

Nel dicembre del 2008 è stato inoltre pubblicato un singolo in collaborazione con Ingrid Michaelson dal titolo Winter Song,[10] traccia contenuta anche nella compilation The Hotel Cafe Presents Winter Songs; del singolo è stato realizzato anche un video musicale a cartoni animati.

Kaleidoscope Heart[modifica | modifica sorgente]

Nel 2009 ha registrato assieme ai Weezer una versione acustica del primo singolo del loro album dal titolo Ratitude. Sempre nel 2009 ha collaborato con i OneRepublic per l'incisione del brano Come Home, pubblicato come singolo negli Stati Uniti,[11] e ha inciso insieme a Marc Broussard il brano Why Should She Wait, inserito nell'album Keep Coming Back del cantante.[12]

Nello stesso anno, e per parte del 2010, è entrata in studio di registrazione per la realizzazione del suo terzo album, il secondo per la Epic, Kaleidoscope Heart, uscito il 7 settembre 2010. Anticipato dal singolo King of Anything che, uscito nel mese di giugno, ha raggiunto la trentaduesima posizione della classifica statunitense, comparendo anche in quelle della Nuova Zelanda e del Canada,[13] l'album è stato pubblicato esclusivamente nel nuovo continente e ha bissato il successo commerciale del precedente disco, raggiungendo la vetta della classifica statunitense degli album.[2] Il singolo è stato diffuso nel gennaio 2011 anche nel resto d'Europa, dove il disco è stato pubblicato il mese successivo dalla Epic Records.[14]

2012-2013:Once upon another time e il nuovo album The Blessed Unrest[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver partecipato al talent show americanoThe Sing-Off in veste di giudice, il 21 aprile 2012 pubblica Stay primo singolo estratto dall'Ep Once Upon Another Time in uscita il 22 maggio dello stesso anno. Il 10 settembre 2012 si esibisce in streaming su Stageit con l'intento di raccogliere fondi per l'organizzazione http://playingforchange.org/ Durante lo showcase, Sara esegue alcuni dei suoi pezzi più famosi fra cui Love Song,Gravity e un nuovo pezzo Only Shadows che annuncia sarà incluso nel nuovo album. Dopo essersi trasferita a New York città che considera fonte d'ispirazione per la sua creatività, a Gennaio 2013 collabora con il gruppo Straight No Chaser nella cover del celebre brano dei Jackson Five I want you back. In Aprile 2013 annuncia che Brave è il primo singolo estratto dal nuovo album The Blessed Unrest in uscita a Luglio 2013. Questo nuovo progetto verrà affiancato dal The Brave Enough Tour che toccherà inizialmente 18 importanti città degli Stati uniti e che vedrà per la prima volta Sara come performance solista senza la sua storica band di supporto. In uno dei suoi tanti Webepisode, Sara dichiara che il titolo dell'album è tratto da una citazione di Martha Graham celebre danzatrice e coreografa statunitense.

Influenze e profilo vocale[modifica | modifica sorgente]

Sara è apprezzata per la facilità e bravura con le quali spazia tra diversi generi come il jazz, blues, pop-rock e la sua capacità di scrivere testi che esplorano principalmente il rapporto uomo-donna dal punto di vista di quest'ultima. Sara trova sicuramente ispirazioni da artiste quali Tori Amos e Joni Mitchell per quanto riguarda la parte strumentale. Il registro vocale di Sara è capace di coprire le note da contralto a mezzosoprano inoltre oltre al pianoforte è in grado di suonare, la chitarra, l'ukulele e l'armonio

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Album[modifica | modifica sorgente]

EP[modifica | modifica sorgente]

Singoli[modifica | modifica sorgente]

DVD[modifica | modifica sorgente]

Collaborazioni[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c Biografia di Sara Bareilles su allmusic.com. URL consultato il 05-10-2010.
  2. ^ a b Kaleidoscope Heart su acharts.us. URL consultato il 05-10-2010.
  3. ^ Discografia di Sara Bareilles su allmusic.com. URL consultato il 05-10-2010.
  4. ^ Little Voice su acharts.us. URL consultato il 05-10-2010.
  5. ^ a b Love Song su acharts.us. URL consultato il 05-10-2010.
  6. ^ Love Song su italiancharts.com. URL consultato il 05-10-2010.
  7. ^ Little Voice su italiancharts.com. URL consultato il 05-10-2010.
  8. ^ Bottle It Up su acharts.us. URL consultato il 05-10-2010.
  9. ^ Between the Lines - Live at the Fillmore su italiancharts.com. URL consultato il 05-10-2010.
  10. ^ Winter Song su acharts.us. URL consultato il 05-10-2010.
  11. ^ Come Home su acharts.us. URL consultato il 05-10-2010.
  12. ^ Why Should She Wait su italiancharts.com. URL consultato il 05-10-2010.
  13. ^ King of Anything su acharts.us. URL consultato il 05-10-2010.
  14. ^ Kaleidoscope Heart su italiancharts.com. URL consultato il 5 febbraio 2011.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 86425227 LCCN: no2007073534