Santuario di Fátima

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Santuario di Fatima
Il santuario di Fatima
Il santuario di Fatima
Stato Portogallo Portogallo
Regione Centro
Località Fatima
Religione Cristiana cattolica di rito romano
Titolare Maria Vergine
Diocesi Leiria-Fatima
Consacrazione 7 ottobre 1953
Architetto Gerard van Kriechen
Stile architettonico neobarocco
Inizio costruzione 1928
Completamento 1953

Il santuario di Fatima, situato nell'omonima frazione di Cova da Iria in Portogallo, è uno dei più importanti di culto mariano del mondo, legato alle apparizioni della Madonna mostratasi nel 1917 a tre piccoli pastori, Lucia dos Santos, Francisco Marto e Jacinta Marto.[1]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il santuario ha ricevuto le visite dei seguenti papi: Paolo VI, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. Anche Pio XII e Giovanni XXIII manifestarono devozione per l'evento straordinario accaduto nella località portoghese.[2]

In particolare, Giovanni Paolo II era molto legato al santuario soprattutto a causa dell'attentato subito nel 1981, proprio nella ricorrenza della Madonna di Fatima; per questo, all'interno della corona della Madonna, è stato fatto incastonare il proiettile estrattogli e, più tardi, nei pressi della basilica è stata collocata una statua dedicata al Papa.[3]

Il santuario dista 11 km da Ourém, 25 km da Leiria, 120 km da Lisbona, 180 km da Oporto e si trova a circa 300 metri sul livello del mare, sul massiccio calcareo dell'Estremadura.

La chiesa, realizzata in stile neobarocco, è preceduta da un ampio piazzale e sorge al centro di un colonnato (200 colonne). Al di sopra del portale principale di ingresso si eleva la torre campanaria alta 65 metri.

L'interno, decorato con gusto secentesco, è ad unica navata. Ai lati dell'altare maggiore si venerano le tombe dei veggenti: Giacinta e Francesco, beatificati da Giovanni Paolo II, Lucia, morta nel 2005.

La statua in legno della Madonna è custodita nella cappellina delle apparizioni, scolpita, dietro indicazioni di Lucia, dall'artista portoghese José Ferreira Thedim, nel 1920.[4]

Organo a canne[modifica | modifica wikitesto]

L'interno del santuario
I tre pastorelli
La tomba di Giacinta

Organo a canne costruito dai F.lli Ruffatti di Padova nel 1952.

Lo strumento è a trasmissione elettronica e la sua consolle, mobile indipendente, ha cinque tastiere.

Di seguito, la disposizione fonica dell'organo:[senza fonte]

I Positivo espressivo
Principale 16'
Principale diapason 8'
Principale 8'
Ottava 4'
Decimaquinta 2'
Ripieno grave 4 file
Ripieno acuto 5 file
Flauto traverso 8'
Bordone 8'
Flauto 4'
Nazardo 2.2/3'
Flagioletto 2'
Terza 1.3/5'
Piccolo 1'
Cornetto combinato
Salicionale 16'
Salicionale 8'
Viola d'amore 8'
Dulzian labiale 4'
Unda maris 8'
Corno bassetto 16'
Tromba armonica 8'
Trombina 4'
Tremolo
II Grand'Organo
Principale 16'
Principale II 16'
Principale major 8'
Principale forte 8'
Principale dolce 8'
Ottava major 4'
Ottava forte 4'
Duodecima 2.2/3'
Decimaquinta 2'
Ripieno grave 5 file
Ripieno acuto 7 file
Bordone 16'
Filomena 8'
Flauto a camino 8'
Bordone 8'
Bordoncino 4'
Flauto conico 4'
Cornetto 5 file
Dulciana 8'
Gamba 8'
Fugara 4'
Tromba 16'
Tromba 8'
Tromba 4'
III Recitativo espressivo
Principale 8'
Eufonio 8'
Ottava 4'
Corno di camoscio 4'
Decimaquinta 2'
Ripieno 7 file
Bordone amabile 16'
Bordone 8'
Corno di notte 8'
Flauto armonico 4'
Flauto in XII 2.2/3'
Silvestre 2'
Viola da gamba 8'
Viola d'orchestra 8'
Coro viole 5 file 8'
Oboe 8'
Tuba mirabilis 8'
Tremolo
Campane
IV Solo espressivo
Corno di camoscio 16'
Principale conico 8'
Corno dolce 4'
Ottavina 2'
Cembalo 3 file
Quintadena 16'
Clarabella 8'
Quintadena 8'
Flauto di Jubal 4'
Dulciana 8'
Viola d'amore 4'
Voce celeste 2 file 8'
Clarinetto orchestrale 8'
Corno inglese 8'
Tromba a squillo 8'
Tremolo
V Eco espressivo
Principale di corno 8'
Quintadena 16'
Bordone d'eco 8'
Quintadena 8'
Flauto da concerto 4'
Cornettino 3 file
Eolina 8'
Viola da concerto 4'
Salicet 2'
Armonia eterea 3 file
Oboe d'amore 8'
Voci corali 8'
Tremolo
Campane
Pedale I divisione
Contrabasso reale 32'
Principale acustico 32'
Contrabasso 16'
Principale 16'
Gran quinta 10.2/3'
Basso 8'
Ottava 4'
Ripieno 5 file
Subbasso 16'
Bordone 8'
Ottavino 2'
Trombone 16'
Tromba 16'
Tromba 8'
Trombina 4'
Pedale II divisione
Contrabasso 16'
Basso violone 8'
Quinta 5.1/3'
Subbasso 32'
Subbasso 16'
Bordone 8'
Flauto 4'
Salicionale 16'
Viola d'amore 8'
Violoncello 8'
Corno bassetto 16'
Clarone 8'
Clarone 4'
Tremolo
Campane

Immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gonzaga, p. 10
  2. ^ Gonzaga, p.35
  3. ^ D'Alpa, p. 16
  4. ^ Gonzaga, p. 43

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • F. D'Alpa, Fatima critica, Laiko 2007.
  • L. Gonzaga da Fonseca, Le meraviglie di Fatima,San Paolo, Alba 2001.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]