Sanuki (provincia)

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Mappa delle province giapponesi con la provincia di Sanuki evidenziata

Sanuki (giapponese: 讃岐国; -no kuni) fu una provincia del Giappone nell'area che appartiene all'odierna prefettura di Kagawa sull'isola di Shikoku. Era sulla situata sulla costa del Mare Interno e confinava con le province di Awa e Iyo. Dall'altra parte dello stretto confinava anche con la provincia di Awaji. Amministrativamente era inclusa come parte del Nankaido. Venne colonizzata nel VII secolo ed originariamente consisteva della parte nordorientale di Shikoku e delle Isole Awaku sul Mare Interno.

Si ritiene che l'antica capitale di Sanuki si trovasse vicino alla moderna Sakaide, ma non è ancora stato scoperto il sito esatto. Takamatsu si sviluppò come insediamento principale della provincia nel medioevo.

Nel periodo Sengoku Sanuki venne governata dal clan Miyoshi (clan). I Miyoshi vennero invasi dal clan Chosokabe nella provincia di Tosa e persero la provincia di Sanuki. Infine i Chosokabe persero una battaglia contro Toyotomi Hideyoshi e Sanuki venne data ai suoi uomini.

Nel periodo Edo Sanuki venne divisa in cinque parti: tre han in Takamatsu, Marugame, Tadotsu, un possedimento diretto dello Shogun ed una parte all'han di Tsuyama situato su Honshu. Le Isole Naoshima e Shodoshima vennero separate dalla provincia di Bizen ed uniti alla provincia di Sanuki.